{"id":5564,"date":"2024-09-25T11:52:54","date_gmt":"2024-09-25T09:52:54","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=5564"},"modified":"2024-09-25T11:52:55","modified_gmt":"2024-09-25T09:52:55","slug":"traumi-dentali-linee-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/traumi-dentali-linee-guida\/","title":{"rendered":"Traumi dentali: classificazione e linee guida di primo intervento"},"content":{"rendered":"\n<p>Un trauma, nella sua eventualit\u00e0, rappresenta per chiunque un importante momento di stress e di agitazione, sia per la persona che lo subisce, sia per le persone che assistono all\u2019evento e che possono accorrere in aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il trauma \u00e8 localizzato al viso si aggiunge anche la preoccupazione di avere subito un danno estetico.<\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto traumatologico, i denti ricoprono un ruolo centrale in quanto sono in una <strong>posizione molto sensibile agli urti<\/strong>, protetti dal solo ridotto spessore dei tessuti molli delle labbra e fatti di un materiale cristallino come l\u2019idrossiapatite, estremamente duro ma fragile.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello epidemiologico, l\u2019area della bocca rappresenta solo l\u20191% dell\u2019area totale del corpo ma vi si concentrano il <strong>5% di tutti gli infortuni<\/strong>; questo dato, parlando di bambini in et\u00e0 prescolare, si alza e raggiunge addirittura il 17% di tutti i traumi. (1)<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Traumatologia dentale in et\u00e0 pediatrica<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel contesto dei traumi orali, i <strong>denti vengono interessati nel 92% dei casi<\/strong>. (1) L\u2019incidenza nei bambini \u00e8 stimata tra l\u20191 % e il 3%. (2) L\u2019incidenza cala con l\u2019aumentare dell\u2019et\u00e0 ed \u00e8 pi\u00f9 coinvolto il sesso maschile. (3,4)<\/p>\n\n\n\n<p>La prevalenza di questi infortuni in dentizione primaria si attesta sul 30%. (5,6) Un\u2019estesa survey americana ha invece dimostrato che un adulto su quattro presenta i segni di un trauma sugli incisivi. (7) Ad oggi, nei paesi pi\u00f9 sviluppati, grazie a dinamiche di prevenzione primaria, l\u2019incidenza di carie \u00e8 molto diminuita e quindi i traumi, in percentuale, rivestono un problema maggiore che un tempo. (2)\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Questo tipo di incidente \u00e8 molto comune: sapere <strong>come comportarsi<\/strong> \u00e8 fondamentale per potere limitare al minimo i danni e soprattutto non peggiorare la situazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Traumi dentali su bambini, cosa fare nel primo intervento<\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo essenziale punto \u00e8 capire se abbiamo a che fare con un <strong>dente permanente<\/strong> o uno <strong>deciduo<\/strong>. Questa prima indagine <strong>cambier\u00e0 infatti totalmente l\u2019approccio dell\u2019intervento<\/strong>. (8-10)<\/p>\n\n\n\n<p>Un trauma, nella stragrande maggioranza dei casi, va ad interessare i denti anteriori superiori: incisivi centrali e laterali. (11) La permuta degli incisivi centrali e laterali avviene tra i 6 e gli 8 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito al primo soccorso occorre sempre eseguire una visita odontoiatrica approfondita che comprenda gli eventuali record necessari, la corretta terapia e la stesura di un follow up che permetta di controllare l\u2019evoluzione nel tempo della situazione clinica.<\/p>\n\n\n\n<p>Andiamo ad analizzare adesso come comportarsi nel primo soccorso, non in uno studio dentistico, a seconda che si tratti di un dente deciduo o di un permanente. (8-10)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Interventi per trauma su dente deciduo<\/h3>\n\n\n\n<p>Come prima cosa, quando siamo davanti ad un dente deciduo, bisogna sempre pensare che l\u2019apice, in relazione con l\u2019et\u00e0 del bambino, sar\u00e0 verosimilmente in prossimit\u00e0 del follicolo del permanente; occorre quindi <strong>massima lucidit\u00e0 e attenzione in modo da non rischiare di danneggiare l\u2019elemento permanente in questa delicata fase di formazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In linea di massima, risulta quindi <strong>rischioso eseguire manovre di riposizionamento<\/strong> su un dente deciduo perch\u00e9 possiamo andare a traumatizzare il follicolo del permanete, compromettendo il suo naturale sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il trauma si traduce in una <strong>frattura<\/strong>, \u00e8 consigliabile conservare il frammento (se \u00e8 stato trovato) in modo da permettere una sua valutazione e un suo eventuale re-incollaggio una volta eseguita una diagnosi precisa e una volta inquadrata specificatamente la situazione clinica.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo soccorso non \u00e8 quindi consigliabile andare a riposizionare un dente deciduo, occorre inquadrare precisamente la situazione tenendo presente l\u2019entit\u00e0 dell\u2019estrusione, la mobilit\u00e0, la formazione radicolare e la collaborazione del bambino prima di eseguire qualsiasi manovra.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il trauma ha causato la<strong> completa avulsione del dente deciduo, non \u00e8 mai, in nessun caso, consigliato il suo reinserimento.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">In caso di trauma su dente permanente<\/h3>\n\n\n\n<p>Se il trauma ha interessato un dente permanente \u00e8 importante, come nel caso di un deciduo, cercare di ritrovare il frammento che potr\u00e0 essere, una volta in studio, pulito e re-incollato tramite procedure adesive.<\/p>\n\n\n\n<p>Se il trauma ha causato una frattura e il <strong>frammento coronale \u00e8 mobile ma ancora in situ<\/strong>, occorre in fase emergenziale stabilizzarlo il pi\u00f9 possibile, anche semplicemente tendendo stretto tra i denti un fazzoletto fino ad un piano di trattamento pi\u00f9 definitivo che probabilmente preveder\u00e0 uno splintaggio flessibile per un qualche periodo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se in seguito ad una <strong>frattura radicolare<\/strong> il frammento coronale non \u00e8 nella posizione corretta, ma \u00e8 ancora all\u2019interno dell\u2019alveolo, occorre al pi\u00f9 presto riposizionarlo. Una volta in studio, dopo avere verificato radiograficamente la posizione, si pu\u00f2 proseguire splintando l\u2019elemento.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in caso di pi\u00f9 <strong>estese fratture alveolari<\/strong> conviene sempre riposizionare, appena possibile, il frammento alveolare e splintarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non vi \u00e8 frattura ma il dente ha subito una semplice <strong>concussione<\/strong> o una <strong>sublussazione<\/strong>, non \u00e8 necessaria nessuna particolare attenzione in primo soccorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Se, viceversa, il dente permanente ha subito una <strong>lussazione estrusiva<\/strong> (si presenta clinicamente pi\u00f9 lungo), occorre riposizionarlo reinserendolo gentilmente all\u2019interno dell\u2019alveolo. In un secondo tempo dovr\u00e0 essere, poi, splintato.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se la lussazione ha un <strong>vettore vestibolare<\/strong>, l\u2019elemento andr\u00e0 riposizionato manualmente e, una volta in studio, stabilizzato. <\/p>\n\n\n\n<p>Se la lussazione \u00e8 intrusiva (il dente rientra assialmente nell\u2019osso alveolare apparendo pi\u00f9 corto), non \u00e8 possibile eseguire nessuna manovra in emergenza, occorrer\u00e0 monitorare la situazione nel tempo adottando la giusta scelta terapeutica.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Avulsione completa di un dente permanente<\/h4>\n\n\n\n<p>In caso di avulsione completa di un dente permanente come ci si deve comportare? (10)<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo avere trovato il dente avulso ed essersi assicurati che si tratti di un elemento permanente, occorre <strong>prenderlo dalla corona senza toccare la radice<\/strong>. Inoltre, se il dente \u00e8 sporco, occorre lavarlo brevemente (max 10 secondi) sotto acqua corrente e reinserirlo in posizione. Una volta reinserito, fare mordere al paziente un fazzoletto in modo da stabilizzare il dente appena riposizionato.<\/p>\n\n\n\n<p>Se per qualche ragione fosse impossibile il <strong>riposizionamento immediato<\/strong>, occorre conservare il dente avulso in un mezzo idoneo come latte, soluzione salina o saliva. Il dente avulso pu\u00f2 essere conservato anche all\u2019interno della bocca. Non conservarlo in acqua normale.<\/p>\n\n\n\n<p>Appena possibile riposizionare il dente.<\/p>\n\n\n\n<p>La prognosi di un dente avulso \u00e8 strettamente correlata alla rapidit\u00e0 di reinserimento e alla modalit\u00e0 di conservazione di esso nel lasso di tempo tra l\u2019evento traumatico e il riposizionamento. Se l\u2019elemento \u00e8 conservato erratamente all\u2019aria, bastano 60 minuti per la morte delle cellule del legamento parodontale. (10)<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Andersson, L. (2013). Epidemiology of traumatic dental injuries. Journal of endodontics, 39(3), S2-S5.<\/li>\n\n\n\n<li>Andreasen, J. O., Andreasen, F. M., &amp; Andersson, L. (Eds.). (2018). Textbook and color atlas of traumatic injuries to the teeth. John Wiley &amp; Sons.<\/li>\n\n\n\n<li>Rocha MJC, Cardoso M. Traumatized permanent teeth in Brazilian children assisted at the Federal University of Santa Catarina, Brazil. Dent Traumatol 2001;17:245\u20139.<\/li>\n\n\n\n<li>Traebert J, Peres MA, Blank V, et al. Prevalence of traumatic dental injury and associated factors among 12- year-old school children in Florianopolis, Brazil. Dent Traumatol 2003;19:15\u20138.<\/li>\n\n\n\n<li>Glendor U, Andersson L. Public health aspects of oral diseases and disorders: dental trauma. In: Pine C, Harris R, eds. Community Oral Health. London: Quintessence Publishing; 2007:203\u201311.<\/li>\n\n\n\n<li>Andreasen JO, Ravn JJ. Epidemiology of traumatic dental injuries to primary and permanent teeth in a Danish population sample. Int J Oral Surg 1972;1:235\u20139.<\/li>\n\n\n\n<li>Kaste LM, Gift HC, Bhat M, et al. Prevalence of incisor trauma in persons 6 to 50 years of age: United States, 1988\u20131991. J Dent Res 1996;75:696\u2013705.<\/li>\n\n\n\n<li>Bourguignon, C., Cohenca, N., Lauridsen, E., Flores, M. T., O&#8217;Connell, A. C., Day, P. F., &#8230; &amp; Levin, L. (2020). International Association of Dental Traumatology guidelines for the management of traumatic dental injuries: 1. Fractures and luxations. Dental Traumatology, 36(4), 314-330.<\/li>\n\n\n\n<li>Flores, M. T., Malmgren, B., Andersson, L., Andreasen, J. O., Bakland, L. K., Barnett, F., &#8230; &amp; Arx, T. V. (2007). Guidelines for the management of traumatic dental injuries. III. Primary teeth.\u00a0<em>Dental Traumatology<\/em>,\u00a0<em>23<\/em>(4), 196-202.<\/li>\n\n\n\n<li>Andersson, L., Andreasen, J. O., Day, P., Heithersay, G., Trope, M., DiAngelis, A. J., &#8230; &amp; Tsukiboshi, M. (2012). International Association of Dental Traumatology guidelines for the management of traumatic dental injuries: 2. Avulsion of permanent teeth. Dental traumatology, 28(2), 88-96.<\/li>\n\n\n\n<li>Bauss, O., R\u00f6hling, J., &amp; Schwestka\u2010Polly, R. (2004). Prevalence of traumatic injuries to the permanent incisors in candidates for orthodontic treatment. Dental Traumatology, 20(2), 61-66.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un trauma, nella sua eventualit\u00e0, rappresenta per chiunque un importante momento di stress e di agitazione, sia per la persona che lo subisce, sia per le persone che assistono all\u2019evento e che possono accorrere in aiuto. 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