{"id":6469,"date":"2026-02-16T15:20:41","date_gmt":"2026-02-16T14:20:41","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=6469"},"modified":"2026-02-16T15:23:40","modified_gmt":"2026-02-16T14:23:40","slug":"bite-dentale-a-cosa-serve-tipologie-come-sceglierlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/studio\/bite-dentale-a-cosa-serve-tipologie-come-sceglierlo\/","title":{"rendered":"A cosa serve il bite dentale: tipologie e utilizzi"},"content":{"rendered":"\n<p>Il termine bite in odontoiatria crea molta confusione e, soprattutto i pazienti, spesso non lo utilizzano a dovere. Esiste una<strong> <\/strong>moltitudine di dispositivi che rientrano sotto la definizione di bite dentale, ciascuno con determinate caratteristiche, indicazioni e funzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La confusione deriva dalla grandissima quantit\u00e0 di dispositivi disponibili, dove anche la soggettivit\u00e0 del singolo dentista pu\u00f2 modificare la genesi, la forma e la funzione del dispositivo. Il glossario di protesi definisce il bite o placca occlusale come \u201c<strong>qualsiasi superficie occlusale artificiale rimovibile<\/strong> che influisce sulla relazione della mandibola con il mascellare, utilizzata a scopo diagnostico o terapeutico.\u201d (1)<\/p>\n\n\n\n<p>I bite dentali sono <strong>dispositivi intraorali o interocclusali rimovibili<\/strong>, progettati per coprire le superfici occlusali dei denti e modificare la relazione tra mascella e mandibola. (2,3) Il loro <strong>utilizzo \u00e8 indicato in diverse situazioni cliniche<\/strong> che coinvolgono la muscolatura masticatoria, l\u2019articolazione temporo-mandibolare (ATM), l\u2019usura dentale e l\u2019instabilit\u00e0 occlusale.<a id=\"_msocom_1\"><\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come scegliere il bite dentale pi\u00f9 adatto: principali utilizzi<\/h2>\n\n\n\n<p>Di seguito, le diverse indicazioni all\u2019utilizzo di questi dispositivi:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Disturbi temporo-mandibolari (DTM)<\/h3>\n\n\n\n<p>Una delle indicazioni pi\u00f9 classiche \u00e8 la <strong>gestione dei disturbi temporo-mandibolari (DTM)<\/strong>, che comprendono patologie dei muscoli masticatori, dell\u2019articolazione temporo-mandibolare (ATM) e delle strutture ad essa associate.<\/p>\n\n\n\n<p>I bite possono <strong>correggere disordini muscolo-articolari<\/strong> e modificare i rapporti occlusali per ridurre il carico sull\u2019articolazione. Le placche occlusali <strong>migliorano il movimento mandibolare<\/strong> e riducono l\u2019intensit\u00e0 del dolore nei pazienti con DTM. (4)<\/p>\n\n\n\n<p>Le placche di stabilizzazione hanno evidenziato <strong>benefici a breve termine<\/strong> &nbsp;per quanto concerne riduzione del dolore e miglioramento dell\u2019apertura orale. Tuttavia, col passare del tempo, gli effetti risultano simili ad altre terapie conservative. (5)<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, l\u2019utilizzo di un bite\/placca occlusale \u00e8 <strong>indicata nei pazienti con DTM che presentano dolore<\/strong>, limitazione dei movimenti mandibolari, tensione muscolare o click\/blocco articolare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Bruxismo e bite dentale<\/h3>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra indicazione molto diffusa delle placche occlusali \u00e8 la <strong>protezione dei denti dall\u2019usura<\/strong> dovuta ad abitudini parafunzionali come il <strong>bruxismo<\/strong> o il <strong>serramento<\/strong>. Questi dispositivi fungono da barriera tra le superfici dentali, riducendone il relativo attrito. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Le placche rigide a copertura totale possono <strong>ridurre sia gli episodi di bruxismo<\/strong>, che i sintomi riferiti dai pazienti, anche se i risultati variano tra i diversi tipi di bite. (6) Tuttavia, le evidenze ad oggi non sono sufficienti per raccomandare la terapia con il solo bite rispetto ad altre opzioni terapeutiche. (7)<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stabilizzazione occlusale \/ Pre-protesico \/ Trauma occlusale<\/h3>\n\n\n\n<p>Oltre a DTM e bruxismo, l\u2019utilizzo di un bite (di una placca) \u00e8 indicato nei casi di <strong>instabilit\u00e0 occlusale<\/strong>; ad esempio, prima di una riabilitazione complessa, nei cambiamenti della dimensione verticale o come step finale per la protezione occlusale di protesi o restauri. (3)<\/p>\n\n\n\n<p>Sono inoltre usate in caso di <strong>trauma occlusale<\/strong> per ridurre il carico articolare nei disturbi degenerativi dell\u2019ATM. (2) In questa indicazione la placca ha una funzione protettiva o stabilizzante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le principali tipologie di bite dentale<\/h2>\n\n\n\n<p>Esistono <strong>molte tipologie di bite dentale<\/strong>, classificate in base alla forma, alla funzione, alla copertura, al materiale e allo scopo terapeutico. (8)<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Placca di stabilizzazione (placca di Michigan)<\/strong><br>La placca di stabilizzazione, o placca di Michigan, <strong>copre l\u2019arcata superiore o inferiore<\/strong> e fornisce contatti occlusali uniformi, stabilizzando l\u2019occlusione e aiutando a controllare l\u2019attivazione della muscolatura. (3)L\u2019utilizzo di questa placca pu\u00f2 portare ad un <strong>miglioramento a breve termine del dolore<\/strong> e dell\u2019apertura di pazienti con DTM a componente muscolare.<br>\u00c8 indicata nei DTM muscolari, nelle parafunzioni e nei casi che richiedono stabilizzazione occlusale. \u00c8 la tipologia pi\u00f9 usata. (9)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Placca con appoggio anteriore<\/strong><br>Questo tipo <strong>copre solo i denti anteriori<\/strong> (incisivi e canini) e disclude i denti posteriori. Serve a ridurre il serramento e il carico posteriore. (8) \u00c8 indicato nei casi di iperattivit\u00e0 muscolare, gestione iniziale dei DTM o necessit\u00e0 di eliminare interferenze posteriori. La limitazione principale \u00e8 che i <strong>denti posteriori<\/strong>, non essendo inclusi nel dispositivo, <strong>tendono a sovra-erompere<\/strong> e a causare a lungo termine malocclusioni e tendenza all\u2019open-bite anteriore.<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Placca di riposizionamento mandibolare<\/strong><br>Grazie ad un particolare <strong>piano inclinato<\/strong>, questo dispositivo permette alla mandibola del paziente di riposizionarsi quando \u00e8 in occlusione (anteriormente, lateralmente..) per modificare il rapporto condilo-discale. (8)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Placche morbide o flessibili<\/strong><br>Realizzate in materiale termoplastico o silicone, garantiscono maggiore comfort e collaborazione del paziente, ma minore durata nel tempo e stabilit\u00e0 occlusale. (3)Sono indicate nei casi di bruxismo lieve o come terapia temporanea. Tuttavia, studi hanno mostrato che le placche rigide forniscono risultati pi\u00f9 efficaci nel trattamento dei DTM. (10)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Bite protettivo \/ sportivo<\/strong><br>Utilizzato per proteggere denti e\/o restauri durante attivit\u00e0 sportive di contatto. (3)<br>Ha uno scopo preventivo piuttosto che terapeutico.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Scelta del tipo di bite dentale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La decisione clinica come sempre deve basarsi sulla diagnosi, sull\u2019obiettivo terapeutico e sulla collaborazione del paziente. Anche la scelta del materiale, il tipo di arcata (superiore\/inferiore), e il periodo di utilizzo (notturno, diurno ecc..) ne influenzano la scelta.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Layton, D. M., Morgano, S. M., Muller, F., Kelly, J. A., Nguyen, C. T., Scherrer, S. S., &#8230; &amp; Ferro, K. J. (2023). Glossary of prosthodontic terms 2023. J Prosthet Dent, 130(4S1), e1-e126.<\/li>\n\n\n\n<li>Crout, D. K. (2016). <em>Anatomy of an occlusal splint.<\/em> The Academy of General Dentistry.<\/li>\n\n\n\n<li>Sachdeva, M., Mehta, J. N., &amp; Dalaya, M. (2019). <em>Occlusal splints: A review.<\/em> International Journal of Current Medical and Pharmaceutical Research, 5, 4032-4035.<\/li>\n\n\n\n<li>Najjar, A., et al. (2020). Efficacy of occlusal splints in the treatment of temporomandibular disorders: A systematic review of randomized controlled trials. Journal of Oral &amp; Facial Pain and Headache.<\/li>\n\n\n\n<li>Michelotti, A., Cecchetta, D., Farella, M., et al. (2017). Occlusal stabilization splint for patients with temporomandibular disorders: Meta-analysis of short and long term effects. Journal of Oral &amp; Facial Pain and Headache, 31(4), 363-376.<\/li>\n\n\n\n<li>de Baat, C., de Visscher, J. G. A. M., Habets, L. L. M. H., et al. (2024). <em>Comparative analysis of different types of occlusal splints for the management of sleep bruxism: A systematic review.<\/em> BMC Oral Health, 24, Article 29.<\/li>\n\n\n\n<li>Hardy RS, Bonsor SJ. The efficacy of occlusal splints in the treatment of bruxism: A systematic review. J Dent. 2021 May;108:103621. doi: 10.1016\/j.jdent.2021.103621. Epub 2021 Feb 27. PMID: 33652054.<\/li>\n\n\n\n<li>Albagieh H, Alomran I, Binakresh A, Alhatarisha N, Almeteb M, Khalaf Y, Alqublan A, Alqahatany M. Occlusal splints-types and effectiveness in temporomandibular disorder management. Saudi Dent J. 2023 Jan;35(1):70-79. doi: 10.1016\/j.sdentj.2022.12.013. Epub 2022 Dec 28. PMID: 36817028; PMCID: PMC9931504.<\/li>\n\n\n\n<li>Kuzmanovic Pficer J, Dodic S, Lazic V, Trajkovic G, Milic N, Milicic B. Occlusal stabilization splint for patients with temporomandibular disorders: Meta-analysis of short and long term effects. PLoS One. 2017 Feb 6;12(2):e0171296. doi: 10.1371\/journal.pone.0171296. PMID: 28166255; PMCID: PMC5293221.<\/li>\n\n\n\n<li>Amin A, Meshramkar R, Lekha K. Comparative evaluation of clinical performance of different kind of occlusal splint in management of myofascial pain. J Indian Prosthodont Soc. 2016 Apr-Jun;16(2):176-81. doi: 10.4103\/0972-4052.176521. PMID: 27141168; PMCID: PMC4837781.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il termine bite in odontoiatria crea molta confusione e, soprattutto i pazienti, spesso non lo utilizzano a dovere. Esiste una moltitudine di dispositivi che rientrano sotto la definizione di bite dentale, ciascuno con determinate caratteristiche, indicazioni e funzioni. 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