{"id":2013,"date":"2021-07-30T12:38:00","date_gmt":"2021-07-30T10:38:00","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=2013"},"modified":"2023-11-24T15:37:38","modified_gmt":"2023-11-24T14:37:38","slug":"importanza-disinfezione-impronta-in-ambito-odontoiatrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/igiene\/importanza-disinfezione-impronta-in-ambito-odontoiatrico\/","title":{"rendered":"L\u2019importanza della disinfezione dell\u2019impronta e criticit\u00e0 in ambito odontoiatrico"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"youtube-responsive-container\"><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/LIYxn-FyQyU\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n\n\n\n<p>I manufatti protesici e ortodontici, fin dall\u2019impronta iniziale, sono veicoli di contaminazione, poich\u00e9 potenzialmente infettati tramite saliva e\/o sangue del paziente. Per questo motivo \u00e8 <strong>indispensabile adottare dei rigidi protocolli volti a controllare il rischio biologico<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito vedremo quali sono i criteri con cui scegliere un disinfettante, che procedure seguire e infine quali sono i prodotti <em>Zhermack <\/em>dedicati alla disinfezione delle impronte.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:14px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa scegliere e cosa fare?<\/h2>\n\n\n\n<p>La prevenzione consiste nel lavaggio e nella disinfezione dell\u2019impronta, da effettuarsi prima dell\u2019invio e al ritorno dal laboratorio odontotecnico<sup>1<\/sup>. La procedura deve essere applicata anche ai dispositivi protesici e ortodontici in tutte le fasi di lavorazione, fino alla consegna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi indispensabile adottare dei rigidi protocolli per il controllo del rischio biologico. Infatti, procedure di decontaminazione non idonee aumentano enormemente il fattore di rischio: nel 2010 la John Cochrane Veteran Administration ha notificato a 1800 pazienti, che avevano subito trattamenti odontoiatrici presso i loro centri, che potevano essere stati esposti a infezioni virali a seguito di procedure di sterilizzazione \u201cnon idonee\u201d<sup>2<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>I dispositivi medici su misura sono veicoli d\u2019infezione dallo studio al laboratorio e viceversa. Fin dalla fase d\u2019impronta \u00e8 necessario lavare e disinfettare i manufatti protesici. Dopo il lavaggio si procede alla disinfezione di medio\/alto livello, la cui procedura dettagliata \u00e8 riportata di seguito.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere i disinfettanti<\/h3>\n\n\n\n<p>Secondo una valutazione ideale, il disinfettante ottimale dovrebbe rispondere a tutta una serie di <strong>requisiti essenziali<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>attivit\u00e0 biocida;<\/li>\n\n\n\n<li>ampio spettro d\u2019azione;<\/li>\n\n\n\n<li>rapida azione e lunga persistenza dell\u2019attivit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>tossicit\u00e0 per l\u2019uso alle concentrazioni d\u2019uso;<\/li>\n\n\n\n<li>innocuit\u00e0 sui materiali da trattare;<\/li>\n\n\n\n<li>facilit\u00e0 di applicazione;<\/li>\n\n\n\n<li>qualit\u00e0 e sicurezza;<\/li>\n\n\n\n<li>economicit\u00e0 di gestione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Cosa fare con le impronte<\/h3>\n\n\n\n<p>Tutte le terapie odontoiatriche che prevedono la fabbricazione di dispositivi individuali comportano la rilevazione di impronte e lo scambio di manufatti e registrazioni delle arcate del paziente tra studio e laboratorio, con la possibilit\u00e0 di trasmissione crociata dell\u2019infezione per contatto con materiale infetto<sup>3<\/sup>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le impronte devono essere lavate e disinfettate in studio prima dell\u2019imballaggio, <strong>per immersione o tramite spray<\/strong>. \u00c8 buona norma verificare sempre le norme riguardanti l\u2019attivit\u00e0 antimicrobica del dispositivo disinfettante.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello studio odontoiatrico gli operatori, prima di inviare il materiale al laboratorio odontotecnico, devono svolgere le seguenti operazioni:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Lavare il manufatto protesico o l\u2019impronta immediatamente dopo la rimozione<\/strong> perch\u00e9 i residui organici se non immediatamente rimossi inibiscono l\u2019azione del disinfettante.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sterilizzare il materiale<\/strong> in grado di sopportare il trattamento in autoclave o disinfezione fisica (metalli e ceramiche); <strong>decontaminare con disinfettante virucida<\/strong> i materiali inadatti a trattamenti fisici (impronte, cere, resine). Le operazioni di disinfezione devono essere eseguite indossando i dispositivi di protezione, possibilmente nella zona operativa dove \u00e8 avvenuto il trattamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Dopo la disinfezione, con guanti puliti, <strong>inserire il materiale in un sacchetto e sigillarlo<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Il <strong>modulo di prescrizione va compilato al di fuori della zona operativa<\/strong> e posizionato in una busta di plastica separata, per evitarne la contaminazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Segnalare in prescrizione il pericolo di contagio <\/strong>e specificare le operazioni di disinfezione svolte. \u00c8 indispensabile concordare con il responsabile del laboratorio le modalit\u00e0 di trattamento del materiale e delle operazioni di disinfezione e di imballaggio. Si consiglia l\u2019adozione di check-list scritte per tutti gli operatori coinvolti nella gestione dei manufatti.<\/li>\n\n\n\n<li>Protesi dentali, apparecchi e porta impronte in arrivo dal laboratorio devono essere <strong>disinfettati con disinfettanti virucidi <\/strong>come sopra indicato, prima di essere introdotti negli ambienti operativi. Attenzione deve essere posta alla disinfezione della confezione di imballaggio e al corretto smaltimento di materiali provenienti dall\u2019esterno.<\/li>\n\n\n\n<li>I materiali permeabili (gesso, alginato) potrebbero non essere completamente disinfettabili nei confronti del COVID-19 e se ne consiglia la gestione con guanti e dispositivi di protezione. <strong>Evitare il contatto di manufatti contaminati con modelli in gesso<\/strong>. L\u2019adozione di materiali idrorepellenti (elastomeri da impronta, materiali plastici per modelli) facilita le procedure di disinfezione.<\/li>\n\n\n\n<li>La<strong> digitalizzazione di alcune procedure<\/strong> (impronte, stampa dei modelli, moduli di prescrizione) riduce il rischio di contaminazione crociata<sup>4<\/sup>.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<div style=\"height:18px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> Cosa scegliere per la disinfezione?<\/h3>\n\n\n\n<p>Per la disinfezione delle impronte, <em>Zhermack <\/em>offre prodotti con elevate performance, dotati di uno spettro d\u2019azione ampio, testato secondo le pi\u00f9 recenti norme europee sulla disinfezione e con un\u2019alta compatibilit\u00e0 con i diversi tipi di materiale da impronta.<\/p>\n\n\n\n<p>I prodotti disponibili sono due:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Z7 Spray<\/strong>: disinfettante pronto all\u2019uso in formato spray per la rapida disinfezione delle impronte. \u00c8 a base alcolica con un ampio spettro d\u2019azione ed \u00e8 compatibile con tutti i materiali da impronta. Non impatta sulla stabilit\u00e0 dimensionale dei materiali e si adatta bene ad una disinfezione rapida (3 minuti) e senza risciacquo. Una sola confezione spray pu\u00f2 disinfettare fino a 250 impronte.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Z7 Solution<\/strong>: disinfettante concentrato a base di sali d\u2019ammonio quaternario e fenossietanolo. Possiede un ampio spettro d\u2019azione e non altera la stabilit\u00e0 dimensionale delle impronte quindi \u00e8 sicuro sui materiali utilizzati. Pu\u00f2 disinfettare un elevato numero di impronte: con 1 litro di Z7 Solution si possono ottenere 100 litri di soluzione disinfettante (diluizione all\u20191%). Questo significa che con 1 litro Z7 solution si possono disinfettare fino a 4000 impronte in soluzione per 10 minuti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Entrambi i disinfettanti, seguendo le indicazioni del produttore, risultano attivi contro il coronavirus.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" id=\"block-8c9ad122-3b52-4bf3-ac21-01f962883983\">\n<li><em>Balsano L. Infezione crociata e rischio biologico in ambito odontoiatrico. Il Dentista Moderno- 2012<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Finzi G. at al. Linee guida per il corretto utilizzo degli antisettici &#8211; disinfettanti. 2009<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Chidambaranathan AS, Balasubramanium M. Comprehensive Review and Comparison of the Disinfection Techniques Currently Available in the Literature. J Prosthodont. 2019 Feb;28(2):849-856<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Indicazioni operative per l&#8217;attivit\u00e0 odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19; 2020.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I manufatti protesici e ortodontici, fin dall\u2019impronta iniziale, sono veicoli di contaminazione, poich\u00e9 potenzialmente infettati tramite saliva e\/o sangue del paziente. Per questo motivo \u00e8 indispensabile adottare dei rigidi protocolli volti a controllare il rischio biologico. Di seguito vedremo quali sono i criteri con cui scegliere un disinfettante, che procedure seguire e infine quali sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2016,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"rs_blank_template":"","rs_page_bg_color":"","slide_template_v7":"","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-2013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-igiene"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2013"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2013\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}