{"id":1274,"date":"2020-04-21T10:05:06","date_gmt":"2020-04-21T08:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=1274"},"modified":"2020-04-22T12:03:20","modified_gmt":"2020-04-22T10:03:20","slug":"ligiene-delle-mani-nel-settore-dentale-come-arma-contro-il-coronavirus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/igiene\/ligiene-delle-mani-nel-settore-dentale-come-arma-contro-il-coronavirus\/","title":{"rendered":"L\u2019igiene delle mani nel settore dentale come arma contro il Coronavirus"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Nell\u2019ambito dentale e quello sanitario in generale, la scarsa igiene delle mani pu\u00f2 portare alla diffusione di infezioni batteriche e virali, compresa quella da nuovo Coronavirus. Ecco come e quando \u00e8 essenziale lavarle.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In questi momenti di emergenza sanitaria, medici e istituzioni continuano a sottolineare l\u2019importanza per la popolazione di <strong>lavarsi le mani frequentemente<\/strong>. Come detto in un <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/igiene\/come-eliminare-il-coronavirus-dalle-superfici-inanimate\/\" class=\"aioseop-link\">precedente articolo<\/a> \u00e8 possibile contrarre un\u2019infezione da Coronavirus portandosi le mani al volto dopo aver toccato una superficie contaminata.<\/p>\n\n\n\n<p>Le mani sono dunque una delle vie primarie di diffusione dei microorganismi patogeni come il Coronavirus, e la loro igiene rappresenta una misura fondamentale per preservare la propria salute e quella degli altri<sup>[1]<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se questo \u00e8 importante nella vita di tutti i giorni, lo diventa ancora di pi\u00f9 per tutti coloro che operano nel settore dentale e, in generale, in quello sanitario: l\u2019OMS infatti, sostiene che molte infezioni contratte in questo ambito potrebbero derivare dal fatto che talvolta l\u2019igiene delle mani non viene applicata in modo corretto dagli operatori<sup>[2]<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019igiene delle mani ha la doppia funzione di proteggere sia gli operatori, sia i pazienti: l\u2019indicazione \u00e8 quella di lavare le mani \u201cfrequentemente\u201d, ma quali sono i momenti pi\u00f9 a rischio per gli operatori sanitari e, nel nostro caso, in ambito dentale? &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Secondo l\u2019OMS questi sono i 5 momenti dove l\u2019igiene delle mani \u00e8 essenziale<sup>[3]<\/sup>:<\/h2>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li><strong>Prima di entrare in contatto con il paziente<\/strong>: all\u2019interno dello studio \u00e8 presente un ricambio di pazienti molto frequente, e l\u2019equipe odontoiatrica pu\u00f2 trasferire loro i microorganismi patogeni entrandovi a contatto; \u00e8 quindi importante lavare le mani prima di avere qualsiasi contatto con il paziente ed evitare strette di mano per proteggerlo dalla potenziale contaminazione.<\/li><li><strong>Prima di effettuare procedure antisettiche<\/strong>: nella maggior parte dei casi all\u2019interno dello studio, l\u2019odontoiatra, l\u2019assistente o l\u2019igienista entrano a contatto con le mucose del paziente che, siano esse integre o lese, possono fungere da portali di ingresso per i microorganismi patogeni; anche in questo caso, l\u2019obiettivo \u00e8 proteggere il paziente dalle infezioni evitando che i patogeni passino dalle mani dell\u2019operatore all\u2019organismo del paziente tramite le mucose.<\/li><li><strong>Dopo essere stati esposti a fluidi corporei<\/strong>: nel caso in cui si tratti di una semplice ispezione del cavo orale o di un intervento pi\u00f9 invasivo, l\u2019equipe odontoiatrica viene sempre esposta a fluidi corporei quali sangue e saliva, che sono potenziali veicoli di diffusione delle infezioni; l\u2019equipe dovrebbe pertanto proteggersi adottando una corretta igiene delle mani oltre all\u2019utilizzo appropriato dei vari dispositivi di protezione individuale (DPI) quali guanti, camice, mascherina e occhiali protettivi.<\/li><li><strong>Dopo il contatto con il paziente: <\/strong>qualunque sia stato il livello di invasivit\u00e0 dell\u2019intervento sul paziente, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che un microorganismo venga trasferito all\u2019odontoiatra, all\u2019igienista o all\u2019assistente, pertanto essi dovrebbero lavare le mani per tutelare la propria salute al termine di ogni incontro con un paziente.<\/li><li><strong>Dopo l\u2019accostamento alle superfici che sono venute a contatto con il paziente<\/strong>: che si tratti di una sessione di igiene o di interventi maggiormente invasivi, negli studi odontoiatrici si genera un aerosol composto di sangue e saliva che pu\u00f2 depositarsi sulla poltrona, sulla lampada e in generale su tutte le superfici di oggetti inanimati che circondano il paziente. La persona che va a trattare tali superfici dovrebbe adottare un corretto protocollo di disinfezione delle stesse seguito da un\u2019adeguata igiene delle mani per tutelare la sua salute, quella dei colleghi e dei prossimi pazienti.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In che modo viene effettuata una corretta igiene delle mani e con che tipologia di prodotti?<sup>[4]<\/sup><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019igiene delle mani pu\u00f2 essere eseguita con modalit\u00e0 e prodotti diversi a seconda della mansione che si deve svolgere. Le principali tecniche che riguardano chiunque sia a contatto con un paziente sono le seguenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lavaggio sociale o igienico<\/strong>: ha lo scopo di eliminare lo sporco visibile e rimuovere i germi patogeni, con l\u2019aiuto di acqua e sapone detergente, possibilmente liquido. \u00c8 necessario lavare le mani quando sono visibilmente contaminate da materiale organico (sangue o altri liquidi biologici), dopo l\u2019uso dei servizi igienici e prima di manipolare dispositivi medici o farmaci. Il lavaggio sociale deve durare dai 40 ai 60 secondi. Per l\u2019esecuzione corretta occorre:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>aprire il rubinetto con la mano, il gomito o il piede<\/li><li>bagnare uniformemente le mani e i polsi con acqua tiepida<\/li><li>applicare una dose di sapone sul palmo della mano<\/li><li>dopo aver insaponato le mani e i polsi per almeno 15 secondi sciacquare abbondantemente<\/li><li>asciugare con asciugamani monouso in tela o carta assorbente<\/li><li>chiudere il rubinetto dell\u2019acqua con il gomito o con un lembo dell\u2019asciugamano.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Lavaggio antisettico: <\/strong>ha lo scopo di eliminare i germi patogeni presenti sulle mani attraverso l&#8217;uso di acqua e detergenti contenenti un agente antisettico (i pi\u00f9 utilizzati sono clorexidina gluconato, iodofori e triclosan). Anche questo tipo di lavaggio \u00e8 adatto prima di manipolare dispositivi medici o farmaci e deve durare dai 40 ai 60 secondi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Frizione alcolica: <\/strong>ha lo scopo di eliminare i germi patogeni attraverso l&#8217;utilizzo di soluzioni contenenti alcol tra il 60-80%, associato a sostanze emollienti e umidificanti in grado di proteggere la cute. I prodotti possono essere in gel, liquidi o in schiuma e non vanno usati su cute lesa o ferite; essi evaporano dopo l\u2019utilizzo, pertanto non c\u2019\u00e8 bisogno di utilizzare acqua e asciugare le mani. La frizione deve durare complessivamente 30-40 secondi, fino a completa asciugatura. Va evitato l\u2019uso contemporaneo di frizioni a base alcolica e sapone antisettico. \u00c8 indicata nelle seguenti situazioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>prima e dopo il contatto diretto con il paziente<\/li><li>dopo la rimozione dei guanti non sterili<\/li><li>dopo il contatto con liquidi e secrezioni corporee, mucose o cute non integra<\/li><li>quando, assistendo lo stesso paziente, si passa da una sede del corpo contaminata a una pulita<\/li><li>dopo contatto con oggetti nell\u2019immediata vicinanza del paziente.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Oltre alle casistiche sopracitate si vuole fare una breve menzione sulle <strong>procedure chirurgiche.<\/strong> Prima di effettuarle \u00e8 bene seguire delle linee guida ancora pi\u00f9 rigorose di quelle viste fino a qui: in questo caso \u00e8 necessario effettuare un <strong>lavaggio chirurgico <\/strong>seguendo una procedura stabilita o una <strong>frizione chirurgica <\/strong>con preparazioni a base di alcol.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli operatori sanitari e i componenti dell\u2019equipe odontoiatrica utilizzano inoltre dei dispositivi di protezione individuale (DPI): nel caso specifico delle mani si tratta dei guanti. A questo punto, al lettore sorger\u00e0 spontanea una domanda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I guanti sono un\u2019alternativa al lavaggio delle mani?<sup>[5]<\/sup><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>La risposta \u00e8 NO!<\/strong> L\u2019igiene delle mani dev\u2019essere applicata quando appropriato, nei momenti visti in precedenza, indipendentemente dall\u2019utilizzo dei guanti. Essi infatti possono essere contaminati: vanno gettati dopo ogni utilizzo e le mani lavate appropriatamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono le procedure da seguire per lavarsi le mani in modo corretto?<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Igiene delle mani con gel idroalcolico antisettico<sup>[6]<\/sup>:<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"317\" src=\"\/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico-700x317.jpg\" alt=\"fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico\" class=\"wp-image-1281\" srcset=\"\/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico-700x317.jpg 700w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico-250x113.jpg 250w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico-768x348.jpg 768w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico-120x54.jpg 120w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-gel-antisettico.jpg 979w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una volta che il gel \u00e8 completamente evaporato, le mani sono igienizzate.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lavaggio con acqua e sapone<sup>[7]<\/sup>:<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"280\" src=\"\/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-sapone-700x280.jpg\" alt=\"fasi-lavaggio-mani-sapone\" class=\"wp-image-1287\" srcset=\"\/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-sapone-700x280.jpg 700w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-sapone-250x100.jpg 250w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-sapone-768x307.jpg 768w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-sapone-120x48.jpg 120w, \/public\/uploads\/2020\/04\/fasi-lavaggio-mani-sapone.jpg 1179w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Zhermack offre una vasta gamma di prodotti per la disinfezione dello studio dentale e per l\u2019igiene e la detersione delle mani. La linea Zeta Hygiene, presente da pi\u00f9 di dieci anni nel settore della disinfezione, rende sicuro il lavoro dei professionisti perch\u00e9 <strong>testata secondo le pi\u00f9 recenti normative europee<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori informazioni, <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product_category\/dental-it\/studio-it\/igiene\/\">clicca qui<\/a> e scopri la gamma completa.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><strong><em>Fonti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>[1] World Health Organization, WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care, 2009; 24<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[2] World Health Organization, WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care, 2009; 14<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[3] World Health Organization, WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care, 2009; 123<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[4] Ministero della salute Italiano, La salute nelle tue mani: &nbsp;<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_3_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=dossier&amp;p=dadossier&amp;id=21\">http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_3_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=dossier&amp;p=dadossier&amp;id=21<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[5] World Health Organization, WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care, 2009; 129<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[6] World Health Organization, WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care, 2009; 155<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>[7] World Health Organization, WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care, 2009; 156<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>PDF in lingua inglese \u201cWHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care\u201d: <a href=\"https:\/\/www.who.int\/gpsc\/5may\/tools\/9789241597906\/en\/\">https:\/\/www.who.int\/gpsc\/5may\/tools\/9789241597906\/en\/<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito dentale e quello sanitario in generale, la scarsa igiene delle mani pu\u00f2 portare alla diffusione di infezioni batteriche e virali, compresa quella da nuovo Coronavirus. 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