{"id":3364,"date":"2022-07-22T14:59:03","date_gmt":"2022-07-22T12:59:03","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=3364"},"modified":"2023-09-01T09:49:33","modified_gmt":"2023-09-01T07:49:33","slug":"la-sicurezza-in-laboratorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/laboratorio\/la-sicurezza-in-laboratorio\/","title":{"rendered":"La sicurezza in laboratorio: rischi e norme da rispettare"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"youtube-responsive-container\"><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/qxqwZjqwTTw\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/div>\n\n\n\n<p>Ad oggi, gran parte dei processi riabilitativi odontoiatrici passa <strong>attraverso una o pi\u00f9 fasi odontotecniche o di laboratorio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019odontotecnico \u00e8 colui che in laboratorio, partendo dalla replica dell\u2019anatomia del paziente, va a <strong>realizzare diversi tipi di manufatti risultando<\/strong> complementare e sinergico all\u2019odontoiatra durante una riabilitazione protesica, chirurgica o ortodontica.<\/p>\n\n\n\n<p>Maggiore \u00e8 il grado di complessit\u00e0 di una riabilitazione, pi\u00f9 numerose e complesse sono le fasi odontotecniche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il laboratorio e i suoi ambienti<\/h2>\n\n\n\n<p>Il laboratorio odontotecnico <strong>\u00e8 la struttura produttiva nella quale vengono realizzati i vari dispositivi: <\/strong>per questo sono necessarie numerose attrezzature, in genere piuttosto complesse, che nel laboratorio vengono disposte affinch\u00e9 il loro uso risulti il pi\u00f9 ergonomico possibile e garantisca la sicurezza necessaria all\u2019operatore che le impiega.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nei piccoli laboratori in genere si distinguono almeno due ambienti di base: <\/strong>il laboratorio vero e proprio da una parte e la sala gesso e fusioni dall\u2019altra; oltre a queste due unit\u00e0, nella maggior parte dei casi si trova anche un ambiente protetto da polvere e da rumore destinato alla realizzazione delle ceramiche, e sempre pi\u00f9 spesso un\u2019altra zona dedicata a metodiche CAD\/CAM. (1)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per garantire un livello di sicurezza adeguato,<\/strong> prima di imparare anche le operazioni pi\u00f9 semplici, l\u2019apprendista odontotecnico deve essere istruito sulle principali norme di sicurezza e sull\u2019uso delle attrezzature e dei materiali che dovr\u00e0 utilizzare. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 necessario valutare con attenzione <strong>i rischi che non possono essere eliminati finch\u00e9 esisteranno fonti di pericolo.<\/strong> Di conseguenza, tutti gli operatori del laboratorio dovranno essere informati e consapevoli dei fattori di rischio connessi alle varie attivit\u00e0 e si adopereranno in ogni modo per diminuire i rischi attraverso un utilizzo responsabile dei materiali, delle attrezzature e soprattutto dei dispositivi di protezione individuale (DPI) che sono in grado di proteggerli durante il lavoro. (1)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;importanza dell&#8217;informazione<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Pi\u00f9 il lavoratore \u00e8 informato, pi\u00f9 lavora in condizioni di sicurezza<\/strong> perch\u00e9 motivato ad autoproteggersi. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia,<strong> le normative sono contenute nel \u201cTesto Unico sulla Salute e la Sicurezza sul Lavoro\u201d<\/strong>, Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 (ultimo aggiornamento aprile 2022) che ha sostituito il vecchio decreto legislativo 626 del 1994. Nel testo viene sottolineato in modo inequivocabile l\u2019importanza della prevenzione come prima misura di sicurezza sui luoghi di lavoro, le misure generali sono espresse nell\u2019art. 15. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>In un laboratorio <strong>gli odontotecnici sono esposti a moltissimi fattori di rischio per infortuni<\/strong> (tagli, abrasioni, ustioni, folgorazioni&#8230;) e per malattie professionali (patologie visive, uditive, da fumi, da polveri, da scorretta ergonomia\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Uno dei pericoli che l\u2019odontotecnico deve affrontare quotidianamente<\/strong> \u00e8 per\u00f2 di tipo biologico, ovvero il materiale proveniente dall\u2019ambulatorio pu\u00f2 essere <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/igiene\/sorgenti-di-infezione-in-ambito-odontoiatrico-modalita-di-trasmissione-e-dpi-consigliati\/\">una fonte di contaminazione e di potenziale infezione<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali possono essere dei rischi fisici in un laboratorio odontotecnico?<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo una <em>review<\/em> del 2018 (2),<strong> un\u2019elevata percentuale (attorno al 60%) degli oggetti che provengono dallo studio odontoiatrico<\/strong> sono contaminati e non disinfettati (3,4); inoltre la comunicazione riguardante i processi di disinfezione tra lo studio e il laboratorio risulta deficitaria (5,6). Il controllo della contaminazione crociata, al fine di evitare l\u2019insorgere di infezioni, deve quindi essere di estrema importanza per il dentista e per l\u2019odontotecnico.<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta, <strong>\u00e8 pi\u00f9 probabile che avvenga una contaminazione crociata<\/strong> tra lo studio dentistico e l\u2019odontotecnico piuttosto che tra dentista e paziente o tra paziente e paziente. (7) Infatti, anche se non ci sono contatti diretti con i pazienti, \u00e8 riportata tra gli odontotecnici un\u2019aumentata incidenza di infezione da epatite B (2.7%) rispetto alla media della popolazione normale (0.76%). (8)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ambiente orale non \u00e8 sterile:<\/strong> la popolazione microbica del cavo orale comprende normalmente sia innocui microrganismi sia agenti eziologici di patologie infettive ben pi\u00f9 gravi. (9)<\/p>\n\n\n\n<p>Lo strumento di comunicazione tra l\u2019ambulatorio e il laboratorio \u00e8 l\u2019impronta delle arcate dentarie o un manufatto protesico preesistente che necessita di modifiche.<strong> L\u2019impronta viene eseguita con diversi tipi di materiali <\/strong>e, per il buon esito di una riabilitazione, non deve subire alcuna alterazione dimensionale. Dato questo presupposto essenziale per il lavoro protesico, dobbiamo subito escludere la sterilizzazione fisica come procedura di prevenzione delle infezioni. Tale procedura, infatti, produrrebbe deformazioni nel materiale tali da renderlo inutile al suo scopo. (9)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quali sono le norme da rispettare per la sicurezza in un laboratorio odontotecnico?<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Per ridurre la carica microbica a livelli di sicurezza <\/strong>si dovr\u00e0 optare quindi per una disinfezione. Anche i prodotti per la disinfezione possono produrre alterazioni volumetriche sui materiali da impronta ma se vengono utilizzati i giusti prodotti, alle giuste concentrazioni e nei tempi stabiliti, non si hanno alterazioni dimensionali significative. (9)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per l\u2019ingresso di un\u2019impronta in laboratorio<\/strong> va sempre seguito un protocollo (9):<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 utilizzare dei guanti protettivi per estrarre l\u2019impronta dalla busta<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 disporre di uno spazio adeguato utilizzato solo per accettare i lavori dell\u2019ambulatorio, che dovr\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>essere deterso e disinfettato regolarmente<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 utilizzare vaschette porta-lavori per ogni singolo lavoro, evitando commistioni con altri lavori<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 effettuare la disinfezione dell\u2019impronta nel caso non sia stata eseguita in ambulatorio<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre ricordare che l\u2019odontoiatra <strong>ha il compito di disinfettare le impronte e di indicare il tipo di disinfezione <\/strong>che \u00e8 stata eseguita nel foglio di prescrizione che viene allegato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 la legge in materia di sicurezza cui sono soggetti i laboratori odontotecnici?<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>A livello internazionale, secondo le linee guida pubblicate dal CDC<\/strong> (Centers for Disease Control and Prevention) occorre maneggiare, pulire, disinfettare e risciacquare qualsiasi oggetto che arriva in laboratorio da uno studio odontoiatrico (impronte, registrazioni occlusali, protesi ecc.) sempre indossando i corretti dispositivi di protezione individuale (guanti, maschere e schermi facciali). Il disinfettante utilizzato deve essere almeno di livello medio. (10) Per materiali non sensibili al calore, si consiglia sempre una sterilizzazione fisica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 evidente quindi quanto sia importante favorire una comunicazione precisa e puntuale<\/strong> tra odontoiatra e odontotecnico e attuare dei protocolli di gestione specifici per il materiale che esce dallo studio odontoiatrico ed entra nel laboratorio odontotecnico al fine di ridurre il rischio di contaminazioni crociate.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la disinfezione delle impronte,<strong> Zhermack offre prodotti con elevate <em>performance<\/em> come Zeta 7 Solution <\/strong>(disinfezione per immersione) e Zeta 7 Spray (disinfezione spray). Dotati di uno spettro d\u2019azione ampio testato secondo le pi\u00f9 recenti norme europee sulla disinfezione e di un&#8217;alta compatibilit\u00e0 con i diversi tipi di materiale da impronta.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong><em>Bibliografia<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li><a href=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/ilcorpoumano2ed-files\/il-corpo-umano-vol-2-odontotecnici\/leggere-ebook\/C_3_p69_Sicurezza_laboratorio_odonto.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/ilcorpoumano2ed-files\/il-corpo-umano-vol-2-odontotecnici\/leggere-ebook\/C_3_p69_Sicurezza_laboratorio_odonto.pdf<\/a><\/li>\n\n\n\n<li>V\u00e1zquez-Rodr\u00edguez, I., Estany-Gestal, A., Seoane-Romero, J., Mora, M. J., Varela-Centelles, P., &amp; Santana-Mora, U. (2018). Quality of cross-infection control in dental laboratories. A critical systematic review. International Journal for Quality in Health Care, 30(7), 496-507.<\/li>\n\n\n\n<li>Sofou A, Larser T, Fiehn NE et al. Contamination level of alginate impressions arriving at a dental laboratory. Clin Oral Investig 2002;6: 161\u20135.<\/li>\n\n\n\n<li>Haralur SB, Al-Dowa OS, Gana NS, Al-Hytham A. Effect of alginate chemical disinfection on bacterial count over gypsum cast. J Adv Prosthodont 2012;4:84\u20138.<\/li>\n\n\n\n<li>Jagger DC, Hugget R, Harrison A. Cross-infection control in dental laboratories. Br Dent 1995;179:93\u20136.<\/li>\n\n\n\n<li>Akeredolu PA, Sofola OO, Jokomba O. Assessment of knowledge and practice of cross infection control among Nigerian dental technologists. Niger Postgrad Med J 2006;13:167\u201371.<\/li>\n\n\n\n<li>Hazelkorn HM, Bloom BE, Jovanovic BD. Infection control in the dental office. Has anything changed? J Am Dent Assoc 1996;127:786\u201390.<\/li>\n\n\n\n<li>Wilcox CW, Mayhew RB, Tiffany RL. Incidence of hepatitis B exposure among USAF dental laboratory technicians. Am J Dent 1990;3:236\u20138.<\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.eber.org\/documenti\/pubblicazioni\/06_odontotecnici.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.eber.org\/documenti\/pubblicazioni\/06_odontotecnici.pdf<\/a> tratto da ddl 626 1994<\/li>\n\n\n\n<li>https:\/\/www.cdc.gov\/oralhealth\/infectioncontrol\/pdf\/recommendations-excerpt.pdf<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad oggi, gran parte dei processi riabilitativi odontoiatrici passa attraverso una o pi\u00f9 fasi odontotecniche o di laboratorio. L\u2019odontotecnico \u00e8 colui che in laboratorio, partendo dalla replica dell\u2019anatomia del paziente, va a realizzare diversi tipi di manufatti risultando complementare e sinergico all\u2019odontoiatra durante una riabilitazione protesica, chirurgica o ortodontica. 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