{"id":5615,"date":"2024-11-06T10:35:12","date_gmt":"2024-11-06T09:35:12","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=5615"},"modified":"2024-11-06T10:35:15","modified_gmt":"2024-11-06T09:35:15","slug":"trimming-impronta-tecnica-due-fasi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/trimming-impronta-tecnica-due-fasi\/","title":{"rendered":"Trimming dell\u2019impronta nella tecnica a due fasi\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>In protesi fissa, un\u2019impronta perfetta dovrebbe essere in grado di registrare, senza alcuna deformazione, tutta l\u2019area di preparazione<strong> <\/strong>con particolare attenzione al margine e idealmente estendersi perifericamente all\u2019area dell\u2019oltre-preparazione. (1)\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la popolarit\u00e0 degli scanner intraorali sia in aumento, l\u2019impronta di precisione con elastomeri continua a dominare il mercato. (2,3)\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tecniche di impronta di precisione: One Step e Two Step\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel tempo si sono diffuse diverse <a href=\"https:\/\/magazine.zhermack.com\/studio\/le-diverse-tecniche-per-la-realizzazione-di-impronte-di-precisione-su-impianti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tecniche di impronta di precisione<\/a> (4) spesso divise in due macrocategorie (5):&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tecniche One Step<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Nelle tecniche One Step, base e catalizzatore del <strong>materiale ad alta densit\u00e0<\/strong> vengono miscelati nelle dosi raccomandate e posizionati sul tray mentre, nello stesso tempo, il <strong>materiale a bassa densit\u00e0<\/strong> viene miscelato e posizionato sui margini di preparazione e sulle aree dove si vuole massima precisione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si inserisce in bocca il tray caricato di materiale ad elevata densit\u00e0 che va ad inglobare e a spingere il materiale a minore densit\u00e0 in un\u2019<strong>unica sequenza operativa<\/strong>. (6)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tecniche Two Step<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p>Nelle tecniche Two Step, viene inizialmente registrata una <strong>prima impronta<\/strong> con materiali ad alta densit\u00e0 che servir\u00e0 come un portaimpronta individuale per la seconda impronta.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In un secondo step operativo, dopo avere verificato il corretto riposizionamento della prima impronta, si andr\u00e0 a <strong>registrare una seconda impronta<\/strong> utilizzando un materiale a bassa densit\u00e0. (7)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle tecniche Two Step ci sono <strong>due<\/strong> <strong>aspetti fondamentali<\/strong> da tenere in considerazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Quando si realizza la seconda impronta \u00e8 fondamentale che la <strong>prima impronta<\/strong>, caricata con il materiale light body, <strong>venga riposizionata correttamente<\/strong> poich\u00e9, anche un suo anche minimo malposizionamento porterebbe inesorabilmente alla presenza di errori macroscopici.\u00a0\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Quando si realizza la seconda impronta \u00e8 basilare <strong>prevedere i giusti spessori<\/strong>, lo spazio necessario nelle giuste zone, questo perch\u00e9 il materiale a bassa densit\u00e0 \u00e8 in grado di offrire la massima riproduzione del dettaglio, di fluire sulle preparazioni, all\u2019interno dei solchi e di registrare addirittura l\u2019oltre-preparazione.\u00a0\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>\u00c8 quindi fondamentale gestire la prima impronta, in modo che essa sia facilmente riposizionabile e che offra al materiale a bassa densit\u00e0 i giusti spessori laddove \u00e8 utile che arrivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Metodi per creare lo spazio per il Light Body<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Esistono diversi metodi per ottenere un corretto spazio per il light body. (8,9) Si possono utilizzare, in fase di prima impronta, <strong>spessori controllati di cera<\/strong> da 2 millimetri, oppure si pu\u00f2 registrare la prima impronta con i <strong>provvisori in situ<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Comune \u00e8 anche l\u2019utilizzo nell\u2019<strong>impronta con il putty di pellicole<\/strong> di polietilene che funzionano da spaziatore. Quest\u2019ultima tecnica, per\u00f2, crea uno spazio uniforme su tutta la superficie dell\u2019impronta, non consentendo al materiale a bassa densit\u00e0 di andare selettivamente dove necessario, ma creando un <strong>sottile strato di light<\/strong> su tutta l\u2019estensione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Trimming dell\u2019Impronta<\/strong>&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p>Altra possibilit\u00e0 \u00e8 <strong>registrare la prima impronta normalmente<\/strong> e in seguito, una volta polimerizzata, andare a modificarla consentendo un facile riposizionamento e l\u2019ottenimento dei giusti spessori per il materiale light. Si parla quindi di \u201c<strong>trimming<\/strong>\u201d dell\u2019impronta nella tecnica a due fasi. (10)&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 fondamentale, innanzitutto, che la prima impronta sia completamente polimerizzata prima di iniziare a manipolarla.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Procedura per il Trimming dell\u2019Impronta<\/strong>&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p>Inizialmente vanno <strong>rimossi tutti i sottosquadri<\/strong> che rendono impossibile un passivo e corretto riposizionamento dell\u2019impronta. (11) \u00c8 necessario quindi eliminare attraverso la lama di un bisturi, o utilizzando una fresa, tutti i sottosquadri, presenti sia a livello dei denti preparati che di quelli non preparati. Vanno in questo modo <strong>rimosse anche tutte le zone interprossimali<\/strong> tra un dente e l\u2019altro.&nbsp; (1)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito, \u00e8 utile eseguire dei <strong>solchi di scarico<\/strong> nella pre-impronta, i quali consentono il defluire degli eccessi di materiale a bassa viscosit\u00e0 evitando sollecitazioni o alterazioni dello spessore del materiale.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questi canali possono essere eseguiti utilizzando strumenti specifici come il <strong>Putty Cut<\/strong> (Zhermack), una specie di <strong>bisturi circolare<\/strong> appositamente realizzato.&nbsp; appositamente realizzato.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I canali, o solchi di scarico, devono permettere il <strong>defluire del materiale a bassa viscosit\u00e0<\/strong> dalle zone di preparazione degli abutment, o da dove si vuole ottenere il massimo livello di riproduzione del dettaglio, a zone di scarico come la volta palatina, che deve essere opportunamente rimossa nella fase di trimming.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta eliminati con attenzione tutti i sottosquadri e realizzati i canali, occorre provare a <strong>riposizionare l\u2019impronta<\/strong> nel cavo orale. Una volta che il riposizionamento risulta facile e passivo si consiglia di riportare sul putty della prima impronta un punto di repere che aiuti il successivo riposizionamento del portaimpronta.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>Bibliografia<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"1\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Feraru, M., Talmor, G., &amp; Bichacho, N. Revisiting the channeled-putty\/wash technique for predictable, flawless perfect impressions.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Ting-shu Su. Sun Jian. Intra-oral digital impression technique: a Review. Journal of Prosthodontics 2014; 9.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Seelbach P, Brueckel C, Wostmann B. Accuracy of digital and conventional impression techniques and workflow. Clinical Oral Investigations 2012; 10.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list\">\n<li>T. E. Donovan and W. W. Chee, \u201cA review of contemporary impression materials and techniques,\u201d Dental Clinics of North America, vol. 48, no. 2, pp. 445\u2013470, 2004.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"5\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Radfar, S., Alikhasi, M., Khorshidi, S., Tohidkhah, S., Morvaridi Farimani, R., &amp; Shahabi, S. (2023). Evaluation of One\u2010and Two\u2010Step Impression Techniques and Vertical Marginal Misfit in Fixed Prothesis.\u202f<em>International Journal of Dentistry<\/em>,\u202f<em>2023<\/em>(1), 9898446.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"6\" class=\"wp-block-list\">\n<li>K. J. Anusavice, C. Shen, and H. R. Rawls, Phillips\u2019 Science of Dental Materials, Elsevier Health Sciences, Amsterdam, Netherlands, 2012.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"7\" class=\"wp-block-list\">\n<li>W. W. Chee and T. E. Donovan, \u201cPolyvinyl siloxane impression materials: a review of properties and techniques,\u201d The Journal of Prosthetic Dentistry, vol. 68, no. 5, pp. 728\u2013732, 1992.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"8\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Nissan J, Gross M, Shifman A, Assif D. Effect of wash bulk on the accuracy of polyvinyl siloxane putty-wash impressions. Journal of Oral Rehabilitation 2002; 4: 357-361.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"9\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Nissan J, Laufer BZ, Brosh T, Assif D. Accuracy of three polyvinyl siloxane putty-wash impression techniques. Journal of Prosthetic Dentistry 2000; 83: 161-165.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"10\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Ender, A., Attin, T., &amp; Mehl, A. (2016). In vivo precision of conventional and digital methods of obtaining complete-arch dental impressions. The Journal of prosthetic dentistry, 115(3), 313-320.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"11\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Gherlone, E. (2017, April). L&#8217;impronta in protesi dentaria. Edra.\u00a0<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In protesi fissa, un\u2019impronta perfetta dovrebbe essere in grado di registrare, senza alcuna deformazione, tutta l\u2019area di preparazione con particolare attenzione al margine e idealmente estendersi perifericamente all\u2019area dell\u2019oltre-preparazione. (1)\u00a0\u00a0 Nonostante la popolarit\u00e0 degli scanner intraorali sia in aumento, l\u2019impronta di precisione con elastomeri continua a dominare il mercato. 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