{"id":4802,"date":"2023-10-03T11:02:08","date_gmt":"2023-10-03T09:02:08","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=4802"},"modified":"2023-11-21T17:21:22","modified_gmt":"2023-11-21T16:21:22","slug":"comunicazione-dentista-odontotecnico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/comunicazione-dentista-odontotecnico\/","title":{"rendered":"Dallo studio al laboratorio: l&#8217;importanza della relazione dentista-odontotecnico"},"content":{"rendered":"\n<p>Un\u2019odontoiatria moderna e di qualit\u00e0 deve offrire oggigiorno un\u2019ottimizzazione delle tempistiche e dei flussi di lavoro, nonch\u00e9 mantenere un livello qualitativo eccelso.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 questo sia possibile, senza gravare sulle dinamiche organizzativo-economiche dello studio, \u00e8 necessario riuscire ad orchestrare una <strong>perfetta relazione tra la parte clinica e quella odontotecnica<\/strong>, ovvero la relazione tra il dentista e l\u2019odontotecnico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo aspetto fondamentale da considerare quando si parla di una buona collaborazione tra i due professionisti \u00e8 la comunicazione. (1)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le fasi di comunicazione studio-laboratorio nella realizzazione di protesi<\/h2>\n\n\n\n<p>Una buona comunicazione fa s\u00ec che le protesi siano ben realizzate, che i pazienti siano soddisfatti e che la relazione dentista-odontotecnico risulti semplice. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>Come evidenziano diversi studi, \u00e8 proprio la comunicazione la<strong> chiave per il successo in odontoiatria estetica e nella relazione con il laboratorio<\/strong>. (1-5)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019odontotecnico, avendo davanti il paziente, potrebbe ottenere <strong>molte informazioni sui tessuti molli<\/strong>, <strong>sui movimenti delle labbra<\/strong> ma anche sulla sua personalit\u00e0 e sulla sua richiesta estetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Normalmente per\u00f2, ci\u00f2 non avviene, poich\u00e9 l\u2019odontotecnico non ha la possibilit\u00e0 di vedere il paziente dal vivo. (1) Queste informazioni, pertanto, difficilmente potranno essere ottenute dalla sola prescrizione scritta, che di norma arriva all\u2019odontotecnico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La prescrizione scritta o digitale<\/h3>\n\n\n\n<p>Solitamente, le comunicazioni tra i due professionisti si svolgono <strong>in forma scritta<\/strong>. Nella pratica giornaliera di routine, l\u2019odontoiatra, dopo aver eseguito le impronte analogiche o digitali, realizza in forma scritta o digitale una prescrizione, nella quale viene descritta la tipologia di protesi da realizzare con tutte le relative caratteristiche e la data di consegna. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impronta, accompagnata dalla prescrizione, viene spedita in laboratorio, oppure \u00e8 il laboratorio stesso a ritirarla dallo studio odontotecnico. Sul modulo di prescrizione che arriva al laboratorio dovrebbe essere indicato anche il <strong>tipo di disinfezione che \u00e8 stato eseguito sull\u2019impronta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Vuoi saperne di pi\u00f9?<\/em><br>Scopri <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/igiene\/importanza-disinfezione-impronta-in-ambito-odontoiatrico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">l\u2019importanza della disinfezione dell\u2019impronta per prevenire criticit\u00e0 in ambito odontoiatrico<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Se non emergono problematiche particolari, l\u2019odontotecnico realizza in laboratorio la protesi, partendo dalle indicazioni presenti nella prescrizione, e la spedisce, in modo che arrivi in studio alla data di consegna, la quale coincide spesso con il giorno in cui la protesi verr\u00e0 consegnata al paziente. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>Questi passaggi non avvengono sempre in maniera lineare e possono implicare, pertanto, diverse problematiche, tra cui <strong>informazioni mancanti<\/strong>, incomprensibili o errate, <strong>smarrimenti di impronte<\/strong> <strong>o di lavori protesici<\/strong> durante le fasi logistiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli errori, in tali fasi comunicative, sono una delle sfide pi\u00f9 importanti nella relazione dentista-odontotecnico. (1,6,7)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La scelta del colore<\/h3>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra problematica comune \u00e8 la corretta comunicazione del colore. La scala colore rimane il metodo pi\u00f9 utilizzato dai clinici per riferire la <strong>scelta cromatica di una protesi<\/strong>. (8,9)<\/p>\n\n\n\n<p>Comunicare un colore, tuttavia, non significa trasmettere un numero, ma tutta una serie di informazioni relative al colore, alla texture della superficie, alle caratteristiche peculiari di ogni dente, come crack dello smalto, aree ipocalcificate, translucenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Conviene sempre <strong>allegare alcune fotografie alla prescrizione<\/strong>, in modo che l\u2019odontotecnico possa comprendere meglio l\u2019estetica e le caratteristiche specifiche. (10) Si pu\u00f2 altres\u00ec spiegare all\u2019odontotecnico la gestione estetica dei colori che si desidera per mezzo di un disegno, evidenziando eventuali trasparenze, opacit\u00e0 e altre caratterizzazioni. (11)<\/p>\n\n\n\n<p>Una comunicazione digitale delle prescrizioni elimina alcune delle problematiche esistenti, semplificandone in parte i flussi. (1)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La conoscenza reciproca e delle tecniche di laboratorio<\/h3>\n\n\n\n<p>Un altro aspetto che peggiora la relazione tra le due figure \u00e8 la <strong>scarsa conoscenza reciproca<\/strong>, come evidenzia uno studio del 2009.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, da quest\u2019ultimo risulta che gli odontoiatri, soprattutto quelli di pi\u00f9 recente formazione, non abbiano molta conoscenza delle tecniche di laboratorio. Questo <em>gap<\/em> fa s\u00ec che la comunicazione non sia efficace, rendendo la <strong>relazione professionale non ottimale<\/strong>. (12)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019odontoiatra che possiede una buona conoscenza odontotecnica riuscir\u00e0 a prevedere e, quindi, a fornire tutte le informazioni di cui ha bisogno l\u2019odontotecnico per poter procedere con i lavori. Viceversa, la comunicazione e la relazione diventano non lineari, e si possono accumulare intoppi e ritardi, che rappresentano un danno economico e organizzativo sia per l\u2019odontoiatra che per l\u2019odontotecnico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il livello di soddisfazione del paziente e la sua fiducia diminuiscono inoltre quando si instaurano ritardi rispetto alle tempistiche proposte inizialmente.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h4>\n\n\n\n<p>Alla luce di questi aspetti, \u00e8 evidente come sia essenziale rendere ottimale la relazione tra dentista e odontotecnico attraverso <strong>l\u2019acquisizione di una buona base teorica<\/strong>, una <strong>chiara ed efficace comunicazione<\/strong>, nonch\u00e9 la <strong>condivisione di alcuni protocolli clinico-odontotecnici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>Alshiddi, I. F. (2014). Communication between dental office and dental laboratory: From paper-based to web-based.&nbsp;<em>Pakistan oral &amp; dental journal<\/em>,&nbsp;<em>34<\/em>(3).<\/li>\n\n\n\n<li>Davenport JC, Basker RM, Heath JR, Ralph JP, Glantz P-O, Hammond P. A. Clinical guide to removable partial denture design. 2nd ed. London: British Dental Association; 2000.<\/li>\n\n\n\n<li>Pietrobon N, Malament KA. Team approach between prosthodontics and dental technology. Eur J Esthet Dent. 2007;2(1):58\u201379.<\/li>\n\n\n\n<li>Lynch CD, McConnell RJ, Allen PF. Trends in indirect dentistry: 7. Communicating design features for fixed and removable prostheses. Dent Updat. 2005;32(9):502\u2013510.<\/li>\n\n\n\n<li>Materdomini D. Communicate visually with your laboratory. J Am Acad Cosmet Dent. 1994;1:32\u201334.<\/li>\n\n\n\n<li>Christensen GJ. Improving dentist-technician interaction and communication. J Am Dent Assoc. Am Dental Assoc. 2009;140(4):475.<\/li>\n\n\n\n<li>Drago CJ. Clinical and laboratory parameters in fixed prosthodontic treatment. J Prosthet Dent. 1996;76(3):233\u2013238.<\/li>\n\n\n\n<li>Derbabian K, Marzola R, Arcidiacono A. The science of communicating the art of dentistry. J Calif Dent Assoc. 1998 Feb;26(2):101-106.<\/li>\n\n\n\n<li>Touati B, Miara P, Nathanson D. Esthetic dentistry and ceramic restorations. London: Martin Dunitz Ltd; 1999.<\/li>\n\n\n\n<li>Marcucci B. A shade selection technique. J Prosthet Dent. 2003;89(5):518\u2013521.<\/li>\n\n\n\n<li>Sorensen JA, Torres TJ. Improved color matching of metal ceramic restorations. Part II: Procedures for visual communication. J Prosthet Dent. 1987;58(6):669\u2013677.<\/li>\n\n\n\n<li>Juszczyk, A. S., Clark, R. K. F., &amp; Radford, D. R. (2009). UK dental laboratory technicians&#8217; views on the efficacy and teaching of clinical-laboratory communication. British dental journal, 206(10), E21-E21.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019odontoiatria moderna e di qualit\u00e0 deve offrire oggigiorno un\u2019ottimizzazione delle tempistiche e dei flussi di lavoro, nonch\u00e9 mantenere un livello qualitativo eccelso. Perch\u00e9 questo sia possibile, senza gravare sulle dinamiche organizzativo-economiche dello studio, \u00e8 necessario riuscire ad orchestrare una perfetta relazione tra la parte clinica e quella odontotecnica, ovvero la relazione tra il dentista e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4805,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"rs_blank_template":"","rs_page_bg_color":"","slide_template_v7":"","footnotes":""},"categories":[14,19,13],"tags":[],"class_list":["post-4802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-igiene","category-laboratorio","category-studio"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4805"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}