{"id":6061,"date":"2025-05-15T16:05:10","date_gmt":"2025-05-15T14:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=6061"},"modified":"2025-05-15T16:05:13","modified_gmt":"2025-05-15T14:05:13","slug":"3d-laboratorio-odontotecnico-applicazioni-vantaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/laboratorio\/3d-laboratorio-odontotecnico-applicazioni-vantaggi\/","title":{"rendered":"Il 3D nel laboratorio odontotecnico: perch\u00e9, con quali applicazioni e vantaggi"},"content":{"rendered":"\n<p>La rivoluzione digitale, con l\u2019introduzione delle tecnologie 3D, ha profondamente trasformato il laboratorio odontotecnico. Con il termine &#8220;tecnologie 3D&#8221; si fa riferimento a tutti quegli strumenti \u2014 hardware e software \u2014 che fanno parte integrante del flusso di lavoro CAD-CAM (Computer Aided Design \u2013 Computer Aided Manufacturing) (1\u20133).<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, stampanti 3D, software CAD\/CAM e scanner da banco sono strumenti quotidiani in molti laboratori e che offrono nuove possibilit\u00e0 operative, una maggiore accuratezza e una gestione pi\u00f9 efficiente dei flussi rispetto al passato (4). Grazie a queste e ad altre tecnologie CAD\/CAM, si pu\u00f2 oggi progettare e realizzare manufatti protesici, ortodontici, gnatologici, chirurgici e implantari (5\u20137).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, l\u2019<strong>impiego delle tecnologie<\/strong> 3D non \u00e8 sempre eseguibile ed attuabile e deve essere valutato in funzione dell&#8217;applicazione clinica specifica, dei materiali utilizzati e della scelta tra produzione in-house e outsourcing, in particolare per le lavorazioni metalliche (8,9).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le fasi del flusso di lavoro 3D in un laboratorio odontotecnico<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel laboratorio odontotecnico, <strong>l\u2019utilizzo del 3D si articola in diverse fasi<\/strong> del flusso di lavoro (10). La prima \u00e8 quella dell\u2019<strong>acquisizione<\/strong>, che pu\u00f2 avvenire tramite impronta digitale rilevata direttamente in studio con scanner intraorali oppure tramite un\u2019impronta tradizionale o un modello in gesso, successivamente digitalizzato mediante scanner da banco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>file STL generato<\/strong> rappresenta il punto di partenza per la modellazione del dispositivo prescritto dal medico odontoiatra. Con il software CAD, si procede poi alla progettazione digitale del manufatto richiesto, lavorando direttamente sul file STL acquisito. Si possono cos\u00ec progettare corone, ponti, strutture implantari, guide chirurgiche, bite e apparecchi ortodontici.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta completato il progetto, si passa alla <strong>fase produttiva<\/strong>, che pu\u00f2 avvenire tramite <strong>tecnologie CAM sottrattive<\/strong> \u2014 come la fresatura \u2014 oppure <strong>additive<\/strong>, mediante stampa 3D (11,12).<\/p>\n\n\n\n<p>Il vantaggio \u00e8 duplice: da un lato, si <strong>riducono tempi e costi legati alle fasi manuali<\/strong>, come la modellazione in cera; dall\u2019altro, si ottiene un prodotto standard in quanto a caratteristiche meccanico-chimiche, con una forma perfettamente riproducibile a partire dal file STL del progetto (3).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Laboratorio odontotecnico 3D: in house o centri di produzione esterni<\/h2>\n\n\n\n<p>Per tutte queste fasi operative, in particolare quelle CAM, il laboratorio odontotecnico pu\u00f2 scegliere se affidarsi a <strong>centri di produzione esterni<\/strong> (industrial manufacturing) oppure mantenere la produzione internamente, <strong>in-house<\/strong> (13). Questa scelta \u00e8 particolarmente rilevante nella gestione dei materiali metallici (9).<\/p>\n\n\n\n<p>I metalli, infatti, risultano pi\u00f9 difficilmente lavorabili con flusso digitale all\u2019interno del laboratorio, in quanto richiedono tecnologie avanzate e molto costose come il <strong>selective laser melting<\/strong> (SLM o DMLS), nonch\u00e9 ambienti controllati per il trattamento post-stampa (9,14). Anche considerando le tecnologie sottrattive, la fresatura dei metalli presenta delle criticit\u00e0: \u00e8 una lavorazione particolarmente usurante per le frese, che si deteriorano rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pro e contro dell\u2019in-house production<\/h3>\n\n\n\n<p>Sono oggi disponibili anche <strong>metalli \u201csoft\u201d<\/strong> (cromo-cobalto), pi\u00f9 semplici da fresare con macchinari standard, ma che richiedono un successivo trattamento di sinterizzazione. Quest\u2019ultimo comporta un restringimento dimensionale di circa il 10%, che deve essere considerato con attenzione in fase progettuale (15).<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo, molti laboratori preferiscono affidare la produzione di strutture metalliche a centri di fresaggio o service industriali specializzati. Questi centri dispongono di <strong>macchinari ad alta precisione<\/strong>, spesso pi\u00f9 costosi e complessi da mantenere per una realt\u00e0 medio-piccola, e offrono standard qualitativi elevati, in tempi competitivi.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;<strong>in-house production<\/strong> si dimostra invece pi\u00f9 vantaggiosa per altri tipi di lavorazioni, in particolare per la <strong>stampa di modelli 3D<\/strong>, di dispositivi in resina (come provvisori o bite) o di guide chirurgiche personalizzate (16). Anche le ceramiche risultano ben lavorabili in laboratorio. La <strong>zirconia<\/strong>, ad esempio, viene fresata in fase di presintering con una consistenza molto morbida, simile al gesso. Successivamente alla sinterizzazione subisce anch\u2019essa una contrazione dimensionale (circa del 20%) e poi viene caratterizzata dal tecnico (17,18).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, con la diffusione di <strong>stampanti 3D ad alte prestazioni<\/strong> e materiali ibridi composito\/ceramica sempre pi\u00f9 affidabili e certificati, molti laboratori riescono a ottenere risultati clinicamente validi anche nella produzione diretta di lavori definitivi (19).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;utilizzo del modello stampato in 3D<\/h2>\n\n\n\n<p>Un tema cruciale resta <strong>l\u2019uso del<\/strong> <strong>modello stampato in 3D <\/strong>(20): quando \u00e8 davvero necessario e quando si pu\u00f2 evitare? La risposta dipende dalla tipologia di lavoro e dai materiali usati. Sicuramente i modelli stampati 3D sono sempre <strong>utili come documentazione medico-legale<\/strong>, strumenti di verifica e adattamento, come repliche per il paziente, oppure come supporti per la comunicazione tra studio, laboratorio e anche paziente.<\/p>\n\n\n\n<p>In ambito ortodontico, i modelli 3D sono la base per la <strong>termoformatura delle mascherine<\/strong> e per l\u2019<strong>archiviazione digitale dei casi<\/strong> mentre, nell\u2019implantologia, rappresentano un ausilio fondamentale per il controllo del fitting di protesi su impianti di lavori complessi (21). Sono utili anche per <strong>testare il fit delle mascherine<\/strong> chirurgiche in previsione della chirurgia guidata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella protesi su elementi naturali, i modelli sono utili soprattutto quando \u00e8 richiesto un <strong>controllo occlusale preciso<\/strong> e un fitting passivo. Servono come riferimento per la rifinitura, per la verifica dei contatti e per il controllo estetico. Possono essere usati modelli stampati 3D anche per realizzare mascherine utili a creare mock-up estetici diretti (22).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, in alcuni casi selezionati \u00e8 attuabile la lavorazione in modalit\u00e0 completamente <strong>model free<\/strong>, cio\u00e8 senza passare dalla stampa del modello (23). \u00c8 il caso, ad esempio, di provvisori su denti, prelimatura, definitivi su impianti singoli o multipli. In questi contesti, l\u2019adozione di flussi digitali senza modello consente una gestione ancora pi\u00f9 rapida con tempi di consegna dei lavori ancora pi\u00f9 ridotti (24).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vantaggi e limiti delle tecnologie 3D<\/h2>\n\n\n\n<p>In conclusione, le tecnologie 3D hanno profondamente modificato il modo in cui il laboratorio odontotecnico lavora, portando vantaggi significativi in termini di precisione, velocit\u00e0 e riproducibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, per ottenere il massimo da queste tecnologie, \u00e8 fondamentale <strong>comprendere bene le indicazioni d\u2019uso<\/strong>, i limiti dei materiali, e bilanciare in modo efficace la produzione interna con l\u2019outsourcing industriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo cos\u00ec, il laboratorio potr\u00e0 offrire dispositivi protesici e ortodontici di alta qualit\u00e0, rispondendo in modo efficace alle esigenze cliniche del presente e del futuro.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>References<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Carneiro Pereira AL, Bezerra de Medeiros AK, de Sousa Santos K, Oliveira de Almeida \u00c9, Seabra Barbosa GA, da Fonte Porto Carreiro A. Accuracy of CAD-CAM systems for removable partial denture framework fabrication: A systematic review. J Prosthet Dent. 2020 Mar 5;<\/p>\n\n\n\n<p>2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Papadiochou S, Pissiotis AL. Marginal adaptation and CAD-CAM technology: A systematic review of restorative material and fabrication techniques. J Prosthet Dent. 2018 Apr;119(4):545\u201351.<\/p>\n\n\n\n<p>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alghazzawi TF. Advancements in CAD\/CAM technology: Options for practical implementation. J Prosthodont Res. 2016 Apr;60(2):72\u201384.<\/p>\n\n\n\n<p>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alghauli MA, Aljohani W, Almutairi S, Aljohani R, Alqutaibi AY. Advancements in digital data acquisition and CAD technology in Dentistry: Innovation, clinical Impact, and promising integration of artificial intelligence. Clinical eHealth. 2025 Dec;8:32\u201352.<\/p>\n\n\n\n<p>5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Grande F, Pavone L, Molinelli F, Mussano F, Srinivasan M, Catapano S. CAD-CAM complete digital dentures: An improved clinical and laboratory workflow. J Prosthet Dent. 2024 Dec 28;S0022-3913(24)00821-7.<\/p>\n\n\n\n<p>6.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Grande F, Ortensi L, Ortensi M, Catapano S. Prosthetic implant rehabilitation using the scan-analog protocol: a clinical case. Dental Cadmos. 2023 Oct;91(08):682.<\/p>\n\n\n\n<p>7.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Pozzi A, Tallarico M, Moy PK. Four-implant overdenture fully supported by a CAD-CAM titanium bar: A single-cohort prospective 1-year preliminary study. J Prosthet Dent. 2016 Oct;116(4):516\u201323.<\/p>\n\n\n\n<p>8.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Revilla-Le\u00f3n M, \u00d6zcan M. Additive Manufacturing Technologies Used for Processing Polymers: Current Status and Potential Application in Prosthetic Dentistry. J Prosthodont. 2019 Feb;28(2):146\u201358.<\/p>\n\n\n\n<p>9.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Revilla-Le\u00f3n M, Meyer MJ, \u00d6zcan M. Metal additive manufacturing technologies: literature review of current status and prosthodontic applications. Int J Comput Dent. 2019;22(1):55\u201367.<\/p>\n\n\n\n<p>10.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Masri R, Driscoll C. Odontoiatria digitale: Presupposti teorici e applicazioni cliniche. Edra; 2017. 610 p.<\/p>\n\n\n\n<p>11.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dawood A, Marti Marti B, Sauret-Jackson V, Darwood A. 3D printing in dentistry. Br Dent J. 2015 Dec;219(11):521\u20139.<\/p>\n\n\n\n<p>12.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Christensen GJ. Impressions Are Changing: Deciding on Conventional, Digital or Digital Plus In-Office Milling. J Am Dent Assoc. 2009 Oct 1;140(10):1301\u20134.<\/p>\n\n\n\n<p>13.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Grenade C, Mainjot A, Vanheusden A. Fit of single tooth zirconia copings: comparison between various manufacturing processes. The Journal of Prosthetic Dentistry [Internet]. 2011 Apr 1 [cited 2025 May 1];105(4):249\u201355. Available from: https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0022391311600401<\/p>\n\n\n\n<p>14.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Zhou Y, Dong X, Li N, Yan J. Effects of post-treatment on metal-ceramic bond properties of selective laser melted Co-Cr dental alloy. Part 1: Annealing temperature. J Prosthet Dent. 2023 Apr;129(4):657.e1-657.e9.<\/p>\n\n\n\n<p>15.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ta\u015f\u0131n S, Turp I, Bozda\u011f E, S\u00fcnb\u00fclo\u011flu E, \u00dc\u015f\u00fcmez A. Evaluation of strain distribution on an edentulous mandible generated by cobalt-chromium metal alloy fixed complete&nbsp;dentures fabricated with different techniques: An&nbsp;in&nbsp;vitro study. J Prosthet Dent. 2019 Jul;122(1):47\u201353.<\/p>\n\n\n\n<p>16.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Reich S, Berndt S, K\u00fchne C, Herstell H. Accuracy of 3D-Printed Occlusal Devices of Different Volumes Using a Digital Light Processing Printer. Appl Science. 2022 Jan;12(3):1576.<\/p>\n\n\n\n<p>17.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nakamura T, Nakano Y, Usami H, Okamura S, Wakabayashi K, Yatani H. In vitro investigation of fracture load and aging resistance of high-speed sintered monolithic tooth-borne zirconia crowns. J Prosthodont Res. 2020 Apr;64(2):182\u20137.<\/p>\n\n\n\n<p>18.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ohkuma K, Kameda T, Terada K. Five-axis laser milling system that realizes more accurate zirconia CAD\/CAM crowns by direct milling from fully sintered blocks. Dent Mater J. 2019 Feb 8;38(1):52\u201360.<\/p>\n\n\n\n<p>19.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mangano FG, Cianci D, Pranno N, Lerner H, Zarone F, Admakin O. Trueness, precision, time-efficiency and cost analysis of chairside additive and subtractive versus lab-based workflows for manufacturing single crowns: An in vitro study. J Dent. 2024 Feb;141:104792.<\/p>\n\n\n\n<p>20.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Choi JW, Ahn JJ, Son K, Huh JB. Three-Dimensional Evaluation on Accuracy of Conventional and Milled Gypsum Models and 3D Printed Photopolymer Models. Materials. 2019 Jan;12(21):3499.<\/p>\n\n\n\n<p>21.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Jin G, Shin SH, Shim JS, Lee KW, Kim JE. Accuracy of 3D printed models and implant-analog positions according to the implant-analog\u2013holder offset, inner structure, and printing layer thickness: an in-vitro study. J Dent. 2022 Oct 1;125:104268.<\/p>\n\n\n\n<p>22.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Garcia PP, da Costa RG, Calgaro M, Ritter AV, Correr GM, da Cunha LF, et al. Digital smile design and mock-up technique for esthetic treatment planning with porcelain laminate veneers. J Conserv Dent. 2018;21(4):455\u20138.<\/p>\n\n\n\n<p>23.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Piscopo M, Grande F, Catapano S. Full Digital Workflow for Prosthetic Full-Arch Immediate Loading Rehabilitation Using OT-Bridge System: A Case Report. Prosthesis. 2022 Jun;4(2):213\u201323.<\/p>\n\n\n\n<p>24.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Stanley M, Paz AG, Miguel I, Coachman C. Fully digital workflow, integrating dental scan, smile design and CAD-CAM: case report. BMC Oral Health. 2018 Aug 7;18(1):134.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivoluzione digitale, con l\u2019introduzione delle tecnologie 3D, ha profondamente trasformato il laboratorio odontotecnico. 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