{"id":3391,"date":"2022-07-22T17:27:37","date_gmt":"2022-07-22T15:27:37","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=3391"},"modified":"2025-08-25T11:34:13","modified_gmt":"2025-08-25T09:34:13","slug":"caratteristiche-ideali-dei-modelli-in-gesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/laboratorio\/caratteristiche-ideali-dei-modelli-in-gesso\/","title":{"rendered":"Caratteristiche ideali dei modelli in gesso: l&#8217;importanza di solide fondamenta"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019esecuzione dei modelli in gesso \u00e8 <strong>una pratica comune per la realizzazione di qualsiasi tipo di manufatto protesico o ortodontico<\/strong> [1]. I modelli in gesso rappresentano la riproduzione in positivo di quella che \u00e8 la situazione intraorale del paziente. <strong>Vengono realizzati a partire da uno stampo negativo<\/strong> ottenuto mediante impronte intraorali con materiali da impronta (alginati, polivinilsilossani, ecc) e posizionati poi in articolatore per la fabbricazione dei manufatti [2]. I modelli generalmente vengono prodotti con il gesso, in quanto <strong>rappresenta un materiale poco costoso, molto versatile e facilmente lavorabile dall\u2019odontotecnico<\/strong> [3]. Sui modelli in gesso l\u2019odontotecnico andr\u00e0 a costruire il <em>framework<\/em> protesico che verr\u00e0 poi inserito in bocca al paziente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I modelli in gesso in odontoiatria<\/h2>\n\n\n\n<p>Sulla base dell\u2019utilizzo, in odontoiatria si possono distinguere <strong>due tipi di modello in gesso <\/strong>[4]:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Modelli di studio o diagnostici<\/strong>, che permettono al clinico di osservare direttamente ed extraoralmente la situazione intraorale del paziente. Su questi modelli si possono effettuare delle cerature o apposizioni di cera atte a simulare ricostruzioni dentali che rispristino le condizioni fisiologiche per una iniziale valutazione estetica e funzionale;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Modelli di lavoro o modelli maestro<\/strong>, su cui verr\u00e0 eseguita la modellazione e realizzazione del <em>framework<\/em> protesico o della protesi stessa definitiva che sar\u00e0 poi cementata in bocca al paziente. Sui modelli maestro vengono anche realizzati i manufatti ortodontici.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Affinch\u00e9 i modelli in gesso risultino idonei per questi utilizzi <strong>\u00e8 indispensabile conoscere le caratteristiche ideali<\/strong> che un modello dovrebbe presentare. Tra queste possiamo riconoscere [3]:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Accuratezza e precisione<\/li>\n\n\n\n<li>Stabilit\u00e0 dimensionale<\/li>\n\n\n\n<li>Resistenza meccanica<\/li>\n\n\n\n<li>Resistenza all\u2019usura<\/li>\n\n\n\n<li>Compatibilit\u00e0 coi materiali da impronta<\/li>\n\n\n\n<li>Tempo di costruzione del modello<\/li>\n\n\n\n<li>Colore<\/li>\n\n\n\n<li>Sicurezza per gli operatori<\/li>\n\n\n\n<li>Economicit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Accuratezza e precisione del gesso<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>accuratezza<\/strong> e la <strong>precisione<\/strong> del modello sono caratteristiche fondamentali al fine di riprodurre fedelmente la condizione intraorale del paziente senza alcuna distorsione [5,6]. Infatti, quando si costruisce un manufatto protesico fisso, come un ponte o una corona, questo deve adattarsi il pi\u00f9 possibile ai monconi protesici [1].<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 perci\u00f2 necessario <strong>che il gesso riproduca in modo preciso e accurato ogni pi\u00f9 piccolo dettaglio<\/strong> delle preparazioni dentali. La precisione \u00e8 fondamentale soprattutto a livello del margine della preparazione, che costituisce sempre il punto pi\u00f9 critico della riabilitazione protesica [7]; <strong>lo spessore di materiale da impronta in questa zona risulta alle volte insufficiente<\/strong> o addirittura inesistente e inoltre possono essere presenti bolle di saliva o altri liquidi che generano superfici irregolari e difficilmente lavorabili dal tecnico [8].<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Stabilit\u00e0 dimensionale del gesso<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>stabilit\u00e0 dimensionale<\/strong> invece \u00e8 quella caratteristica utile a conservare le propriet\u00e0 di accuratezza e precisione del gesso nel tempo dopo l\u2019iniziale reazione di presa [9]. <strong>Idealmente, una volta colato, il modello in gesso dovrebbe rimanere stabile nel tempo <\/strong>senza assorbire molecole d\u2019acqua in condizioni di umidit\u00e0 ambientale e quindi espandersi o contrarsi in seguito alla perdita di liquidi [10,11].<\/p>\n\n\n\n<p>Solo cos\u00ec l\u2019odontotecnico potr\u00e0 lavorare o modificare i manufatti sul modello in gesso per pi\u00f9 tempo consentendo parallelamente al clinico di testare con pi\u00f9 prove il manufatto in bocca al paziente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Resistenza meccanica del gesso<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>resistenza meccanica e all\u2019usura<\/strong> sono altre caratteristiche importanti per i modelli in gesso in quanto tutte le lavorazioni eseguite al di sopra dei modelli in gesso vengono ripetutamente inserite ed estratte dal tecnico in fase di lavorazione [12]. Risulta perci\u00f2 necessario che i modelli siano dotati di una certa resistenza all\u2019usura meccanica affinch\u00e9 non si creino alterazioni dimensionali.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>compatibilit\u00e0 coi materiali da impronta,<\/strong> invece, \u00e8 una caratteristica fondamentale al fine di realizzare modelli accurati e precisi. Anche se gli attuali materiali da impronta risultano pi\u00f9 o meno tutti compatibili col gesso, le modalit\u00e0 con cui i gessi cristallizzano a contatto con i materiali sono diverse, e diverse possono essere anche le prestazioni dei gessi utilizzati [13].<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 dovuto al fatto che il gesso \u00e8 un materiale idrofilo, mentre esistono materiali da impronta sia idrofili che idrofobi. <strong>Ci\u00f2 determina angoli di contatto diversi durante lo scorrimento del gesso <\/strong>sul materiale da impronta stesso, con possibili differenze nel modello finale ottenuto da materiale idrofobo o idrofilo [14].<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, con materiali idrofili avviene anche <strong>uno scambio di molecole di acqua tra il gesso e l\u2019impronta stessa che determina<\/strong> a sua volta un\u2019espansione e una successiva contrazione durante la reazione di presa. In questo senso possono anche cambiare i tempi di realizzazione del modello e le caratteristiche meccaniche [15].<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tempi di costruzione e colori per i modelli in gesso<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>tempo di costruzione del modello<\/strong> influenza invece quello che \u00e8 il tempo di realizzazione del manufatto protesico come pure il grado di dettaglio del modello in positivo [16]. Generalmente sono necessari pochi minuti o poche ore per realizzare modelli in gesso che risultino poi successivamente lavorabili dal tecnico; tuttavia, dalla letteratura odierna si evince come tempi di colatura pi\u00f9 estesi possano generare modelli pi\u00f9 dettagliati [9,16].<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>colore<\/strong> \u00e8 un altro aspetto che pu\u00f2 influenzare la costruzione del manufatto [17]. Questo \u00e8 vero soprattutto se si considera la traslucenza di alcuni restauri protesici, che rappresenta sempre una difficolt\u00e0 per il tecnico specialmente quando i monconi si presentano fortemente discromici. Aggiungendo additivi durante la miscelazione del gesso si possono inoltre <strong>ottenere modelli colorati o con tonalit\u00e0 diverse<\/strong>, che possono essere d\u2019aiuto al tecnico per la realizzazione dei restauri protesici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sicurezza degli operatori<\/h2>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda invece la <strong>sicurezza per gli operatori<\/strong> e l\u2019<strong>economicit\u00e0<\/strong> del materiale ad oggi \u00e8 evidente come queste caratteristiche siano ormai comuni alla stragrande maggioranza dei gessi in commercio. <strong>Non bisogna per\u00f2 dimenticare come la sicurezza degli operatori <\/strong>passi anche da una corretta disinfezione dei materiali da impronta [18,19].<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 importante sia per un discorso di <em>cross-contamination<\/em> tra studio e laboratorio, sia perch\u00e9 essa pu\u00f2 influenzare in modo determinante la compatibilit\u00e0 col materiale da impronta stesso e la riproduzione del dettaglio offerta dal gesso stesso [20].<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prodotti professionali per modelli in gesso<\/h2>\n\n\n\n<p>In conclusione, <strong>si pu\u00f2 affermare che i modelli in gesso rappresentano elementi indispensabili al clinico<\/strong> <strong>e al tecnico<\/strong> per la realizzazione di manufatti protesici e ortodontici. Ad oggi, l\u2019avvento delle tecnologie digitali consente anche flussi di lavoro completamente virtuali, ossia privi di modelli fisici, che per\u00f2 rimangono applicabili solo ad alcuni semplici casi clinici.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, <strong>la realizzazione di modelli in gesso con caratteristiche ben definite rappresenta ancora un \u201cgold standard\u201d<\/strong> per le riabilitazioni complesse, dove anche modelli prodotti con flusso digitale (stampati 3D o fresati) non sempre riescono a replicarne i benefici [21,22].<\/p>\n\n\n\n<p>Per la realizzazione dei modelli in gesso, Zhermack offre diversi prodotti con elevate performance. <strong><a href=\"\/public\/uploads\/2025\/08\/ZH-Brochure-Elite-Dental-Stones_IT_F111030.pdf\" title=\"\">Elite Dental Stones \u00e8 l\u2019ampia gamma di gessi Zhermack<\/a><\/strong>, con bassa espansione anche a 48h, capace di soddisfare le diverse esigenze dell\u2019odontotecnico, impegnato tanto nella protesi fissa quanto in quella rimovibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Con i suoi gessi di tipo 3 e di tipo 4, Elite Dental Stones fornisce soluzioni specifiche e distinte, spaziando dalla realizzazione di modelli antagonisti o diagnostici allo sviluppo di modelli master.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em><strong>Bibliografia<\/strong>:<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>[1]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Shillinburg HT, et al. Fundamentals of fixed prosthodontics. Quintessence Publishing Company, 1997 n.d.<\/p>\n\n\n\n<p>[2]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; The Glossary of Prosthodontic Terms: Ninth Edition. J Prosthet Dent 2017;117: e1-e105 n.d.<\/p>\n\n\n\n<p>[3]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Breschi L, et al. Materiali e tecnologie odontostomatologiche. (2011): 95-117. n.d.<\/p>\n\n\n\n<p>[4]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Seong W, Polack MA, Delima LF, Lee J. Technique to Maintain the Correct Spatial Orientation of the Maxillary Diagnostic Cast to that of the Master Cast in a Full-Mouth Rehabilitation Case. J Prosthodont Off J Am Coll Prosthodont 2021;30:271\u20135. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1111\/jopr.13300\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1111\/jopr.13300<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[5]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Potran M, \u0160trbac B, Pu\u0161kar T, Had\u017eistevi\u0107 M, Hodoli\u010d J, Trifkovi\u0107 B. Measurement of the accuracy of dental working casts using a coordinate measuring machine. Vojnosanit Pregl 2016;73:895\u2013903. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.2298\/VSP150105089P\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.2298\/VSP150105089P<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[6]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Millstein PL. Determining the accuracy of gypsum casts made from type IV dental stone. J Oral Rehabil 1992;19:239\u201343. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1365-2842.1992.tb01098.x\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1365-2842.1992.tb01098.x<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[7]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nesse H, Ulstein DM\u00c5, Vaage MM, \u00d8ilo M. Internal and marginal fit of cobalt-chromium fixed dental prostheses fabricated with 3 different techniques. J Prosthet Dent 2015;114:686\u201392. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.prosdent.2015.05.007\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.prosdent.2015.05.007<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[8]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Laufer BZ, Baharav H, Ganor Y, Cardash HS. The effect of marginal thickness on the distortion of different impression materials. J Prosthet Dent 1996;76:466\u201371. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/s0022-3913(96)90002-5\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/s0022-3913(96)90002-5<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[9]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sayed ME, Gangadharappa P. Three-dimensional evaluation of extended pour alginate impression materials following variable storage time intervals and conditions. Indian J Dent Res Off Publ Indian Soc Dent Res 2018;29:477\u201386. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4103\/ijdr.IJDR_426_17\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.4103\/ijdr.IJDR_426_17<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[10]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tian B, Cohen MD. Does gypsum formation during sulfate attack on concrete lead to expansion? Cem Concr Res 2000;30:117\u201323. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0008-8846(99)00211-2\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0008-8846(99)00211-2<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[11]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Yang X, Zhu G, Chen L. [Dimensional accuracy of dental gypsum casts after immersion in stable chlorine dioxide disinfectant]. Zhejiang Xue Xue Bao Yi Xue Ban J Zhejiang Univ Med Sci 2010;39:318\u201321. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3785\/j.issn.1008-9292.2010.03.017\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.3785\/j.issn.1008-9292.2010.03.017<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[12]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Duke P, Moore BK, Haug SP, Andres CJ. Study of the physical properties of type IV gypsum, resin-containing, and epoxy die materials. J Prosthet Dent 2000;83:466\u201373. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/s0022-3913(00)70043-6\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/s0022-3913(00)70043-6<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[13]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Kioleoglou I, Pissiotis A, Konstantinos M. Accuracy of fit of implant-supported bars fabricated on definitive casts made by different dental stones. J Clin Exp Dent 2018;10:e252\u201363. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4317\/jced.54603\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.4317\/jced.54603<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[14]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Butta R, Tredwin CJ, Nesbit M, Moles DR. Type IV gypsum compatibility with five addition-reaction silicone impression materials. J Prosthet Dent 2005;93:540\u20134. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.prosdent.2005.04.006\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.prosdent.2005.04.006<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[15]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ibrahim AA, Alhajj MN, Khalifa N, Gilada MW. Does 6 Hours of Contact With Alginate Impression Material Affect Dental Cast Properties? Compend Contin Educ Dent Jamesburg NJ 1995 2017;38:e1\u20134.<\/p>\n\n\n\n<p>[16]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sharif RA, Abdelaziz KM, Alshahrani NM, Almutairi FS, Alaseri MA, Abouzeid HL, et al. The accuracy of gypsum casts obtained from the disinfected extended-pour alginate impressions through prolonged storage times. BMC Oral Health 2021;21:296. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1186\/s12903-021-01649-2\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1186\/s12903-021-01649-2<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[17]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tan F-B, Wang C, Dai H-W, Fan Y-B, Song J-L. Accuracy and reproducibility of 3D digital tooth preparations made by gypsum materials of various colors. J Adv Prosthodont 2018;10:8\u201317. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4047\/jap.2018.10.1.8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.4047\/jap.2018.10.1.8<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[18]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Matalon S, Eini A, Gorfil C, Ben-Amar A, Slutzky H. Do dental impression materials play a role in cross contamination? Quintessence Int Berl Ger 1985 2011;42:e124-130.<\/p>\n\n\n\n<p>[19]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Owen CP, Goolam R. Disinfection of impression materials to prevent viral cross contamination: a review and a protocol. Int J Prosthodont 1993;6:480\u201394.<\/p>\n\n\n\n<p>[20]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; King BB, Norling BK, Seals R. Gypsum compatibility of antimicrobial alginates after spray disinfection. J Prosthodont Off J Am Coll Prosthodont 1994;3:219\u201327. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1532-849x.1994.tb00159.x\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1111\/j.1532-849x.1994.tb00159.x<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[21]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Kim S-Y, Lee S-H, Cho S-K, Jeong C-M, Jeon Y-C, Yun M-J, et al. Comparison of the accuracy of digitally fabricated polyurethane model and conventional gypsum model. J Adv Prosthodont 2014;6:1\u20137. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.4047\/jap.2014.6.1.1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.4047\/jap.2014.6.1.1<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>[22]&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Etemad-Shahidi Y, Qallandar OB, Evenden J, Alifui-Segbaya F, Ahmed KE. Accuracy of 3-Dimensionally Printed Full-Arch Dental Models: A Systematic Review. J Clin Med 2020;9:E3357. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.3390\/jcm9103357\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.3390\/jcm9103357<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019esecuzione dei modelli in gesso \u00e8 una pratica comune per la realizzazione di qualsiasi tipo di manufatto protesico o ortodontico [1]. I modelli in gesso rappresentano la riproduzione in positivo di quella che \u00e8 la situazione intraorale del paziente. 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