{"id":5538,"date":"2024-09-18T18:01:18","date_gmt":"2024-09-18T16:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=5538"},"modified":"2024-09-18T18:01:19","modified_gmt":"2024-09-18T16:01:19","slug":"chirurgia-guidata-implantare-applicazioni-vantaggi-e-svantaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/chirurgia-guidata-implantare-applicazioni-vantaggi-e-svantaggi\/","title":{"rendered":"Chirurgia guidata implantare: applicazioni, vantaggi e svantaggi"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi, il posizionamento di impianti dentali osteointegrati \u00e8 una diventata una procedura comune e routinaria nella pratica clinica odontoiatrica. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>La terapia implantare deve essere orientata alla riabilitazione protesica del paziente con l\u2019obiettivo ultimo di un ripristino funzionale ed estetico.<\/p>\n\n\n\n<p>Edentulie singole o multiple possono oggi essere trattate con un <strong>approccio implanto-protesico<\/strong>, evitando quindi di dovere ricorrere a protesi fisse tradizionali che risulterebbero inevitabilmente pi\u00f9 invasive sugli elementi dentali a pilastro delle protesi stesse. (2)<\/p>\n\n\n\n<p>Una riabilitazione implanto-protesica deve prevedere un <strong>idoneo posizionamento degli impianti all\u2019interno della componente ossea<\/strong> con determinate caratteristiche posizionali e angolari in modo da favorire la successiva riabilitazione protesica propriamente detta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Benefici e difficolt\u00e0 del corretto posizionamento protesico<\/h2>\n\n\n\n<p>Un corretto posizionamento protesico degli impianti porta con s\u00e9 molti benefici come (3):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>migliori risultati estetici;<\/li>\n\n\n\n<li>migliori risultati protesici;<\/li>\n\n\n\n<li>migliore stabilit\u00e0 a lungo termine dei tessuti molli e duri peri-implantari grazie a manovre di igiene orale pi\u00f9 semplici;<\/li>\n\n\n\n<li>migliori rapporti occlusali;<\/li>\n\n\n\n<li>migliori carichi occlusali;<\/li>\n\n\n\n<li>possibilit\u00e0 di realizzare sovrastrutture protesiche avvitate e non cementate.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tutti questi fattori contribuiscono a un migliore successo a lungo termine delle terapie implanto-protesiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Un posizionamento protesicamente guidato degli impianti pu\u00f2 essere reso difficile dalla <strong>presenza di eventuali limitazioni anatomiche e chirurgiche<\/strong>. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>Queste limitazioni anatomiche, cos\u00ec come l\u2019esatto volume e la qualit\u00e0 dell\u2019osso, possono oggi essere valutate precocemente in fase diagnostica attraverso moderni esami radiografici 3D (CT, CBCT). (1)<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso lo studio e la pianificazione 3D del caso implanto-protesico \u00e8 possibile oggi considerare tutti questi fattori, cos\u00ec come calcolare e pianificare le giuste distanze interimplantari e tra impianto e dente. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Dagli anni \u201890 hanno cominciato a diventare sempre pi\u00f9 popolari <strong>software di progettazione implantare<\/strong> con i quali potere progettare il posizionamento tridimensionale degli impianti all\u2019interno dell\u2019osso. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso il concetto di chirurgia guidata \u00e8 possibile trasferire la progettualit\u00e0 implantare eseguita sui record diagnostici nella realt\u00e0 clinica e quindi nella bocca del paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono in letteratura due tipologie di chirurgia guidata: statica e dinamica. (3)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chirurgia guidata statica<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio statico alla chirurgia guidata si riferisce all\u2019<strong>utilizzo di una dima chirurgica statica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso la dima \u00e8 possibile andare a posizionare gli impianti nella posizione pianificata sul software senza potere eseguire modifiche intra-operatorie. (4)<\/p>\n\n\n\n<p>La dima pu\u00f2 essere fabbricata utilizzando <strong>metodiche cad-cam<\/strong> (5) oppure con resine liquide su un modello stereolitografico. (6)<\/p>\n\n\n\n<p>Per ottenere informazioni sull\u2019anatomia dei tessuti molli \u00e8 possibile combinare i dati provenienti da una scansione intraorale o dalla scansione di un\u2019impronta tradizionale con i dati tridimensionali di una CBCT o di una CT attraverso un allineamento digitale di questi record.<\/p>\n\n\n\n<p>Per fare questo allineamento \u00e8 necessaria la presenza in entrambi i record di punti di repere comuni, come per esempio la presenza di qualche elemento dentale. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Le guide vengono poi realizzate attraverso procedure cad-cam di <strong>fresatura o di stampa 3D<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Supporti delle guide<\/h3>\n\n\n\n<p>Le guide possono avere diversi supporti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>supporto dentale<\/strong>: le dime vengono posizionate sui denti rimanenti;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>supporto mucoso<\/strong>: le dime vengono posizionate sulla superficie mucosa, questo approccio \u00e8 utilizzato nei pazienti completamente edentuli;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>supporto osseo<\/strong>: le dime, dopo avere aperto un lembo, vengono posizionate a contatto diretto con l\u2019osso;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>supporto speciale<\/strong>: attraverso mini-impianti o pin, le guide vengono saldate alle basi ossee prima dell\u2019inserzione vera e propria degli impianti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Secondo una revisione sistematica della letteratura (7), le dime a supporto osseo offrirebbero il peggior livello di accuratezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono poi sistemi pi\u00f9 o meno \u201cguidati\u201d. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni protocolli (completamente guidati) prevedono che ogni fase della preparazione del sito e il posizionamento dell\u2019impianto siano guidati dalla dima, mentre altri prevedono il posizionamento finale dell\u2019impianto a mano libera.<\/p>\n\n\n\n<p>I sistemi completamente guidati sembrano assicurare un posizionamento implantare pi\u00f9 accurato. (7)<\/p>\n\n\n\n<p>Per la semplicit\u00e0 di utilizzo e i costi di investimento pi\u00f9 bassi, <strong>la chirurgia guidata statica si \u00e8 imposta come tecnica di scelta rispetto a quella dinamica<\/strong>. (6)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chirurgia guidata dinamica<\/h2>\n\n\n\n<p>I primi sistemi di chirurgia dinamica guidata risalgono al 2000.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019approccio dinamico, anche definito navigazione, si riferisce all\u2019utilizzo di un sistema di navigazione implantare che riproduce la posizione virtuale dell\u2019impianto in tempo reale all\u2019interno del dato tomografico computerizzato e permette cambiamenti inter-operatori della posizione. (4,7)<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi sistemi sono basati sulla <strong>rilevazione in tempo reale della posizione tridimensionale del manipolo implantare <\/strong>e, conseguentemente, sulla posizione delle frese da preparazione implantare e dell\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<p>I sistemi dinamici sono sempre stati <strong>troppo costosi e complessi<\/strong> per un semplice utilizzo privato, per questo, le prime generazioni di queste tecnologie sono lentamente scomparse dal mercato. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso quella che viene definita quarta rivoluzione industriale questi sistemi per\u00f2 <strong>potrebbero tornare di interesse clinico<\/strong>. La linea di demarcazione tra il mondo fisico e quello digitale, infatti, \u00e8 sempre pi\u00f9 sottile, e i processi potrebbero essere ulteriormente semplificati. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo tipo di approccio, privo di una dima fisica statica, si potrebbe semplificare l\u2019iter terapeutico e velocizzare ulteriormente la proceduramantenendo i vantaggi di un approccio chirurgicamente guidato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>In conclusione, entrambe le tecniche permettono un approccio protesicamente guidato all\u2019implantologia con tutti i vantaggi visti in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, sapendo in anticipo dove sar\u00e0 posizionata l\u2019emergenza dell\u2019impianto, queste tecniche potrebbero in futuro essere interessanti se si intende <strong>protesizzare gli impianti a carico immediato<\/strong>. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La chirurgia guidata permette inoltre un approccio<em> flapless<\/em>, con i suoi vantaggi e svantaggi, in sostanziale sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad oggi, in base alla letteratura scientifica disponibile (3), <strong>non si pu\u00f2 concludere che la chirurgia guidata implantare sia superiore in termini di sicurezza, risultati, efficacia rispetto a quella a mano libera<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante le varie fasi delle procedure possono accumularsi diversi errori andando a determinare un certo grado di inaccuratezza clinica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il continuo sviluppo delle tecnologie, l\u2019affinarsi delle tecniche e il contrarsi dei costi iniziali di investimento fanno della chirurgia guidata implantare una tecnica molto promettente.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Dioguardi, M., Spirito, F., Quarta, C., Sovereto, D., Basile, E., Ballini, A., &#8230; &amp; Mastrangelo, F. (2023). Guided dental implant surgery: systematic review. Journal of Clinical Medicine, 12(4), 1490.<\/li>\n\n\n\n<li>Scheuber, S., Hicklin, S., &amp; Br\u00e4gger, U. (2012). Implants versus short\u2010span fixed bridges: survival, complications, patients&#8217; benefits. A systematic review on economic aspects. Clinical oral implants research, 23, 50-62.<\/li>\n\n\n\n<li>D&#8217;haese, J., Ackhurst, J., Wismeijer, D., De Bruyn, H., &amp; Tahmaseb, A. (2017). Current state of the art of computer\u2010guided implant surgery. Periodontology 2000, 73(1), 121-133.<\/li>\n\n\n\n<li>Jung R, Schneider D, Ganeles J, Wismeijer D, Zwahlen M, Hammerle CH, Tahmaseb A. Computer technology applications in surgical implant dentistry: a systematic review. Int J Oral Maxillofac Implants 2009: 24: 92\u2013109.<\/li>\n\n\n\n<li>Buser D, Halbritter S, Hart C, Bornstein MM, Grutter L, Chappuis V, Belser UC. Early implant placement with simultaneous guided bone regeneration following single tooth extraction in the esthetic zone: 12-month results of a prospective study with 20 consecutive patients. J Periodontol 2009: 80: 152\u2013162<\/li>\n\n\n\n<li>Buser D, Wittneben J, Bornstein MM, Grutter L, Chappuis V, Belser UC. Stability of contour augmentation and esthetic outcomes of implant-supported single crowns in the esthetic zone: 3-year results of a prospective study with early implant placement post extraction. J Periodontol 2011: 82: 342\u2013349.<\/li>\n\n\n\n<li>Tahmaseb A, Wismeijer D, Coucke W, Derksen W. Computer technology applications in surgical implant dentistry: a systematic review. Int J Oral Maxillofac Implants 2014: 29: 25\u201342.<a id=\"_msocom_1\"><\/a><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, il posizionamento di impianti dentali osteointegrati \u00e8 una diventata una procedura comune e routinaria nella pratica clinica odontoiatrica. 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