{"id":4870,"date":"2023-11-14T17:48:52","date_gmt":"2023-11-14T16:48:52","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=4870"},"modified":"2023-11-23T15:43:26","modified_gmt":"2023-11-23T14:43:26","slug":"tecnica-diretta-indiretta-provvisorio-pre-limatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/laboratorio\/tecnica-diretta-indiretta-provvisorio-pre-limatura\/","title":{"rendered":"Provvisorio in pre-limatura: la tecnica diretta-indiretta"},"content":{"rendered":"\n<p>Come descritto nell\u2019ultima edizione del glossario dei termini protesici, un provvisorio \u00e8 un restauro temporaneo realizzato al fine di <strong>migliorare l\u2019estetica<\/strong>, <strong>la stabilit\u00e0 e la funzione del dente<\/strong> o dei denti preparati nel tempo che intercorre tra la preparazione dentale e il posizionamento della protesi definitiva. (1)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Premessa: l\u2019importanza della fase provvisoria<\/h2>\n\n\n\n<p>A livello clinico, la fase provvisoria rappresenta uno step di grande importanza per la riuscita del trattamento durante un processo riabilitativo. Infatti, una buona fase provvisoria permette al dentista di <strong>ottenere la fiducia del paziente<\/strong> e di influenzare favorevolmente il futuro successo del restauro finale.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente la fase provvisoria serve ad analizzare le caratteristiche di forma e funzione della futura protesi definitiva e a determinare in questo modo l\u2019<strong>efficacia del piano di trattamento<\/strong>. (2)<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, i materiali pi\u00f9 comunemente impiegati per la realizzazione dei provvisori sono le<strong> resine acriliche<\/strong> e le <strong>resine composite<\/strong>. (3,4) Queste ultime possiedono migliori caratteristiche meccaniche in termini di resistenza alla flessione e di durezza. (4)<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Vuoi saperne di pi\u00f9? <br><\/em>Leggi l\u2019approfondimento su <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/studio\/restauri-provvisori-materiali-e-tecniche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Restauri provvisori: materiali e tecniche di realizzazione<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Esistono diverse tecniche per la realizzazione di un provvisorio, le quali possono essere dirette, indirette o miste. (5)<\/p>\n\n\n\n<p>Tra esse figurano:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>tecnica diretta<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>tecnica diretta-indiretta<\/strong> (pre-limatura)<\/li>\n\n\n\n<li><strong>tecnica indiretta<\/strong> (post-limatura)<\/li>\n<\/ul>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Vediamo ora la tecnica diretta-indiretta in pre-limatura (5-8).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vantaggi e svantaggi della tecnica diretta-indiretta in pre-limatura<\/h2>\n\n\n\n<p>La tecnica in pre-limatura prevede che il provvisorio venga <strong>realizzato dall\u2019odontotecnico in laboratorio<\/strong> ancor prima che il clinico prepari il dente su cui poi verr\u00e0 posizionato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questa metodologia ha diversi vantaggi<\/strong>. Innanzitutto, dopo la fase di preparazione del dente non sono necessari ulteriori appuntamenti, con un notevole risparmio di tempo sia per il dentista che per il paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, il provvisorio andr\u00e0 solamente ribasato nel cavo orale, quindi la quantit\u00e0 di resina che verr\u00e0 utilizzata sar\u00e0 limitata, la reazione esotermica contenuta e la dispersione di monomero libero ridotta.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa tecnica ha per\u00f2 lo <strong>svantaggio di prevedere una fase di impronta preliminare alla fase di preparazione<\/strong>, cos\u00ec da consentire all\u2019odontotecnico la realizzazione del modello e del provvisorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Esaminiamo ora nel dettaglio questa tecnica, evidenziando ogni passaggio clinico e di laboratorio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Passaggi clinici e di laboratorio<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Durante il primo appuntamento<\/em><\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il dentista <strong>registra un\u2019impronta preliminare in alginato delle due arcate<\/strong>, procede con la registrazione occlusale e infine provvede alla disinfezione. Una volta arrivate le impronte in laboratorio, l\u2019odontotecnico si dedica alla realizzazione e alla squadratura dei modelli in gesso.<br><\/li>\n\n\n\n<li>In seguito, in base alla prescrizione del dentista, l\u2019odontotecnico prepara sul modello i monconi sui quali poi andr\u00e0 realizzato il provvisorio. La <strong>preparazione dei monconi sul modello in gesso<\/strong> deve essere maggiormente conservativa di quella che verr\u00e0 poi eseguita in vivo sul paziente. Questo perch\u00e9 il provvisorio pre-limatura deve essere internamente sovradimensionato rispetto al futuro moncone e risultare un guscio che andr\u00e0 poi ribasato colmando il gap con la vera entit\u00e0 della preparazione.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Una volta leggermente preparati i monconi sul modello, andr\u00e0 <strong>realizzata la ceratura<\/strong>, sulla quale, utilizzando un <strong>silicone ad elevata rigidit\u00e0<\/strong>, verr\u00e0 quindi <strong>realizzata una mascherina<\/strong>. Una volta polimerizzata e rimossa la mascherina in silicone, verr\u00e0 eliminata la ceratura utilizzando il vapore.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Dopo aver rifinito la mascherina, utilizzando una fresa, verranno <strong>eseguiti dei fori in corrispondenza dei monconi sui quali verr\u00e0 realizzato il provvisorio<\/strong>. Sul modello in gesso vengono isolati i monconi, viene riposizionata la mascherina e attraverso i fori viene iniettata la resina autopolimerizzante, fino a riempire tutto il gap.<br><\/li>\n\n\n\n<li>Si attende e <strong>si ottiene la completa polimerizzazione della resina<\/strong>, quindi si rimuovono la mascherina in silicone e il provvisorio, e si procede alla <strong>fase finale di rifinitura e lucidatura<\/strong>. Una volta ultimato, il provvisorio viene spedito all\u2019odontoiatra.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Durante il secondo appuntamento<\/em><\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il dentista, al secondo appuntamento con il paziente, pu\u00f2 eseguire le preparazioni. Una volta finalizzate, viene <strong>provata la calzata del provvisorio sui monconi<\/strong>. Dopo aver ripulito e asciugato il provvisorio, vengono isolati i monconi, in modo da prevenire l\u2019adesione, e viene inserita al suo interno la <strong>resina autopolimerizzante<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Calzando nuovamente il provvisorio nella posizione corretta viene quindi eseguita la <strong>fase di ribasatura<\/strong>. Completata la polimerizzazione della resina, il provvisorio viene rimosso. Si esegue poi la rifinitura, durante la quale vengono rimossi gli eccessi e, in seguito, viene eseguita la lucidatura.<\/li>\n\n\n\n<li>Il dentista, infine, dopo aver asciugato i monconi, utilizza un <strong>cemento provvisorio per cementare la protesi<\/strong>, avendo cura di eliminare eventuali eccessi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<div style=\"height:13px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"youtube-responsive-container\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VJaaX7gwSdM?si=F8yiilm6d6s5nhOb\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n\n\n<div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La soluzione Zhermack per i restauri provvisori <\/h4>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/acrytemp-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"Acrytemp\">Acrytemp<\/a> rappresenta la soluzione Zhermack per i restauri provvisori: \u00e8 una resina bis-acrilica autopolimerizzante adatta a provvisori di breve e lunga durata, con elevata resistenza alla frattura. \u00c8 disponibile in cartucce da 50 ml nei colori A1, A2, A3, A3.5 e B1.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1) The Glossary of Prosthodontic Terms: Ninth Edition. J Prosthet Dent. 2017 May;117(5S):e1-e105. doi: 10.1016\/j.prosdent.2016.12.001. PMID: 28418832;<\/p>\n\n\n\n<p>2) Shillingburg H, Sather D, Wilson E, Cain J, Mitchell D, Blanco L, Kessler J. Fondamenti di protesi fissa. 2014;<\/p>\n\n\n\n<p>3) Tom, T. Nigel, et al. Provisional restorations: An overview of materials used. Journal of Advanced Clinical and Research Insights, 2016; 3.6: 212-214;<\/p>\n\n\n\n<p>4) Astudillo-Rubio D, et al. Mechanical properties of provisional dental materials: A systematic review and meta-analysis. PloS one, 2018; 13.2: e0193162;<\/p>\n\n\n\n<p>5) Regish, K. M., Sharma, D., &amp; Prithviraj, D. R. (2011). Techniques of fabrication of provisional restoration: an overview. International journal of dentistry, 2011.<\/p>\n\n\n\n<p>6) H. B. Dumbrigue, \u201cComposite indirect-direct method for fabricating multiple-unit provisional restorations,\u201d Journal of Prosthetic Dentistry, vol. 89, no. 1, pp. 86\u201388, 2003.<\/p>\n\n\n\n<p>7) K. G. Boberick and T. K. Bachstein, \u201c1998 Judson C. Hickey Scientific Writing Award. Use of a flexible cast for the indirect fabrication of provisional restorations,\u201d The Journal of Prosthetic Dentistry, vol. 82, no. 1, pp. 90\u201393, 1999.<\/p>\n\n\n\n<p>8) V. Bennani, \u201cFabrication of an indirect-direct provisional fixed partial denture,\u201d Journal of Prosthetic Dentistry, vol. 84, no. 3, pp. 364\u2013365, 2000.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come descritto nell\u2019ultima edizione del glossario dei termini protesici, un provvisorio \u00e8 un restauro temporaneo realizzato al fine di migliorare l\u2019estetica, la stabilit\u00e0 e la funzione del dente o dei denti preparati nel tempo che intercorre tra la preparazione dentale e il posizionamento della protesi definitiva. 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