{"id":3782,"date":"2022-12-13T15:14:13","date_gmt":"2022-12-13T14:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=3782"},"modified":"2025-05-08T12:51:59","modified_gmt":"2025-05-08T10:51:59","slug":"realizzazione-provvisorio-da-impronta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/realizzazione-provvisorio-da-impronta\/","title":{"rendered":"La realizzazione del provvisorio a partire dall\u2019impronta"},"content":{"rendered":"\n<p>Un provvisorio \u00e8 un <strong>restauro temporaneo realizzato al fine di migliorare l&#8217;estetica, la stabilit\u00e0 e la funzione del dente<\/strong>. Intercorre tra la preparazione dentale e il posizionamento della protesi definitiva. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>Le principali <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/studio\/restauri-provvisori-materiali-e-tecniche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">tecniche per la realizzazione di un restauro provvisorio<\/a> sono tre: diretta, indiretta pre-limatura e indiretta post-limatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le tecniche dirette, molto utilizzata \u00e8 quella che prevede la realizzazione del provvisorio utilizzando l\u2019impronta. (2)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Caratteristiche, benefici e svantaggi<\/h2>\n\n\n\n<p>La tecnica di realizzazione del provvisorio a partire dall\u2019impronta \u00e8 una tecnica estremamente utile e pratica in quanto <strong>permette di realizzare un provvisorio al paziente direttamente alla poltrona<\/strong>, senza la necessit\u00e0 di dovere fissare ulteriori appuntamenti. Inoltre, grazie a questa tecnica <strong>si evita una fase di laboratorio <\/strong>con i conseguenti costi e quindi si ha un risparmio di tempo e un risparmio economico.<\/p>\n\n\n\n<p>Se eseguita bene \u00e8 una tecnica che permette la realizzazione di<strong> restauri provvisori precisi<\/strong>, con una buona precisione marginale, che non hanno bisogno di ribasature o di molte correzioni occlusali prima di potere essere cementati.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre precisare che \u00e8 una tecnica <strong>eseguibile esclusivamente nei casi clinici in cui l\u2019elemento da protesizzare presenti<\/strong>, inizialmente (prima della fase di preparazione), una <strong>corretta morfologia coronale<\/strong> e in cui non vi siano elementi intermedi (pontic) come nel caso di un ponte.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, poich\u00e9 la tecnica prevede la realizzazione del provvisorio direttamente sul moncone\/i del paziente, vi sono alcuni svantaggi correlati come una<strong> maggiore esposizione <\/strong>del dente preparato<strong> a possibili traumi dovuti all\u2019aumento di temperatura della resina <\/strong>o al rilascio di monomero libero (nel caso il materiale utilizzato lo contenga).<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo \u00e8 necessario scegliere il materiale pi\u00f9 appropriato, prediligendo <strong>materiali con reazioni esotermiche limitate<\/strong> e che non contengano monomeri liberi potenzialmente irritanti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La procedura di realizzazione del provvisorio alla poltrona<\/h3>\n\n\n\n<p>Vediamo ora nel dettaglio la <strong>sequenza clinica procedurale di questa tecnica<\/strong> (2).<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>Impronta preliminare in silicone.<\/li>\n\n\n\n<li>Rimozione dei sottosquadri dall\u2019impronta per un corretto riposizionamento.<\/li>\n\n\n\n<li>Preparazione del moncone o dei monconi.<\/li>\n\n\n\n<li>Isolamento con glicerina.<\/li>\n\n\n\n<li>Posizionamento della resina all\u2019interno dell\u2019impronta.<\/li>\n\n\n\n<li>Riposizionamento dell\u2019impronta.<\/li>\n\n\n\n<li>Mentre la resina comincia ad esibire un comportamento plastico, si rimuovono eventuali eccessi e si controlla l\u2019assenza di sottosquadri rimuovendo e riposizionando pi\u00f9 volte il provvisorio con l\u2019impronta.<\/li>\n\n\n\n<li>Si attende la completa polimerizzazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Si rimuove il provvisorio dall\u2019impronta.<\/li>\n\n\n\n<li>Si immerge il provvisorio in acqua calda per 5 minuti in modo da completare la polimerizzazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Si rifinisce il provvisorio.<\/li>\n\n\n\n<li>Si pulisce il moncone.<\/li>\n\n\n\n<li>Si esegue la cementazione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Considerazioni finali<\/h4>\n\n\n\n<p>La tecnica di realizzazione del provvisorio a partire dall\u2019impronta porta diversi vantaggi, tra cui la possibilit\u00e0 di non rivolgersi al laboratorio per fasi intermedie di lavorazione e di accorciare cos\u00ec il tempo complessivo richiesto per la finalizzazione del lavoro, evitando di fissare una serie di appuntamenti in clinica.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>scelta del materiale giusto \u00e8 fondamentale quindi per scongiurare complicanze<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>[1] The Glossary of Prosthodontic Terms: Ninth Edition. J Prosthet Dent. 2017 May;117(5S):e1-e105. doi: 10.1016\/j.prosdent.2016.12.001. PMID: 28418832<\/p>\n\n\n\n<p>[2] Garg, P., Ravi, R., &amp; Ghalaut, P. (2021). Outcome of Provisional Restorations on Basis of Materials and Techniques of Choice: A Systematic Review. Restoration, 3(1), 6-15.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un provvisorio \u00e8 un restauro temporaneo realizzato al fine di migliorare l&#8217;estetica, la stabilit\u00e0 e la funzione del dente. Intercorre tra la preparazione dentale e il posizionamento della protesi definitiva. (1) Le principali tecniche per la realizzazione di un restauro provvisorio sono tre: diretta, indiretta pre-limatura e indiretta post-limatura. 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