{"id":5016,"date":"2023-12-11T13:00:54","date_gmt":"2023-12-11T12:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=5016"},"modified":"2023-12-11T13:00:55","modified_gmt":"2023-12-11T12:00:55","slug":"procedure-cliniche-per-la-realizzazione-di-protesi-mobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/procedure-cliniche-per-la-realizzazione-di-protesi-mobile\/","title":{"rendered":"Procedure cliniche per la realizzazione di protesi mobile"},"content":{"rendered":"\n<p>La protesi mobile totale \u00e8 <strong>uno dei trattamenti pi\u00f9 complessi e vari che si possono affrontare in ambito clinico\/tecnico<\/strong> (1\u20133).<\/p>\n\n\n\n<p>Le differenze tra i pazienti completamente edentuli, le diverse tipologie di riassorbimento osteo-mucoso che possono verificarsi e l\u2019incongruenza tra i mascellari e il controllo neuro-muscolare rendono il trattamento con protesi mobile totale estremamente singolare e complesso, sia per il clinico che per l\u2019odontotecnico (4,5).<\/p>\n\n\n\n<p>Per la realizzazione di una protesi mobile totale si possono annoverare <strong>diversi workflow analogici<\/strong> (4,6). Per semplificare il contesto, per\u00f2, queste procedure si possono considerare come <strong>varianti pi\u00f9 o meno estreme della tecnica lineare convenzionale <\/strong>(7).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le 9 fasi della tecnica lineare convenzionale<\/h2>\n\n\n\n<p>Questa tecnica, come gi\u00e0 ampiamente descritto, (7) si articola in 9 fasi complessive (5 cliniche e 4 tecniche):<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\">\n<li>prima visita del paziente edentulo e impronte preliminari in alginato delle arcate;<\/li>\n\n\n\n<li>sviluppo dei modelli preliminari in gesso e costruzione dei portaimpronta individuali;<\/li>\n\n\n\n<li>impronte secondarie funzionali;<\/li>\n\n\n\n<li>sviluppo dei modelli maestri e costruzione della placca base di registrazione dei valli di occlusione;<\/li>\n\n\n\n<li>registrazione della verticentrica;<\/li>\n\n\n\n<li>montaggio in articolatore dei modelli con i valli, scelta e montaggio degli elementi frontali e dei diatorici;<\/li>\n\n\n\n<li>prova estetica, fonetica e funzionale e consenso del paziente;<\/li>\n\n\n\n<li>finalizzazione delle protesi in laboratorio;<\/li>\n\n\n\n<li>consegna della protesi al paziente previo controllo dell\u2019adattamento tissutale.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Nella prima fase clinica, dunque, si deve effettuare un\u2019<strong>approfondita anamnesi<\/strong>, sia medica che odontoiatrica, al fine di inquadrare al meglio il caso clinico. Si deve per\u00f2 anche comprendere il paziente dal punto di vista psicologico e delle aspettative.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il rapporto medico-paziente edentulo<\/h3>\n\n\n\n<p>Come infatti \u00e8 gi\u00e0 noto dalla letteratura scientifica, i <strong>pazienti edentuli<\/strong> possono essere classificati in diverse tipologie, a seconda di come vivono la situazione di edentulismo e la riabilitazione con protesi mobile (2).<\/p>\n\n\n\n<p>Risulta fondamentale in questo senso il <strong>rapporto medico-paziente<\/strong>, in quanto la capacit\u00e0 di adattamento di quest\u2019ultimo alla nuova situazione con protesi mobile non risulta necessariamente semplice (8). In tal senso, il paziente potrebbe beneficiare di un buon rapporto fiduciario col medico (2).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gli esami extra\/intraorali e radiografici<\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo questo aspetto, che forse \u00e8 il pi\u00f9 importante in protesi mobile, si procede prima con <strong>l\u2019esame obiettivo extraorale<\/strong>, poi con quello <strong>intraorale<\/strong>, per continuare con la verifica dello stato di salute dei tessuti molli e delle creste osse e con l\u2019esecuzione di appropriati esami radiografici (OPT, rx endorali), fotografie e impronte preliminari (7).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le impronte preliminari con portaimpronta Schreinemaker<\/h3>\n\n\n\n<p>Le impronte preliminari <strong>devono essere panoramiche ed estese<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Devono riprodurre completamente l&#8217;area basale dei mascellari edentuli, l\u2019estensione dei fornici vestibolari e gli elementi anatomici di supporto alla futura protesi (bozza canina, tuber maxillae, creste alveolari, etc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Tali impronte vengono rilevate generalmente in alginato e con<strong> portaimpronta <\/strong>del commercio o<strong> appositamente disegnati per edentuli<\/strong> (<strong>Schreinemaker<\/strong>) (7).<\/p>\n\n\n\n<p>I portaimpronta Schreinemaker vengono forniti con un assortimento in 10 forme (5 superiori + 5 inferiori) e con un compasso per la scelta della misura. Sono sempre forati, possiedono un bordo rivettato e ricalcano l\u2019anatomia del paziente edentulo, risultando particolarmente <strong>vantaggiosi per ridurre gli spessori dell\u2019alginato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione sul tipo di portaimpronta da usare spetta tuttavia al clinico, in base al grado di riassorbimento osseo e all\u2019anatomia residua.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le impronte secondarie o funzionali<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta creati i modelli preliminari e costruiti i portaimpronta individuali si passa alla seconda fase clinica, ovvero quella delle impronte secondarie o funzionali, le quali hanno l\u2019obiettivo di <strong>registrare la dinamica muscolare del paziente<\/strong> (6,7).<\/p>\n\n\n\n<p>I muscoli devono essere registrati nell\u2019impronta per fare in modo che il bordo protesico sia in perfetta armonia con la funzione muscolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il successo dell\u2019impronta secondaria, tuttavia, dipende molto dal portaimpronta individuale e dal bordaggio che si fa clinicamente.<\/p>\n\n\n\n<p>In fase clinica si effettuano pertanto un controllo dell\u2019adattamento del portaimpronta individuale, un bordaggio periferico con materiali termoplastici o elastomerici funzionalizzando i muscoli e i frenuli, e, infine, si realizza l\u2019impronta dei tessuti (6,7).<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Materiali per impronta secondaria in protesi totale<\/h4>\n\n\n\n<p>Esiste una grande variabilit\u00e0 nell\u2019utilizzo dei materiali per impronta secondaria in protesi totale.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli Stati Uniti e in Arabia Saudita i <strong>polivinilsilossani<\/strong> sembrano essere i materiali pi\u00f9 usati per la registrazione delle impronte secondarie di mascellari edentuli (9\u201311), mentre in altri Paesi, come l\u2019India e il Nepal, l\u2019<strong>ossido di zinco-eugenolo <\/strong>rimane il materiale preferito (12,13).<\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna dire inoltre che molti clinici utilizzano anche altri materiali per l\u2019impronta secondaria, come i <strong>polieteri<\/strong> e i <strong>polisolfuri<\/strong> (9\u201313). Ci\u00f2 dipende dalla tecnica utilizzata e dalla scuola di pensiero, dalla quale deriva anche la tipologia di portaimpronta individuale da realizzare, non solo la tecnica di esecuzione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La registrazione della dimensione verticale del paziente e della relazione centrica<\/h3>\n\n\n\n<p>Nella terza fase clinica, invece, si effettua la registrazione della dimensione verticale del paziente (14) e della relazione centrica, <strong>per mezzo di placche in resina e valli in cera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche questo risulta essere un momento estremamente importante, in quanto la dimensione verticale del paziente \u00e8 <strong>cruciale per una riabilitazione corretta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, in questa fase clinica si definir\u00e0 lo spazio protesico di arcata superiore ed inferiore, l\u2019orientamento spaziale del piano occlusale e si stabilir\u00e0 la zona neutra in cui il tecnico dovr\u00e0 andare a posizionare i denti (7).<\/p>\n\n\n\n<p>Anche qui diverse sono le tecniche possibilmente utilizzabili dai clinici, le quali variano a seconda delle preferenze e delle scuole di pensiero,prevedendo ad esempio prove estetiche, fonetiche etc.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prova estetica, fonetica e funzionale<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta definiti i rapporti intermascellari si passa alla fase di prova estetica, fonetica e funzionale dei valli, con il montaggio denti effettuato dal tecnico.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa fase, il clinico andr\u00e0 a valutare l\u2019effettiva resa dei valli con gli elementi dentari.Si potranno, dunque, effettuare <strong>modifiche della posizione dei denti in relazione alla fonetica, alla funzione masticatoria, alla stabilit\u00e0 durante la funzione<\/strong>, ma anche in relazione alle richieste estetiche del paziente (7).<\/p>\n\n\n\n<p>In alcuni casi il clinico pu\u00f2 decidere di fare una prima prova solamente con gli elementi dentali anteriori (da canino a canino) montati, per poi effettuare una seconda prova con anche i premolari e i molari, seguendo la scuola di Pound (15).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La produzione della protesi totale<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta terminata la fase di valutazione clinica del montaggio denti e ottenuto anche il consenso del paziente, si passa alla fase di produzione vera e propria della protesi totale.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa, a seconda della tecnica prescelta dall\u2019odontotecnico, <strong>pu\u00f2 essere prodotta in via analogica con le tecniche tradizionali della messa in muffola<\/strong>. Con tali tecniche vengono convenzionalmente utilizzati <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product_category\/dental-it\/laboratorio\/sviluppo-modelli\/duplicazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">siliconi da addizione come l\u2019Elite Double<\/a> e siliconi da condensazione come lo <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/zetalabor-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Zetalabor<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono inoltre le tecnologie di produzione digitali come la fresatura o la stampa 3D (16,17).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 possibile evincere dal presente articolo, la protesi mobile totale rappresenta un <strong>trattamento estremamente personalizzato e difficilmente standardizzabile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vista la numerosit\u00e0 delle fasi cliniche e tecniche, questo piano di trattamento richiede una notevole esperienza sia del clinico che del tecnico, in quanto il rischio di commettere errori che possano inficiare il trattamento non \u00e8 basso e, come \u00e8 ben risaputo, gli errori in protesi sono cumulativi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Zhermack<\/em> offre una <strong>vasta selezione di alginati per la creazione di protesi mobili parziali e totali<\/strong>, progettati per essere utilizzati su pazienti sia parzialmente che completamente edentuli.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, il <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/neocolloid-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Neocolloid<\/a> \u00e8 un tipo di <strong>alginato con un lungo tempo di presa<\/strong>, appositamente sviluppato per ottenere un&#8217;accurata impressione delle mucose nei pazienti senza denti. Grazie alle sue propriet\u00e0 fisico-chimiche, consente una riproduzione eccellente delle mucose edentule mascellari.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1.&nbsp;&nbsp; Maniewicz S, Imamura Y, El Osta N, Srinivasan M, M\u00fcller F, Chebib N. Fit and retention of complete denture bases: Part I \u2013 Conventional versus CAD-CAM methods: A clinical controlled crossover study. The Journal of Prosthetic Dentistry [Internet]. 2022 Sep 15 [cited 2023 Jan 3]; Available from: https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0022391322004656<\/p>\n\n\n\n<p>2.&nbsp;&nbsp; Friedman N, Landesman HM, Wexler M. The influences of fear, anxiety, and depression on the patient\u2019s adaptive responses to complete dentures. Part I. J Prosthet Dent. 1987 Dec;58(6):687\u20139.<\/p>\n\n\n\n<p>3.&nbsp;&nbsp; Srinivasan M, Kalberer N, Naharro M, Marchand L, Lee H, M\u00fcller F. CAD-CAM milled dentures: The Geneva protocols for digital&nbsp;dentures. The Journal of Prosthetic Dentistry. 2020 Jan 1;123(1):27\u201337.<\/p>\n\n\n\n<p>4.&nbsp;&nbsp; Al-Ansari A, Tantawi ME. Patient-reported outcomes and efficiency of complete dentures made with simplified methods: A meta-analysis. Dent Med Probl. 2019 Dec;56(4):411\u20138.<\/p>\n\n\n\n<p>5.&nbsp;&nbsp; Grande F, Tesini F, Pozzan MC, Zamperoli EM, Carossa M, Catapano S. Comparison of the Accuracy between Denture Bases Produced by Subtractive and Additive Manufacturing Methods: A Pilot Study. Prosthesis. 2022 Mar 28;4(2):151\u20139.<\/p>\n\n\n\n<p>6.&nbsp;&nbsp; Albuquerque IS, Regis RR, de Souza RF, Gurgel KF, Silva PG, Pinto-Fiamengui LMS, et al. Is a two-step impression mandatory for complete denture fabrication on the severely resorbed mandible? A randomized trial on patient perception and denture quality. Journal of Dentistry. 2020 Jul 1;98:103356.<\/p>\n\n\n\n<p>7.&nbsp;&nbsp; Moderno Trattato di protesi Mobile Completa [Glauco &#8211; Martina Edizioni] [Internet]. [cited 2023 Jan 3]. Available from: https:\/\/www.medicalinformation.it\/moderno-trattato-di-protesi-mobile-completa-glauco-martina-edizioni-9788875721183glauco-marino-canton-alessandro-marino-antonino-di-lullo-nicola.html<\/p>\n\n\n\n<p>8.&nbsp;&nbsp; Krochak M. The difficult denture patient. Int J Psychosom. 1991;38(1\u20134):58\u201362.<\/p>\n\n\n\n<p>9.&nbsp;&nbsp; Mehra M, Vahidi F, Berg RW. A Complete Denture Impression Technique Survey of Postdoctoral Prosthodontic Programs in the United States: Complete Denture Impression Technique Survey. Journal of Prosthodontics. 2014 Jun;23(4):320\u20137.<\/p>\n\n\n\n<p>10. Johnson GH, Mancl LA, Schwedhelm ER, Verhoef DR, Lepe X. Clinical trial investigating success rates for polyether and vinyl polysiloxane impressions made with full-arch and dual-arch plastic trays. J Prosthet Dent. 2010 Jan;103(1):13\u201322.<\/p>\n\n\n\n<p>11. Alqattan WA, Alalawi HA, Khan ZA. Impression Techniques and Materials for Complete Denture Construction. Dental Health: Current Research [Internet]. 2017 Jan 2 [cited 2023 Nov 10];2016. Available from: https:\/\/www.scitechnol.com\/abstract\/impression-techniques-and-materials-for-complete-denture-construction-4724.html<\/p>\n\n\n\n<p>12. Kakatkar VR. Complete denture impression techniques practiced by private dental practitioners: a survey. J Indian Prosthodont Soc. 2013 Sep;13(3):233\u20135.<\/p>\n\n\n\n<p>13. Bhochhibhoya A, Acharya B, Rana SB, Sharma R, Acharya J, Maskey B. Survey of Current Materials and Impression Techniques for Complete Dentures among Nepalese Prosthodontists. Journal of College of Medical Sciences-Nepal. 2018 Jul 30;14(2):75\u201380.<\/p>\n\n\n\n<p>14. The Glossary of Prosthodontic Terms. The Journal of Prosthetic Dentistry. 2017 May;117(5):C1-e105.<\/p>\n\n\n\n<p>15. Pound E. Personalized Denture Procedures: Dentists\u2019 Manual. Denar Corporation; 1973. 122 p.<\/p>\n\n\n\n<p>16. Faty MA, Sabet ME, Thabet YG. A comparison of denture base retention and adaptation between CAD-CAM and conventional fabrication techniques. Int J Prosthodont. 2022 Sep 22;<\/p>\n\n\n\n<p>17. Goodacre BJ, Goodacre CJ, Baba NZ, Kattadiyil MT. Comparison of denture base adaptation between CAD-CAM and conventional fabrication techniques. J Prosthet Dent. 2016 Aug;116(2):249\u201356.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La protesi mobile totale \u00e8 uno dei trattamenti pi\u00f9 complessi e vari che si possono affrontare in ambito clinico\/tecnico (1\u20133). 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