{"id":548,"date":"2018-10-09T16:50:31","date_gmt":"2018-10-09T14:50:31","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=548"},"modified":"2023-09-11T10:08:08","modified_gmt":"2023-09-11T08:08:08","slug":"liquidi-astringenti-per-inibire-i-fili-retrattori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/laboratorio\/liquidi-astringenti-per-inibire-i-fili-retrattori\/","title":{"rendered":"Liquidi astringenti per inibire i fili retrattori"},"content":{"rendered":"<p>Nella rilevazione dell&#8217;impronta di precisione in protesi fissa su denti naturali, l&#8217;accuratezza della resa del margine di fine preparazione \u00e8 fondamentale. Le tecniche maggiormente diffuse prevedono l&#8217;impiego di elastomeri.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Nella zona marginale si prediligono solitamente prodotti a bassa viscosit\u00e0, ci\u00f2 nonostante i tessuti molli tendono comunque a costituire un impedimento per lo scorrimento: per questo motivo, a monte, l&#8217;operatore mette in pratica manovre di retrazione gengivale temporanea.<\/p>\n<p>La procedura pi\u00f9 comune di <strong>retrazione dei tessuti molli<\/strong> che circondano il moncone protesico si basa sul posizionamento di un filo (o pi\u00f9 spesso due) che viene comunemente addizionato a liquidi impregnanti al fine di facilitare il processo e di mantenere l&#8217;emostasi.<\/p>\n<h2>Le diverse tipologie di liquidi astringenti<\/h2>\n<p>I liquidi astringenti sono senza dubbio i pi\u00f9 diffusi liquidi impregnanti utilizzati in ambito dentistico, e per questo oggetto principale del nostro articolo. Esistono anche <strong>impregnanti contenenti molecole vasocostrittrici<\/strong> come le amine simpaticomimetiche e l\u2019adrenalina, che per\u00f2 potrebbero provocare problemi a livello locale e sistemico.<\/p>\n<p>I liquidi astringenti si suddividono sostanzialmente in <strong>tre tipologie<\/strong>, ognuna con propriet\u00e0 e possibili aspetti critici utili da conoscere per un corretto utilizzo.<\/p>\n<h3>1. Solfato di Alluminio<\/h3>\n<p>Efficace e biocompatibile, ha il <strong>difetto principale<\/strong> di poter ritardare o bloccare la reazione additiva di alcuni materiali da impronta, per cui \u00e8 sempre indicata la verifica della compatibilit\u00e0 fra i due prodotti.<\/p>\n<p>La categoria <strong>comprende anche l&#8217;allume di potassio<\/strong>, sostanza poco meno potente dell&#8217;adrenalina ma molto meglio tollerata dai tessuti: pu\u00f2 essere lasciato nel solco anche per 20 minuti senza alcun effetto avverso.<\/p>\n<p>Nel complesso, i <strong>vantaggi<\/strong> di questi prodotti sono la capacit\u00e0 emostatica, il potenziale infiammatorio ridotto e il buon mantenimento della retrazione dei tessuti dopo rimozione del filo.<\/p>\n<h3>2. Cloruro di\u00a0Alluminio<\/h3>\n<p>Impiegato in <em>concentrazioni che variano dal 5% al 20-25%<\/em>. I <strong>vantaggi<\/strong> sono sostanzialmente sovrapponibili a quelli del solfato di alluminio. Lo <strong>svantaggio<\/strong> \u00e8 l&#8217;interferenza con la reazione di indurimento di polivinilsilossani e polieteri, problematica che viene abbattuta notevolmente tramite l&#8217;irrigazione del sito dopo la rimozione del filo.<\/p>\n<p>Alcuni Autori suggeriscono in alternativa di non impregnare il secondo filo nella tecnica double-cord.<\/p>\n<h3>3. Solfato Ferrico<\/h3>\n<p>Disponibile in soluzioni con una <em>concentrazione compresa fra il 13% il 15-20%<\/em>, ad acidit\u00e0 abbastanza spiccata, tanto da poter condurre a discolorazione transitoria i tessuti molli.<\/p>\n<p>Per questo motivo e anche per assicurare il normale processo di polimerizzazione degli elastomeri, <strong>si raccomanda il mantenimento in situ del filo<\/strong> per un tempo pari a 1-3 minuti, per poi rimuovere accuratamente ogni traccia del liquido prima della presa d&#8217;impronta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella rilevazione dell&#8217;impronta di precisione in protesi fissa su denti naturali, l&#8217;accuratezza della resa del margine di fine preparazione \u00e8 fondamentale. 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