{"id":155,"date":"2018-09-06T12:19:29","date_gmt":"2018-09-06T10:19:29","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=155"},"modified":"2025-05-08T14:17:38","modified_gmt":"2025-05-08T12:17:38","slug":"le-diverse-tecniche-per-la-realizzazione-di-impronte-di-precisione-su-impianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/le-diverse-tecniche-per-la-realizzazione-di-impronte-di-precisione-su-impianti\/","title":{"rendered":"Le diverse tecniche per la realizzazione di impronte di precisione su impianti"},"content":{"rendered":"<p>In ambito implantare, la realizzazione di un&#8217;impronta di precisione presenta delle differenze: \u00e8 quindi necessario rilevare i dettagli anatomici per trasmettere questa informazione al tecnico.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019impianto, \u00e8 fondamentale <strong>riportare la posizione della fixture<\/strong> per consentire al laboratorio di realizzare correttamente la sovrastruttura protesica. In primo luogo \u00e8 naturalmente necessario rimuovere la vite di guarigione dagli impianti dentali. Il primo step consiste nel posizionamento dei transfer, che vengono avvitati all\u2019impianto.<\/p>\n<p>In implantologia le principali tecniche adoperate per la rilevazione dell\u2019impronta possono dirsi <strong>tecniche indirette in quanto fanno uso di transfer<\/strong>. All\u2019interno di questa grande famiglia possiamo distinguere tra tecniche pick-up e a riposizionamento.<\/p>\n<h2>Riposizionamento<\/h2>\n<p>In questo tipo di tecnica si adopera un <strong>porta-impronte non forato<\/strong>, e solitamente si usa come materiale da impronte un <em>polivinilsilossano <\/em>per la sua ottima capacit\u00e0 di rilevamento dei dettagli.<\/p>\n<p>Si appone l\u2019<strong>elastomero intorno alla base<\/strong> dei transfer tramite una siringa, per poi riempire il cucchiaio, che successivamente viene messo in bocca.<\/p>\n<p>Nelle tecniche a riposizionamento, una volta indurito il materiale, l\u2019impronta viene rimossa dalla bocca del paziente e i <strong>transfer restano avvitati<\/strong> all\u2019impianto nella cavit\u00e0 orale, successivamente vengono svitati e riposizionati all\u2019interno dell\u2019impronta stessa grazie ad alcuni reperi presenti sui transfer, realizzati con l\u2019apposita funzione di semplificare questa fase.<\/p>\n<h2>Pick-up<\/h2>\n<p>Nella tecnica pick-up, invece, la scelta ricade su un <strong>porta-impronte forato<\/strong>, dal quale i transfer fuoriescono, consentendo cos\u00ec lo svitamento una volta indurito il materiale da impronta, questo ci garantisce che alla rimozione dell\u2019impronta dalla cavit\u00e0 orale, i transfer restino \u201cingabbiati\u201d nell\u2019impronta appena rilevata.<\/p>\n<p>Questa tecnica permette di <strong>abbattere i rischi di errori<\/strong> durante il riposizionamento, che inciderebbero poi nella fase di realizzazione protesica in laboratorio. Inoltre tale metodo \u00e8 vantaggioso in caso di transfer particolarmente lunghi, inclinati e divergenti. In questo caso poi pu\u00f2 risultare molto importante l\u2019<strong>unione dei transfer con una resina a bassa contrazione<\/strong> cos\u00ec da solidarizzarli e minimizzare i micro-movimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A prescindere da quale sia la tecnica utilizzata \u00e8 utile ricordare due precauzioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Effettuare una <strong>radiografia <\/strong>per verificare il corretto posizionamento della componentistica, poich\u00e9 il transfer o l\u2019abutment su cui va rilevata l\u2019impronta si trova al di sotto del margine gengivale, impedendo cos\u00ec la visione diretta del corretto ingaggio tra le parti.<\/li>\n<li>Utilizzare <strong>guanti<\/strong> <strong>in<\/strong> <strong>vinile<\/strong> quando si utilizza un polivinilsilossano per impedire il ritardo nella presa del materiale da impronta a causa dell\u2019interazione con i guanti in lattice.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ambito implantare, la realizzazione di un&#8217;impronta di precisione presenta delle differenze: \u00e8 quindi necessario rilevare i dettagli anatomici per trasmettere questa informazione al tecnico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":480,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"rs_blank_template":"","rs_page_bg_color":"","slide_template_v7":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[29],"class_list":["post-155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-studio","tag-implantologia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6049,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions\/6049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}