{"id":3628,"date":"2022-10-04T11:01:58","date_gmt":"2022-10-04T09:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=3628"},"modified":"2025-05-08T12:43:39","modified_gmt":"2025-05-08T10:43:39","slug":"impronta-tecnica-casartelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/impronta-tecnica-casartelli\/","title":{"rendered":"La Tecnica di Impronta Casartelli (o del Ponte di Guida)"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>tecnica di impronta di Casartelli<\/strong> (o del Ponte Guida) trova la sua maggiore indicazione in protesi fissa, in casi clinici laddove una corretta registrazione del margine di preparazione risulta complessa o dove altre <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/studio\/panoramica-delle-diverse-tecniche-dimpronta-disponibili-in-odontoiatria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tecniche di impronta<\/a> hanno precedentemente fallito.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo pi\u00f9 nel dettaglio perch\u00e9 \u00e8 stata sviluppata questa tecnica, i suoi vantaggi e il procedimento per realizzarla correttamente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La necessit\u00e0 di una soluzione mininvasiva<\/h2>\n\n\n\n<p>Una <strong>corretta estensione dell\u2019impronta nella zona del solco gengivale e del limite della preparazione<\/strong> \u00e8 un requisito fondamentale affinch\u00e9 la riabilitazione protesica possa essere biologicamente rispettosa e avere un corretto profilo di emergenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Le impronte per preparazioni coronali <em>juxta<\/em> o sottogengivali devono sempre superare la linea di preparazione e andare a leggere la superficie coronale sottogengivale apicale ad essa. (1) Per ottenere una tale<strong> estensione dell\u2019impronta<\/strong> \u00e8 possibile utilizzare un mezzo fisico con cui divaricare temporaneamente il solco gengivale in modo da creare un <em>gap<\/em> che poi sar\u00e0 riempito dal materiale da impronta. (2)<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono diverse tecniche \u2013 sia a guida unitaria che senza guida \u2013 e diversi prodotti con i quali <strong>evidenziare il limite della preparazione<\/strong> durante la presa d\u2019impronta, ma spesso risultano aggressivi per i tessuti molli possono portare a lesioni a carico dei tessuti di sostegno. (1,3).<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio nell\u2019ottica di offrire una <strong>soluzione il pi\u00f9 possibile mininvasiva<\/strong> \u00e8 stata sviluppata la tecnica di impronta del ponte guida o \u201ctecnica di Casartelli\u201d, ideata appunto dal Dott. Casartelli e che negli anni ha subito diverse modifiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vantaggi e procedimento della tecnica di impronta Casartelli<\/h2>\n\n\n\n<p>La tecnica Casartelli permette, con una certa ripetibilit\u00e0, di <strong>registrare correttamente e in maniera estesa la zona apicale al limite della preparazione senza rischiare di lesionare i tessuti di supporto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La tecnica di impronta di Casartelli \u00e8 la combinazione di una tecnica a guida unitaria e di una senza guida, e si basa sul principio delle impronte per tripla miscelazione, dove cio\u00e8 vengono utilizzati tre elastomeri di differenti viscosit\u00e0 in due tempi diversi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La tecnica Casartelli <em>step by step<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Di seguito il <strong>procedimento per la presa di impronta con tecnica Casartelli<\/strong> (1).<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Si realizza un duplicato grezzo della protesi provvisoria che possiede gi\u00e0 il paziente, e che funzioner\u00e0 come un cucchiaio individuale in miniatura, con lo scopo di registrare correttamente i pilastri protesici;<\/li><li>si svuota la parte interna del duplicato senza indebolire eccessivamente la struttura esterna;<\/li><li>si applica una resina acrilica sul margine del duplicato, si inserisce in bocca e si porta il paziente in massima intercuspidazione. Questa fase ha lo scopo di migliorare l\u2019estensione del margine del duplicato rispetto alla posizione del solco gengivale;<\/li><li>si attende l\u2019indurimento della resina;<\/li><li>si esegue un\u2019ulteriore fase di rimarginatura del duplicato con la resina per migliorare ulteriormente l\u2019estensione;<\/li><li>si attende l\u2019indurimento della resina;<\/li><li>ottenuta la corretta estensione dei margini del duplicato, dopo averli individuati, si evidenziano con una matita i bordi interni del solco in modo da non andare a toccarli nelle fasi successive;<\/li><li>si alesa nuovamente la superficie interna del duplicato rimuovendo la resina che si era spinta internamente in modo da fare spazio per il materiale da impronta;<\/li><li>si scarica la parte relativa alla sella edentula;<\/li><li>si posiziona il ponte guida con una certa quantit\u00e0 di resina acrilica a livello occlusale e, facendo chiudere il paziente, si crea una chiave occlusale utile per verificare la corretta posizione e permettere la stabilit\u00e0 del ponte guida quando verr\u00e0 iniettato il materiale da impronta all\u2019interno;<\/li><li>a livello vestibolare vengono praticati sul duplicato dei fori per permettere il passaggio di un puntale da siringa per elastomeri.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Da questo momento inizia la <strong>fase di impronta <\/strong>propriamente detta:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>si applica l\u2019adesivo sulla superficie interna del duplicato;<\/li><li>si riempiono le corone svuotate del duplicato del ponte con materiale <em>heavy body<\/em> e allo stesso tempo si riempie una siringa per elastomeri sempre con materiale <em>heavy body<\/em>;<\/li><li>si posiziona il ponte e si fa chiudere il paziente in base alla chiave ottenuta prima con la resina acrilica;<\/li><li>utilizzando la siringa, attraverso i fori vestibolari si inietta un\u2019ulteriore quantit\u00e0 di <em>heavy body<\/em> finch\u00e9 il materiale non comincia a defluire oltre i margini del ponte;<\/li><li>si attende la polimerizzazione del materiale;<\/li><li>si miscela un <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/hydrorise-putty-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">silicone per addizione di consistenza <em>putty<\/em><\/a>, si carica su un portaimpronta e contemporaneamente si prepara un silicone per addizione di consistenza <em>regular<\/em>;<\/li><li>si inietta il <em>regular<\/em> su tutta l\u2019arcata a partire dal ponte guida;<\/li><li>si posiziona il portaimpronta caricato con il <em>putty<\/em> per rilevare l\u2019impronta globale inglobando il materiale <em>regular<\/em> e il ponte guida;<\/li><li>si attende la polimerizzazione del materiale e si rimuovono il portaimpronta con inglobato <em>regular<\/em>, il ponte guida e l\u2019<em>heavy body<\/em>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h3>\n\n\n\n<p>La tecnica Casartelli, sicuramente complicata, consente con <strong>grande ripetibilit\u00e0 e precisione<\/strong> di rilevare correttamente il margine della preparazione e la porzione apicale ad esso senza dovere utilizzare sistemi di retrazione del margine gengivale ben pi\u00f9 aggressivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli anni questa tecnica \u00e8 stata rielaborata diverse volte e ne <strong>sono nate varianti semplificate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Utilizzando la tecnica del ponte guida o di Casartelli e le sue varianti si <strong>potranno ottenere impronte con un\u2019ottima estensione<\/strong>, in grado di fornire all\u2019odontotecnico le corrette informazioni relative al margine di preparazione, rendendo la realizzazione di una protesi biologicamente ed esteticamente adeguata e pi\u00f9 semplice.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Gherlone, E. L\u2019impronta in protesi dentaria, Edra, 2017<\/li><li>Bonino, M., De Vico, G., Spinelli, D., Conti, I., Ottria, L., &amp; Barlattani, A. (2010). Mini-invasive impression techniques in fixed prothesis: an alternative to traditional procedures. Oral &amp; implantology, 3(2), 20.<\/li><li>Bennani, V., Inger, M., &amp; Aarts, J. M. (2014). Comparison of pressure generated by cordless gingival displacement materials. The Journal of prosthetic dentistry, 112(2), 163-167.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tecnica di impronta di Casartelli (o del Ponte Guida) trova la sua maggiore indicazione in protesi fissa, in casi clinici laddove una corretta registrazione del margine di preparazione risulta complessa o dove altre tecniche di impronta hanno precedentemente fallito. Vediamo pi\u00f9 nel dettaglio perch\u00e9 \u00e8 stata sviluppata questa tecnica, i suoi vantaggi e il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3630,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"rs_blank_template":"","rs_page_bg_color":"","slide_template_v7":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-studio"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3628"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6046,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3628\/revisions\/6046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}