{"id":6267,"date":"2025-08-27T15:50:45","date_gmt":"2025-08-27T13:50:45","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=6267"},"modified":"2025-09-01T12:26:26","modified_gmt":"2025-09-01T10:26:26","slug":"registrazione-occlusale-analogica-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/registrazione-occlusale-analogica-digitale\/","title":{"rendered":"Registrazione occlusale analogica vs digitale"},"content":{"rendered":"\n<p>Oltre all\u2019impronta dell\u2019arcata superiore e inferiore \u00e8 importante registrare la relazione tra di esse al fine di poter realizzare un modello in positivo con le due arcate nella corretta relazione di intercuspidazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo fine si utilizza una registrazione occlusale che \u00e8 appunto la rilevazione digitale o analogica di come le due arcate si relazionano l\u2019una con l\u2019altra. \u00c8 un passaggio fondamentale soprattutto quando si parla di protesi, di ortodonzia e, in generale, quando si vuole analizzare l\u2019occlusione del paziente soprattutto se essa non \u00e8 stabile. (1)<\/p>\n\n\n\n<p>Tradizionalmente, la registrazione occlusale viene <strong>eseguita interponendo tra le arcate un materiale<\/strong> e chiedendo al paziente di serrare i denti nella posizione di interesse che il clinico vuole registrare e\/o analizzare. L\u2019occlusione si pu\u00f2 registrare in massima intercuspidazione, in relazione centrica o anche con un eventuale rialzo o un avanzamento a seconda dello scopo della procedura.<\/p>\n\n\n\n<p>Digitalmente, invece, dopo avere scansionato le due arcate, si fa chiudere al paziente la bocca nella posizione desiderata e si registra sagittalmente l\u2019occlusione, frequentemente bilateralmente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Registrazione occlusale analogica: vantaggi e limiti<\/h2>\n\n\n\n<p>I primi materiali impiegati per eseguire una registrazione occlusale sono le <strong>cere naturali<\/strong> (3,4), a seguito delle quali moltissimi altri sono stati sviluppati. (2)<\/p>\n\n\n\n<p>Tipicamente, la registrazione occlusale analogica pu\u00f2 essere eseguita utilizzando <strong>elastomeri<\/strong> come polivinilsilossani (<a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product_category\/dental-it\/studio-it\/sistemi-impronta\/precisione\/siliconi-addizione\/hydrorise-system\/hydrorise-implant-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">siliconi per addizione<\/a>), polieteri oppure attraverso materiali come le cere .<\/p>\n\n\n\n<p>La registrazione occlusale analogica, nonostante la crescente diffusione delle tecnologie digitali, offre ancora <strong>vantaggi significativi nella pratica clinica<\/strong>. Uno dei principali benefici \u00e8 la sua accessibilit\u00e0 ed economicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I materiali tradizionali come le cere e i siliconi sono ampiamente disponibili e relativamente poco costosi (5). Inoltre, le tecniche analogiche sono ben consolidate e familiari a molti clinici, riducendo la necessit\u00e0 di formazione specifica e la dipendenza da sistemi digitali.<\/p>\n\n\n\n<p>Le registrazioni occlusali analogiche possono anche essere utili nei casi <strong>protesici complessi<\/strong>, dove il feedback tattile e l&#8217;ispezione visiva del materiale aiutano a catturare con precisione i rapporti mandibolo-mascellari (6).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la registrazione occlusale analogica presenta anche alcuni svantaggi. Una delle principali limitazioni \u00e8 l\u2019imprecisione dovuta alla deformazione dei materiali. I materiali tradizionali come cere e siliconi sono soggetti a cambiamenti dimensionali causati da variazioni di temperatura e manipolazioni scorrette, compromettendo l\u2019accuratezza (5).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, la manipolazione manuale e i movimenti del paziente durante la procedura possono introdurre errori, portando a un&#8217;<strong>articolazione errata<\/strong>.<a id=\"_msocom_1\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Un altro svantaggio \u00e8 legato alla <strong>durata e alla laboriosit\u00e0 del processo<\/strong>. I metodi analogici richiedono impronte fisiche, rifiniture e spesso rifacimenti, aumentando il tempo alla poltrona e riducendo l\u2019efficienza del flusso di lavoro (6). In aggiunta a ci\u00f2, la <strong>conservazione e il trasporto dei modelli fisici<\/strong> rappresentano una sfida logistica, generando ulteriori rischi di deterioramento del materiale.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>mancanza di feedback in tempo reale<\/strong> \u00e8 un ulteriore limite a differenza dei sistemi digitali, che, al contrario, permettono un\u2019analisi immediata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Registrazione occlusale digitale: precisione e innovazione<\/h2>\n\n\n\n<p>La registrazione occlusale digitale utilizza <strong>scanner intraorali<\/strong> per catturare la relazione spaziale tra le arcate mascellare e mandibolare. Il processo prevede la scansione delle superfici vestibolari mentre il paziente \u00e8 in occlusione di massima intercuspidazione, centrica o funzionale. I dati raccolti vengono convertiti in <strong>un modello 3D digitale<\/strong>, analizzabile e trasferibile ai sistemi CAD\/CAM per la diagnosi, la pianificazione e la fabbricazione protesica (7).<\/p>\n\n\n\n<p>La tecnica digitale offre <strong>numerosi vantaggi<\/strong> rispetto ai metodi analogici tradizionali, in particolare in termini di accuratezza, efficienza e integrazione nei flussi di lavoro digitali. Uno dei principali benefici \u00e8 l\u2019<strong>elevata precisione<\/strong>, poich\u00e9 gli scanner digitali riducono al minimo gli errori legati alla deformazione dei materiali e ai movimenti del paziente (7). Allo stesso tempo, il processo consente una <strong>visualizzazione in tempo reale<\/strong>, permettendo l\u2019analisi immediata dei rapporti occlusali (8).<\/p>\n\n\n\n<p>La registrazione digitale <strong>riduce il tempo alla poltrona<\/strong> e migliora il comfort del paziente e i dati acquisiti possono essere facilmente archiviati, duplicati e trasmessi elettronicamente, semplificando la comunicazione con i laboratori odontotecnici e migliorando l\u2019efficienza operativa (9).<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante i numerosi vantaggi, la registrazione occlusale digitale presenta, di contro, anche <strong>alcuni svantaggi<\/strong>. Una delle principali limitazioni \u00e8 l\u2019<strong>elevato costo iniziale degli scanner intraorali<\/strong> che pu\u00f2 risultare proibitivo per alcuni studi dentistici (8). Inoltre, la ripida curva di apprendimento e la necessit\u00e0 di una formazione adeguata possono rallentare l\u2019integrazione e influenzare l\u2019efficienza clinica durante la fase di transizione (9).<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta, l\u2019accuratezza pu\u00f2 essere compromessa in diverse situazioni cliniche, come un\u2019<strong>apertura limitata della bocca<\/strong> o un\u2019<strong>eccessiva salivazione <\/strong>(7). Un altro fattore che potrebbe complicare il flusso di lavoro e generare una perdita di dati \u00e8 la <strong>compatibilit\u00e0 tra software <\/strong>di scanner e piattaforme CAD\/CAM.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, la registrazione occlusale rappresenta un passaggio fondamentale per molti processi diagnostici e terapeutici in odontoiatria. Nella maggior parte delle applicazioni le tecniche digitali e le tecniche tradizionali sono intercambiabili offrendo lo stesso grado di precisione e di affidabilit\u00e0. Tuttavia, in determinate situazioni complesse, il clinico pu\u00f2 ancora preferire una tecnica analogica.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Paul, P., Banerjee, T. N., Banerjee, S., &amp; Debnath, A. (2024). Evaluation of efficacy of digital or virtual bite registration over conventional techniques-A systematic review. Journal of Oral Biology and Craniofacial Research, 14(6), 785-792.<\/li>\n\n\n\n<li>Dwivedi, A., Maru, K., &amp; Sharma, A. (2020). A comparative evaluation of three dimensional accuracy of different types of interocclusal recording materials-an in vitro study. Medicine and Pharmacy Reports, 93(3), 280.<\/li>\n\n\n\n<li>Michalakis KX, Pissiotis A, Anastasiadou V, Kapari D. An experimental study on particular physical properties of several interocclusal recording media. Part II: Linear Dimensional change and accompanying weight change. J Prosthodont. 2004;13:150-159.<\/li>\n\n\n\n<li>Anusavice K. Phillips&#8217; science of dental materials. 11th ed., Saunders Publication, India; 2003. pp. 205-254.<\/li>\n\n\n\n<li>Abduo, J., &amp; Lyons, K. (2012). Clinical considerations for increasing the dimensional accuracy of conventional bite registration materials. The Journal of Advanced Prosthodontics, 4(3), 130\u2013136.<\/li>\n\n\n\n<li>da Costa, R. G., et al. (2010). The Journal of Prosthetic Dentistry, 103(1), 1\u20139.<\/li>\n\n\n\n<li>Mangano, F., Gandolfi, A., Luongo, G., &amp; Logozzo, S. (2017). Intraoral scanners in dentistry: A review of the current literature. BMC Oral Health, 17(1), 149. https:\/\/doi.org\/10.1186\/s12903-017-0442-x<\/li>\n\n\n\n<li>Logozzo, S. et al. (2014). Optics and Lasers in Engineering, 54, 203\u2013221.<\/li>\n\n\n\n<li>Rehmann, P., Thieken, R., &amp; W\u00f6stmann, B. (2016). Journal of Prosthetic Dentistry, 116(5), 643\u2013649.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre all\u2019impronta dell\u2019arcata superiore e inferiore \u00e8 importante registrare la relazione tra di esse al fine di poter realizzare un modello in positivo con le due arcate nella corretta relazione di intercuspidazione. 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