{"id":1391,"date":"2021-01-08T10:34:55","date_gmt":"2021-01-08T09:34:55","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=1391"},"modified":"2021-04-13T10:33:15","modified_gmt":"2021-04-13T08:33:15","slug":"hard-soft-relining-quando-usare-luna-e-quando-laltra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/hard-soft-relining-quando-usare-luna-e-quando-laltra\/","title":{"rendered":"Hard e Soft Relining: quando usare l\u2019una e quando l\u2019altra"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Scopo della ribasatura delle protesi&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>I materiali da ribasatura delle protesi rimovibili sono ampiamente utilizzati in odontoiatria per rimodellare le superfici delle protesi a contatto con i tessuti molli del cavo orale<sup>1<\/sup>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questi materiali risultano molto utili in diverse situazioni cliniche. Nella maggior parte dei casi, le protesi vengono ribasate per<strong> compensare gli effetti del riassorbimento osseo<\/strong> cui inevitabilmente vanno incontro i tessuti osteo-mucosi sottoposti alla compressione della protesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, <strong>i materiali da ribasatura vengono applicati anche in altri casi<\/strong> come la frattura della protesi, il rimodellamento delle creste alveolari<sup>2\u20134<\/sup>, la palatoschisi<sup>5<\/sup>, in caso di comparsa di lesioni mucose<sup>6<\/sup> e nel condizionamento dei tessuti molli dopo il periodo di osteointegrazione dell&#8217;impianto<sup>7<\/sup> dove risultano inoltre utili per assorbire parte del carico masticatorio<sup>4,8<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipologie di ribasature protesiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Generalmente si distinguono ribasature dirette e indirette a seconda che le procedure di ribasatura delle protesi vengano effettuate direttamente nella bocca del paziente oppure su modello dall\u2019odontotecnico. Entrambe le tipologie presentano vantaggi e svantaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>ribasature dirette<\/strong> hanno il vantaggio di consentire all\u2019odontoiatra di non lasciare mai il paziente senza protesi. Inoltre, non prevedendo un intervento dell\u2019odontotecnico, risultano meno costose.<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario, le<strong> ribasature indirette<\/strong> hanno costi aggiuntivi ma risultano anche essere pi\u00f9 precise e meglio rifinite rispetto alle prime.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product_category\/dental-it\/studio-it\/sistemi-impronta\/ribasatura\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">materiali per la ribasatura delle protesi<\/a> possono essere di diverso tipo: <strong>termopolimerizzabili <\/strong>(pi\u00f9 frequentemente usate nei laboratori odontotecnici) o <strong>autopolimerizzabili <\/strong>(maggiormente diffuse negli studi dentistici per la loro facile e rapida applicazione)<sup>9,10<\/sup>. Tuttavia, sulla base della consistenza le due tipologie di ribasature maggiormente diffuse e conosciute sono la ribasatura morbida (Soft Relining) e la ribasatura dura (Hard Relining).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il termine \u201c<strong>Soft Relining<\/strong>&#8221; si riferisce a una classe di materiali resilienti utilizzati per ribasare le superfici protesiche a contatto con la mucosa orale e solitamente sono <strong>polivinilsilossani <\/strong>(siliconi) o<strong> resine modificate con plastificanti<\/strong>. I materiali da ribasatura morbida devono essere elastici e assorbire il carico occlusale agendo con un effetto cuscinetto. Possono poi essere classificati come <strong>a breve o lungo termine <\/strong>a seconda del fatto che mantengano la loro resilienza pi\u00f9 di 30 giorni o meno<sup>11<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per \u201c<strong>Hard Relining<\/strong>\u201d si intende invece un tipo di ribasatura con materiali non resilienti, costituiti da resine rigide come il <strong>polimetilmetacrilato <\/strong>di cui sono fatte anche le basi protesiche<sup>5,6,12<\/sup>. Questi materiali sono generalmente meno graditi dai pazienti rispetto alle ribasature morbide che invece vengono giudicate confortevoli ma sono caratterizzati da una pi\u00f9 lunga durata<sup>10,13\u201315<\/sup>. Inoltre, essendo dello stesso materiale della protesi conferiscono maggiore rigidit\u00e0 alla stessa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Utilizzi delle diverse ribasature<\/h2>\n\n\n\n<p>Nei <strong>pazienti parzialmente o totalmente edentuli<\/strong> portatori di protesi mobili, il fenomeno del riassorbimento osseo \u00e8 una costante inevitabile ed irreversibile. Capita quindi che dopo qualche tempo dalla consegna delle protesi mobili, queste risultino progressivamente meno stabili. Una possibile soluzione pu\u00f2 essere rappresentata in questi casi dalla ribasatura con Hard Relining, costituito dello stesso materiale della base protesica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Caso diverso \u00e8 invece quello di un<strong> paziente che riceve una protesi mobile pre-estrattiva<\/strong> subito dopo aver eseguito estrazioni dentali. In tal caso \u00e8 pi\u00f9 indicato utilizzare un materiale morbido che assorba i carichi masticatori e che non rilasci eventuali molecole (monomeri), per non interferire con la guarigione dei tessuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in caso di <strong>lesioni delle mucose sottostanti la base protesica<\/strong>, la ribasatura con materiale morbido pu\u00f2 costituire una soluzione. Successivamente al posizionamento implantare, in previsione di sostituire manufatti protesici mobili pu\u00f2 essere utile ribasare le protesi con materiali morbidi da mantenere per tutto il periodo di osteointegrazione oltrech\u00e9 ovviamente scaricarle nelle zone di inserimento degli impianti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei casi clinici in cui si devono <strong>ripristinare le flange protesiche<\/strong>, oppure dove si deve <strong>ispessire il corpo protesico<\/strong> per qualsiasi ragione (es. casi di microfratture ecc.) una soluzione temporanea a queste situazioni \u00e8 rappresentata dalla ribasatura con Hard Relining.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Problematiche delle ribasature<\/h2>\n\n\n\n<p>I materiali da ribasatura non sono invasivi, sono semplici da utilizzare e risultano pi\u00f9 economici rispetto alla realizzazione di una nuova protesi<sup>14,16,17<\/sup>. Tuttavia, la mancata o scarsa adesione alla protesi, l\u2019irruvidimento e le variazioni di durezza\/elasticit\u00e0 dei materiali sono fattori favorevoli per l&#8217;<strong>accumulo microbico<\/strong> che compromettono fortemente la durata delle ribasature<sup>5,18<\/sup>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde la presenza di difetti superficiali e porosit\u00e0 \u00e8 un problema comune a tutti i materiali da ribasatura che tendono perci\u00f2 col tempo a captare molecole odorose e pigmentate<sup>10,19<\/sup>, ad assorbire acqua<sup>10,18,20<\/sup>, a cambiare colore<sup>3,16<\/sup> risultando di conseguenza <strong>non completamente igienizzabili dai pazienti <\/strong>e destinate in pi\u00f9 o meno tempo a venir sostituiti<sup>21<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l\u2019<strong>indurimento prematuro<\/strong> del materiale resinoso dovuto alla solubilizzazione dei plastificanti<sup>6,18<\/sup> \u00e8 un problema spesso riscontrato nei materiali da ribasatura rigidi o semirigidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il successo della ribasatura dipende comunque in larga parte dalla forza di adesione tra il materiale e la base protesica in resina<sup>1,2<\/sup>. La mancanza di adesione tra queste due componenti a causa di un legame inefficiente con la protesi o di una bassa forza coesiva determina il distacco della ribasatura stessa e la colonizzazione batterica, diminuendone cos\u00ec la longevit\u00e0 e aumentando il rischio di stomatiti. Secondo Ahmad et al.<sup>1<\/sup>, si ottiene una <strong>migliore adesione quando le propriet\u00e0 chimiche dei materiali sono simili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;adesione dei ribasanti ai polimeri di base dipende quindi dalla composizione chimica dei materiali coinvolti<sup>12<\/sup> ed \u00e8 influenzata dal tipo di resina, dal ciclo termico e dal trattamento superficiale<sup>12,18<\/sup>. Anche per questa ragione molto probabilmente <strong>le ribasature morbide (Soft Relining) hanno una minor durata <\/strong>rispetto alle ribasature dure che invece sono costituite di materiali pi\u00f9 simili alla base protesica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato inoltre dimostrato che l&#8217;applicazione delle ribasature<sup>14,15<\/sup>, i trattamenti superficiali con acido peracetico o di silicatizzazione tribologico-chimica<sup>22,23<\/sup> e le modifiche fisico-meccaniche derivanti dalla disinfezione preventiva delle basi protesiche<sup>21,24,25<\/sup>, migliorano l&#8217;adesivit\u00e0 delle superfici, riducono la rugosit\u00e0 e mantengono pi\u00f9 a lungo le caratteristiche meccaniche dei materiali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Le ribasature protesiche sono riconosciute come<strong> importanti materiali, economici e utilizzabili in svariate situazioni cliniche<\/strong>. Sebbene molti di essi siano ancora migliorabili in diversi aspetti al fine di garantire una durata maggiore delle ribasature, queste risultano comunque delle soluzioni provvisorie, utili a rinviare nel tempo la realizzazione di una nuova protesi che comunque prima o poi dovr\u00e0 essere effettuata.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><em>Bibliografia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>1. Ahmad, F., Dent, M. &amp; Yunus, N. Shear bond strength of two chemically different denture base polymers to reline materials. <em>J. Prosthodont. Off. J. Am. Coll. Prosthodont.<\/em> <strong>18<\/strong>, 596\u2013602 (2009).<\/p>\n\n\n\n<p>2. Urban, V. M. <em>et al.<\/em> Effect of water-bath post-polymerization on the mechanical properties, degree of conversion, and leaching of residual compounds of hard chairside reline resins. <em>Dent. Mater. Off. Publ. Acad. Dent. Mater.<\/em> <strong>25<\/strong>, 662\u2013671 (2009).<\/p>\n\n\n\n<p>3. Moffa, E. B. <em>et al.<\/em> Colour stability of relined dentures after chemical disinfection. A randomised clinical trial. <em>J. Dent.<\/em> <strong>39 Suppl 3<\/strong>, e65-71 (2011).<\/p>\n\n\n\n<p>4. Kasuga, Y. <em>et al.<\/em> Basic evaluation on physical properties of experimental fluorinated soft lining materials. <em>Dent. Mater. J.<\/em> <strong>30<\/strong>, 45\u201351 (2011).<\/p>\n\n\n\n<p>5. Zarb, G. A., Carlsson, G. E. &amp; Bolender, C. L. <em>Boucher\u2019s Prosthodontic Treatment for Edentulous Patients<\/em>. (Mosby-Year Book, 2013).<\/p>\n\n\n\n<p>6. Anusavice, K. J., Shen, C. &amp; Rawls, H. R. <em>Phillips\u2019 science of dental materials<\/em>. (Elsevier Health Sciences, 2012).<\/p>\n\n\n\n<p>7. Saravanan, M., Kumar, A., Padmanabhan, T. V. &amp; Banu, F. Viscoelastic properties and antimicrobial effects of soft liners with silver zeolite in complete dental prosthesis wearers: an in vivo study. <em>Int. J. Prosthodont.<\/em> <strong>28<\/strong>, 265\u2013269 (2015).<\/p>\n\n\n\n<p>8. Lassila, L. V. J., Mutluay, M. M., Tezvergil-Mutluay, A. &amp; Vallittu, P. K. Bond strength of soft liners to fiber-reinforced denture-base resin. <em>J. Prosthodont. Off. J. Am. Coll. Prosthodont.<\/em> <strong>19<\/strong>, 620\u2013624 (2010).<\/p>\n\n\n\n<p>9. Cha, H.-S., Yu, B. &amp; Lee, Y.-K. Changes in stress relaxation property and softness of soft denture lining materials after cyclic loading. <em>Dent. Mater. Off. Publ. Acad. Dent. Mater.<\/em> <strong>27<\/strong>, 291\u2013297 (2011).<\/p>\n\n\n\n<p>10. Dimiou, A. M., Michalakis, K. &amp; Pissiotis, A. Influence of thickness increase of intraoral autopolymerizing hard denture base liners on the temperature rise during the polymerization process. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>111<\/strong>, 512\u2013520 (2014).<\/p>\n\n\n\n<p>11. International Organization for Standardization. Dentistry-Soft Lining Materials for Removable Dentures Part 2: Materials for Long-Term Use. (1999).<\/p>\n\n\n\n<p>12. Mese, A. &amp; Guzel, K. G. Effect of storage duration on the hardness and tensile bond strength of silicone- and acrylic resin-based resilient denture liners to a processed denture base acrylic resin. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>99<\/strong>, 153\u2013159 (2008).<\/p>\n\n\n\n<p>13. Liao, W.-C., Pearson, G. J., Braden, M. &amp; Wright, P. S. The interaction of various liquids with long-term denture soft lining materials. <em>Dent. Mater. Off. Publ. Acad. Dent. Mater.<\/em> <strong>28<\/strong>, e199-206 (2012).<\/p>\n\n\n\n<p>14. Usta Kutlu, I., Yaniko\u011flu, N. D., Kul, E., Duymu\u015f, Z. Y. &amp; Sa\u011fs\u00f6z, N. P. Effect of sealer coating and storage methods on the surface roughness of soft liners. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>115<\/strong>, 371\u2013376 (2016).<\/p>\n\n\n\n<p>15. Mante, F. K., Mante, M. O. &amp; Petropolous, V. C. In vitro changes in hardness of sealed resilient lining materials on immersion in various fluids. <em>J. Prosthodont. Off. J. Am. Coll. Prosthodont.<\/em> <strong>17<\/strong>, 384\u2013391 (2008).<\/p>\n\n\n\n<p>16. Nowakowska-Toporowska, A., Raszewski, Z. &amp; Wieckiewicz, W. Color change of soft silicone relining materials after storage in artificial saliva. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>115<\/strong>, 377\u2013380 (2016).<\/p>\n\n\n\n<p>17. Pinto, L. de R., Acosta, E. J. T. R., T\u00e1vora, F. F. F., da Silva, P. M. B. &amp; Porto, V. C. Effect of repeated cycles of chemical disinfection on the roughness and hardness of hard reline acrylic resins. <em>Gerodontology<\/em> <strong>27<\/strong>, 147\u2013153 (2010).<\/p>\n\n\n\n<p>18. Takahashi, J. M. F. K., Consani, R. L. X., Henriques, G. E. P., N\u00f3bilo, M. A. de A. &amp; Mesquita, M. F. Effect of accelerated aging on permanent deformation and tensile bond strength of autopolymerizing soft denture liners. <em>J. Prosthodont. Off. J. Am. Coll. Prosthodont.<\/em> <strong>20<\/strong>, 200\u2013204 (2011).<\/p>\n\n\n\n<p>19. Ohkubo, T., Oizumi, M. &amp; Kobayashi, T. Influence of methylmercaptan on the bonding strength of autopolymerizing reline resins to a heat-polymerized denture base resin. <em>Dent. Mater. J.<\/em> <strong>28<\/strong>, 426\u2013432 (2009).<\/p>\n\n\n\n<p>20. Bail, M., Jorge, J. H., Urban, V. M. &amp; Campanha, N. H. Surface roughness of acrylic and silicone-based soft liners: in vivo study in a rat model. <em>J. Prosthodont. Off. J. Am. Coll. Prosthodont.<\/em> <strong>23<\/strong>, 146\u2013151 (2014).<\/p>\n\n\n\n<p>21. Izumida, F. E. <em>et al.<\/em> Surface roughness and Candida albicans biofilm formation on a reline resin after long-term chemical disinfection and toothbrushing. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>112<\/strong>, 1523\u20131529 (2014).<\/p>\n\n\n\n<p>22. Cavalcanti, Y. W., Bertolini, M. M., Cury, A. A. D. B. &amp; da Silva, W. J. The effect of poly(methyl methacrylate) surface treatments on the adhesion of silicone-based resilient denture liners. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>112<\/strong>, 1539\u20131544 (2014).<\/p>\n\n\n\n<p>23. Hamanaka, I., Shimizu, H. &amp; Takahashi, Y. Bond strength of a chairside autopolymerizing reline resin to injection-molded thermoplastic denture base resins. <em>J. Prosthodont. Res.<\/em> <strong>61<\/strong>, 67\u201372 (2017).<\/p>\n\n\n\n<p>24. Machado, A. L., Breeding, L. C., Vergani, C. E. &amp; da Cruz Perez, L. E. Hardness and surface roughness of reline and denture base acrylic resins after repeated disinfection procedures. <em>J. Prosthet. Dent.<\/em> <strong>102<\/strong>, 115\u2013122 (2009).<\/p>\n\n\n\n<p>25. Badar\u00f3, M. M. <em>et al.<\/em> In Vitro Evaluation of Resilient Liner after Brushing with Conventional and Experimental Ricinus communis-Based Dentifrices. <em>J. Prosthodont. Off. J. Am. Coll. Prosthodont.<\/em> <strong>28<\/strong>, e857\u2013e862 (2019).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopo della ribasatura delle protesi&nbsp; I materiali da ribasatura delle protesi rimovibili sono ampiamente utilizzati in odontoiatria per rimodellare le superfici delle protesi a contatto con i tessuti molli del cavo orale1.&nbsp; Questi materiali risultano molto utili in diverse situazioni cliniche. Nella maggior parte dei casi, le protesi vengono ribasate per compensare gli effetti del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1410,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"rs_blank_template":"","rs_page_bg_color":"","slide_template_v7":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-1391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-studio"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}