{"id":1469,"date":"2021-02-03T14:34:54","date_gmt":"2021-02-03T13:34:54","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=1469"},"modified":"2023-08-10T12:00:05","modified_gmt":"2023-08-10T10:00:05","slug":"resine-termoplastiche-e-termoindurenti-a-confronto-pro-e-contro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/laboratorio\/resine-termoplastiche-e-termoindurenti-a-confronto-pro-e-contro\/","title":{"rendered":"Resine termoplastiche e termoindurenti a confronto: pro e contro"},"content":{"rendered":"\n<p>Le resine sintetiche vengono oggi utilizzate in odontoiatria per la realizzazione di elementi protesici quali corone provvisorie, ponti provvisori, strutture e ganci per protesi rimovibili e per la realizzazione di apparecchi ortodontici e dispositivi gnatologici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per potere essere utilizzate in tutte queste situazioni cliniche, le resine dentali devono possedere le seguenti <strong>caratteristiche<\/strong> <strong>generali<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>stabilit\u00e0 chimica e dimensionale;<\/li>\n\n\n\n<li>caratteristiche estetiche in grado di mimare i tessuti orali;<\/li>\n\n\n\n<li>caratteristiche meccaniche necessarie all\u2019uso a cui sono destinate, in particolare elasticit\u00e0 per resistere ai carichi masticatori;<\/li>\n\n\n\n<li>insolubili nei fluidi orali;<\/li>\n\n\n\n<li>insapori, inodori e atossiche;<\/li>\n\n\n\n<li>basso peso specifico;<\/li>\n\n\n\n<li>facilmente lavorabili e riparabili;<\/li>\n\n\n\n<li>costo contenuto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Le resine termoplastiche e le resine termoindurenti sono due diverse forme polimeriche, differenti tra loro in base alla reazione che mostrano dopo applicazione di calore.<\/p>\n\n\n\n<p>La differenza pi\u00f9 importante \u00e8 che, quelle <strong>termoindurenti<\/strong>, una volta riscaldate ed in seguito raffreddate, non possono pi\u00f9 essere modificate o modellate mentre quelle <strong>termoplastiche <\/strong>a temperatura ambiente sono dure ma, se riscaldate, diventano nuovamente malleabili e modellabili finch\u00e9 non vengono raffreddate; durante questo processo la struttura chimica non varia e il processo pu\u00f2 essere eseguito pi\u00f9 volte.<\/p>\n\n\n\n<p>Le resine termoplastiche hanno inoltre un punto di fusione pi\u00f9 basso mentre quelle termoindurenti possono resistere a temperature pi\u00f9 alte senza subire perdite di integrit\u00e0 strutturale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Caratteristiche delle resine termoplastiche<\/h2>\n\n\n\n<p>Le resine termoplastiche si ammorbidiscono quando vengono scaldate e diventano sempre pi\u00f9 fluide all\u2019aumentare del calore applicato. Il processo \u00e8 totalmente reversibile e non si crea nessun nuovo legame chimico. Sono <strong>polimeri dotati di una struttura molecolare lineare o ramificata<\/strong>, se riscaldati rammolliscono gradualmente e possono essere lavorati per deformazione plastica. Se raffreddati, assumono nuovamente un comportamento rigido e mantengono la forma loro impartita. Il passaggio dallo stato rigido a quello plastico \u00e8 quindi reversibile e si verifica ogni volta che il materiale viene sottoposto ad un ciclo di riscaldamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte delle resine termoplastiche offre elevata resistenza e una certa flessibilit\u00e0, qualit\u00e0 che rende queste resine apprezzabili soprattutto nella realizzazione di protesi rimovibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno diversi <strong>vantaggi<\/strong>: sono resistenti, leggere, poco costose e sono facili da manipolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli <strong>svantaggi <\/strong>presentano un punto di fusione molto basso, hanno scarsa resistenza ai solventi organici e solventi polari. Sono inoltre suscettibili alla deformazione permanente e alla rottura se sottoposti a stress continuativi, come per esempio gli stress masticatori. La suscettibilit\u00e0 alla deformazione \u00e8 esacerbata dal basso punto di fusione del materiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>indicazioni <\/strong>per le resine termoplastiche sono: protesi parziali removibili, ganci preformati, strutture di protesi totali, ponti e corone provvisori e apparecchi ortodontici. Sono prive di monomeri e quindi non tossiche e non allergeniche, vengono utilizzate per iniezione, sono biocompatibili, hanno propriet\u00e0 estetiche ottime e sono confortevoli da indossare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tipologie di resine termoplastiche<\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Resine acetaliche<\/h4>\n\n\n\n<p>Per l\u2019elevata resistenza all\u2019abrasione e alla frattura, combinate ad una buona elasticit\u00e0, sono ideali per ganci preformati, denti artificiali e sottostruttura di protesi rimovibili ma anche per i ponti provvisori e per gli splint occlusali. A livello estetico per\u00f2 presentano una scarsa traslucenza, non comparabile con quella delle resine dentali acriliche o in policarbonato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Resine poliammidiche (nylon)<\/h4>\n\n\n\n<p>Offrono grande flessibilit\u00e0, resistenza meccanica, al calore e alla corrosione. Per queste caratteristiche il nylon \u00e8 un ottimo sostituto del metallo e viene utilizzato soprattutto nelle protesi rimovibili a supporto mucoso. A causa della sua flessibilit\u00e0 non pu\u00f2 essere utilizzato come splint occlusale e per realizzare elementi dentari artificiali. \u00c8 molto utilizzato in pazienti ipersensibili al metacrilato.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Resine polistireniche&nbsp;<\/h4>\n\n\n\n<p>Sono molto utilizzate in odontoiatria, hanno buona resistenza alla frattura e flessibilit\u00e0 ma presentano scarsa resistenza all\u2019abrasione. Possiedono una buona traslucenza e possibilit\u00e0 di lucidatura e vengono utilizzate per provvisori e per framework di protesi removibili.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Resine acriliche&nbsp;<\/h4>\n\n\n\n<p>Sono state sviluppate per la realizzazione di protesi totali rimovibili. Non sono elastiche tuttavia possiedono un\u2019elevata resistenza meccanica. Hanno un\u2019ottima stabilit\u00e0 dimensionale nel tempo e la superficie \u00e8 densa e liscia. Vengono utilizzate per la realizzazione di corone e ponti provvisori, come rivestimenti di corone e ponti, strutture di protesi rimovibili ed elementi dentali artificiali.<\/p>\n\n\n\n<p>La principale differenza tra le resine acriliche termoplastiche e le classiche resine acriliche \u00e8 che, quelle termoplastiche non hanno rilascio di monomeri, caratteristica che le rende atossiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Polimetilmetacrilato <\/strong>(PMMA) viene ampiamente utilizzato per la fabbricazione di denti artificiali e delle basi delle protesi totali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Caratteristiche delle resine termoindurenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Hanno una struttura reticolata che impartisce loro la propriet\u00e0 di essere <strong>rigidi a qualsiasi temperatura <\/strong>(non presentano quindi temperatura di transizione vetrosa). Poich\u00e9 allo stato rigido non sono lavorabili, l&#8217;industria non li produce nella loro struttura definitiva: la loro produzione avviene in due fasi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella prima fase di polimerizzazione parziale queste resine dentali assumono una struttura lineare, e presentano caratteristiche analoghe ai termoplastici in quanto possono passare dallo stato rigido a quello plastico dopo riscaldamento. A questo punto poi possono venire lavorati, ad esempio mediante stampaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminata la formatura, il riscaldamento innesca la seconda fase di polimerizzazione, in cui si formano legami trasversali tra le molecole lineari, con ottenimento della struttura reticolata definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario di quelle termoplastiche, <strong>una volta indurite le resine termoindurenti mantengono le loro eccellenti propriet\u00e0 fisiche<\/strong> e non sono in alcun modo riprocessabili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Possono avere diversi colori e diverse finiture superficiali. Hanno buone performance di resistenza in confronto al peso. Hanno bassa conduttivit\u00e0 termica. Sono resistenti alla corrosione e all\u2019acqua. Hanno un costo ridotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Presentano alcuni <strong>svantaggi<\/strong>, una bassa viscosit\u00e0 iniziale e hanno bisogno di seconde operazioni per eliminare gli eccessi. In scarsi spessori tendono ad offrire bassa resistenza alla tensione e una discreta duttilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>resine epossidiche<\/strong>, per esempio, offrono un comportamento termoindurente, una volta che sono polimerizzate, non possono pi\u00f9 essere modificate attraverso il calore. Sono utilizzate per la realizzazione di monconi e di modelli.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em>Bibliografia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Rokaya, D., Srimaneepong, V., Sapkota, J., Qin, J., Siraleartmukul, K., &amp; Siriwongrungson, V. (2018). Polymeric materials and films in dentistry: An overview.&nbsp;<em>Journal of Advanced Research<\/em>,&nbsp;<em>14<\/em>, 25-34.<\/p>\n\n\n\n<p>Ardelean, L., Bortun, C. M., Podariu, A. C., &amp; Rusu, L. C. (2015). Thermoplastic resins used in dentistry. Thermoplastic Elastomers. Synthesis and Applications. Rjeka: InTech, 145-167.<\/p>\n\n\n\n<p>Chuchulska, B., Yankov, S., Hristov, I., &amp; Aleksandrov, S. (2018). Thermoplastic materials in the dental practice: a review. Int. J. Sci. Res, 6(12), 1074-1076.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le resine sintetiche vengono oggi utilizzate in odontoiatria per la realizzazione di elementi protesici quali corone provvisorie, ponti provvisori, strutture e ganci per protesi rimovibili e per la realizzazione di apparecchi ortodontici e dispositivi gnatologici. 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