{"id":6350,"date":"2025-10-02T17:03:28","date_gmt":"2025-10-02T15:03:28","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=6350"},"modified":"2025-10-02T17:03:29","modified_gmt":"2025-10-02T15:03:29","slug":"sostituti-alginato-vantaggi-utilizzo-odontoiatria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/sostituti-alginato-vantaggi-utilizzo-odontoiatria\/","title":{"rendered":"I sostituti dell\u2019alginato: vantaggi nell\u2019utilizzo"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019alginato \u00e8 da decenni uno dei materiali da impronta pi\u00f9 utilizzati nello studio odontoiatrico per impronte di studio, impronte di arcate antagoniste, impronte per modelli di lavoro nel caso di bite, dispositivi gnatologici e ortodontici, o anche per modelli preliminari in protesi rimovibile totale e parziale (1,2).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019alginato \u00e8 un <strong>idrocolloide irreversibile<\/strong>; ci\u00f2 significa che la reazione da idrosol a idrogel mediata dall\u2019acqua, che determina la sostituzione di ioni sodio con ioni calcio nella struttura chimica dell\u2019alginato, non pu\u00f2 essere in alcun modo invertita (1).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vantaggi e limiti dell\u2019alginato nei trattamenti odontoiatrici<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019alginato \u00e8 apprezzato innanzitutto per la sua <strong>facilit\u00e0 di manipolazione<\/strong>: pu\u00f2 essere miscelato manualmente con l\u2019acqua per mezzo di una spatolina in una ciotola, ma anche attraverso sistemi automatici o semiautomatici, garantendo cos\u00ec versatilit\u00e0 e praticit\u00e0 d\u2019uso (3).<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista clinico, si comporta come un <strong>materiale mucostatico<\/strong>, ma, variando le proporzioni di miscelazione per aumentarne la rigidit\u00e0, pu\u00f2 assumere un comportamento mucocompressivo, caratteristica utile in protesi mobile, dove i tessuti mobili \u00e8 bene che vengano distesi sulla sottostante compagine ossea (4).<br>Un altro vantaggio rilevante \u00e8 il <strong>costo contenuto<\/strong>: l\u2019alginato \u00e8 disponibile sul mercato a prezzi molto accessibili, sia in pratiche bustine monodose sia nei tradizionali formati in confezione (1).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, risulta <strong>ben tollerato dai pazienti<\/strong>, grazie ad aromi generalmente neutri che riducono il fastidio durante la presa di impronta. Infine, il tempo di presa pu\u00f2 variare a seconda del tipo di alginato scelto, permettendo all\u2019operatore di adattarsi alle diverse esigenze cliniche (5).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I limiti dell\u2019alginato: stabilit\u00e0, resistenza e fattori operativi<\/h3>\n\n\n\n<p>Nonostante ci\u00f2, l\u2019alginato <strong>presenta anche alcuni limiti<\/strong> come la sua <strong>stabilit\u00e0 dimensionale<\/strong>. Essendo un materiale altamente idrofilo, \u00e8 soggetto a fenomeni di imbibizione e sineresi. Questo significa che gi\u00e0 dopo alcuni minuti dall\u2019impronta esso inizia a deformarsi e, nel giro di alcuni giorni, diventa inutilizzabile per la maggior parte delle applicazioni cliniche (1,6). Esistono ad oggi anche alginati che, a tal proposito, hanno 5 giorni di stabilit\u00e0 dimensionale, come <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/hydrogum-5-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Hydrogum 5<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/hydrocolor-5-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Hydrocolor 5<\/a> (7,8).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, l\u2019alginato <strong>pu\u00f2 essere colato una sola volta<\/strong>, senza possibilit\u00e0 di repliche, rendendo necessaria la ripetizione dell\u2019impronta in caso di danneggiamento del modello.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ulteriore limite \u00e8 la <strong>bassa resistenza allo strappo<\/strong>, che comporta un elevato rischio di lacerazioni quando si rimuove il materiale in presenza di sottosquadri o zone interdentali (9). Anche la <strong>fase di disinfezione rappresenta una criticit\u00e0<\/strong>: l\u2019immersione prolungata in soluzioni disinfettanti pu\u00f2 compromettere la precisione dimensionale e la qualit\u00e0 superficiale del modello ottenuto (10,11).<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista operativo, l\u2019<strong>alginato<\/strong> <strong>\u00e8 influenzato da numerose variabili cliniche<\/strong>, come il rapporto polvere\/liquido, la temperatura dell\u2019acqua, il metodo di miscelazione e la compatibilit\u00e0 col gesso che possono rendere il risultato clinico non ideale (1,9,12\u201314).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I vantaggi dei sostituti dell\u2019alginato: stabilit\u00e0, resistenza e accuratezza<\/h3>\n\n\n\n<p>Per ovviare a questi limiti, sono stati proposti in commercio i cosiddetti \u201c<strong>sostituti dell\u2019alginato<\/strong>\u201d. Questi sono <strong>polivinilsilossani (PVS)<\/strong> a viscosit\u00e0 media che hanno un pi\u00f9 basso costo dei PVS tradizionali ma portano con loro gli stessi vantaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>In primo luogo, la <strong>stabilit\u00e0 dimensionale<\/strong>, la pi\u00f9 alta tra tutti i materiali da impronta, anche tra gli elastomeri (15,16), e la possibilit\u00e0 di essere colati pi\u00f9 di una volta (17).<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista meccanico, i sostituti dell\u2019alginato presentano una <strong>maggiore resistenza allo strappo<\/strong> e un ritorno elastico che si avvicina al 100%, caratteristiche che consentono di ottenere impronte integre anche in presenza di sottosquadri pronunciati (18). E, come gli alginati, sono <strong>pienamente compatibili con i protocolli di disinfezione<\/strong>, poich\u00e9 non subiscono deformazioni significative n\u00e9 con immersione n\u00e9 con spray disinfettanti (18).<\/p>\n\n\n\n<p>Un aspetto particolarmente importante riguarda l\u2019<strong>accuratezza dell\u2019occlusione <\/strong>con il modello antagonista. Utilizzando lo stesso materiale (PVS) per impronte definitive, registrazioni occlusali e modelli antagonisti, si elimina il rischio di disallineamenti dimensionali che invece possono verificarsi quando si combinano registrazioni in PVS con modelli ottenuti da alginato (19).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, va considerata anche la <strong>resistenza all\u2019usura<\/strong> dei modelli in gesso. I modelli ottenuti da impronte in alginato vengono generalmente colati con gessi di tipo III, i quali presentano caratteristiche meccaniche limitate in termini di durezza superficiale e resistenza all\u2019abrasione (14,20).<\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario, le impronte rilevate con PVS consentono l\u2019impiego di <strong>gessi di tipo IV<\/strong>, dotati di superiori propriet\u00e0 fisico-meccaniche (17,21). Tali caratteristiche risultano particolarmente rilevanti nelle fasi di verifica e di eventuale correzione occlusale dei restauri, in quanto garantiscono una maggiore stabilit\u00e0 dimensionale e una ridotta usura del modello durante le manovre di laboratorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, le impronte realizzate con sostituti dell\u2019alginato offrono una <strong>riproduzione pi\u00f9 liscia e dettagliata delle superfici<\/strong>, permettendo di ottenere modelli pi\u00f9 accurati e definiti e quindi una minore necessit\u00e0 di ritocchi (19).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 scegliere i sostituti dell\u2019alginato nella pratica clinica<\/h2>\n\n\n\n<p>In conclusione, sebbene l\u2019alginato rappresenti ancora oggi un materiale di largo impiego per semplicit\u00e0 d\u2019uso e basso costo, i sostituti di alginato a base di polivinilsilossano, grazie alla loro superiore stabilit\u00e0 dimensionale, resistenza meccanica e accuratezza riproduttiva, si pongono come <strong>valida alternativa<\/strong>, garantendo risultati pi\u00f9 affidabili e una gestione pi\u00f9 efficiente dei processi clinici e di laboratorio rispetto alle impronte in alginato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>costo di questi materiali<\/strong>, che risulta essere leggermente pi\u00f9 alto dell\u2019alginato, viene quindi compensato ampiamente dai vantaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Zhermack propone <a href=\"https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/freealgin-maxi-medium-body-fast-set-it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Freealgin<\/a>, il sostituto dell\u2019alginato che supera i limiti dei materiali tradizionali: offre precisione fino a 20 micron, stabilit\u00e0 dimensionale fino a 15 giorni e scansionabilit\u00e0 immediata senza opacizzanti. Pronto all\u2019uso in cartucce auto-miscelanti, riduce sprechi e ottimizza la praticit\u00e0 in studio.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><strong>References<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cervino G, Fiorillo L, Herford AS, Laino L, Troiano G, Amoroso G, et al. Alginate Materials and Dental Impression Technique: A Current State of the Art and Application to Dental Practice. Mar Drugs. 2018 Dec 29;17(1).<\/p>\n\n\n\n<p>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dilip A, Gupta R, Geiger Z. Dental Alginate Impressions. In: StatPearls. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Frey G, Lu H, Powers J. Effect of mixing methods on mechanical properties of alginate impression materials. J Prosthodont. 2005 Dec;14(4):221\u20135.<\/p>\n\n\n\n<p>4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alqattan WA, Alalawi HA, Khan ZA. Impression Techniques and Materials for Complete Denture Construction. Dental Health: Current Research. 2017 Jan 2;2016.<\/p>\n\n\n\n<p>5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Dreesen K, Kellens A, Wevers M, Thilakarathne PJ, Willems G. The influence of mixing methods and disinfectant on the physical properties of alginate impression materials. European Journal of Orthodontics. 2013 Jun 1;35(3):381\u20137.<\/p>\n\n\n\n<p>6.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ibrahim AA, Alhajj MN, Khalifa N, Gilada MW. Does 6 Hours of Contact With Alginate Impression Material Affect Dental Cast Properties? Compend Contin Educ Dent. 2017 Jun;38(6):e1\u20134.<\/p>\n\n\n\n<p>7.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Hydrogum 5 [Internet]. Zhermack. Available from: https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/hydrogum-5-it\/<\/p>\n\n\n\n<p>8.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Hydrocolor 5 [Internet]. Zhermack. Available from: https:\/\/www.zhermack.com\/it\/product\/hydrocolor-5-it\/<\/p>\n\n\n\n<p>9.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Inoue K, Song YX, Kamiunten O, Oku J, Terao T, Fujii K. Effect of mixing method on rheological properties of alginate impression materials. J Oral Rehabil. 2002 Jul;29(7):615\u20139.<\/p>\n\n\n\n<p>10.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sharif RA, Abdelaziz KM, Alshahrani NM, Almutairi FS, Alaseri MA, Abouzeid HL, et al. The accuracy of gypsum casts obtained from the disinfected extended-pour alginate impressions through prolonged storage times. BMC Oral Health. 2021 Jun 9;21(1):296.<\/p>\n\n\n\n<p>11.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; King BB, Norling BK, Seals R. Gypsum compatibility of antimicrobial alginates after spray disinfection. J Prosthodont. 1994 Dec;3(4):219\u201327.<\/p>\n\n\n\n<p>12.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Hamilton MJ, Vandewalle KS, Roberts HW, Hamilton GJ, Lien W. Microtomographic Porosity Determination in Alginate Mixed with Various Methods. J Prosthodont. 2010;19(6):478\u201381.<\/p>\n\n\n\n<p>13.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sayed ME, Gangadharappa P. Three-dimensional evaluation of extended pour alginate impression materials following variable storage time intervals and conditions. Indian J Dent Res. 2018 Aug;29(4):477\u201386.<\/p>\n\n\n\n<p>14.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Murata H, Kawamura M, Hamada T, Chimori H, Nikawa H. Physical properties and compatibility with dental stones of current alginate impression materials. J Oral Rehabil. 2004 Nov;31(11):1115\u201322.<\/p>\n\n\n\n<p>15.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gon\u00e7alves FS, Popoff D a. V, Castro CDL, Silva GC, Magalh\u00e3es CS, Moreira AN. Dimensional stability of elastomeric impression materials: a critical review of the literature. Eur J Prosthodont Restor Dent. 2011 Dec;19(4):163\u20136.<\/p>\n\n\n\n<p>16.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Nassar U, Oko A, Adeeb S, El-Rich M, Flores-Mir C. An in vitro study on the dimensional stability of a vinyl polyether silicone impression material over a prolonged storage period. J Prosthet Dent. 2013 Mar;109(3):172\u20138.<\/p>\n\n\n\n<p>17.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Heidari B, Vafaei F, Izadi A, Saleh A, Dehbani Z, Khazaei S. Effect of Contact Time Between Silicone Impression Materials and Stone on Dimensional Stability of Resultant Cast. Avicenna J Dent Res. 2013 Jun 25;5(1):20\u20135.<\/p>\n\n\n\n<p>18.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Gothwal G, Meena S, Padiyar UN, Sharma HK, Kaurani P, Singh DP. Comparative evaluation of elastic recovery of three different elastomeric impression materials on chemical disinfection and autoclaving: An in vitro study. J Indian Prosthodont Soc. 2019 Dec;19(4):345\u201352.<\/p>\n\n\n\n<p>19.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Boksman AL, DDS, FADI, Tousignant FG, CDT. Glidewell. Alginate Substitutes: Rationale for Their Use.<\/p>\n\n\n\n<p>20.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Morrow RM, Brown CE, Stansbury BE, deLorimier JA, Powell JM, Rudd KD. Compatibility of alginate impression materials and dental stones. J Prosthet Dent. 1971 May 1;25(5):556\u201366.<\/p>\n\n\n\n<p>21.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Millstein PL. Determining the accuracy of gypsum casts made from type IV dental stone. J Oral Rehabil. 1992 May;19(3):239\u201343.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019alginato \u00e8 da decenni uno dei materiali da impronta pi\u00f9 utilizzati nello studio odontoiatrico per impronte di studio, impronte di arcate antagoniste, impronte per modelli di lavoro nel caso di bite, dispositivi gnatologici e ortodontici, o anche per modelli preliminari in protesi rimovibile totale e parziale (1,2). 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