{"id":894,"date":"2019-09-20T14:26:33","date_gmt":"2019-09-20T12:26:33","guid":{"rendered":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/?p=894"},"modified":"2025-05-08T12:09:32","modified_gmt":"2025-05-08T10:09:32","slug":"disinfezione-e-sterilizzazione-degli-strumenti-una-guida-step-by-step","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/igiene\/disinfezione-e-sterilizzazione-degli-strumenti-una-guida-step-by-step\/","title":{"rendered":"Disinfezione e sterilizzazione degli strumenti: una guida step by step"},"content":{"rendered":"\n<p>All&#8217;interno di uno studio odontoiatrico tutti i dispositivi medici che vengono a diretto contatto con la persona e che possono provocare sanguinamento o piccole lesioni del derma o delle mucose devono essere sottoposti, dopo ogni utilizzo, a processo di sterilizzazione.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di prevenire la trasmissione delle malattie infettive tra i pazienti, il personale dello studio medico e del laboratorio odontotecnico, e viceversa. Poich\u00e9<strong> non esistono pazienti a \u201crischio speciale\u201d<\/strong>, tutti coloro che afferiscono alla clinica vengono considerati come portatori di patologia, fino a prova contraria. Ecco perch\u00e9 lo standard di igiene deve essere lo stesso per tutti i pazienti e il personale odontoiatrico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene venga applicato lo stesso iter procedurale per tutti i pazienti \u00e8 necessario prestare <strong>particolare attenzione a quattro importanti elementi <\/strong>particolarmente critici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la cura e l\u2019igiene delle mani del personale medico e paramedico che opera nella clinica<\/li>\n\n\n\n<li>strumenti appuntiti o taglienti contaminati<\/li>\n\n\n\n<li>superfici pi\u00f9 esposte al contatto con materiale biologico.<\/li>\n\n\n\n<li>frammenti di materiali dentari, liquidi biologici e nebulizzazione prodotto dallo strumentario<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Prima di procedere al protocollo della sterilizzazione dello strumentario \u00e8 necessario <strong>conoscere il grado di rischio infettivo del dispositivo <\/strong>che necessita di ripetuta manutenzione e preparazione; esistono infatti strumenti che, quando entrano a contatto con pelle o mucose, presentano tre gradi di criticit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ol style=\"list-style-type: upper-roman;\"><li><strong>non critico<\/strong>: a contatto con pelle o mucosa integra<\/li><li><strong>semi-critico<\/strong>: a contatto con pelle o mucosa non integra<\/li><li><strong>critico<\/strong>: penetrazione e contatto con il sangue<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Dopo aver compreso l\u2019importanza delle suddette premesse \u00e8 possibile procedere alla stesura della guida <strong>step by step<\/strong> per la disinfezione e sterilizzazione dello strumentario odontoiatrico:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Raccolta e trasporto<\/strong>: gli strumenti devono essere raccolti e trasportati indossando sempre&nbsp; gli appropriati Dispositivi di Protezione Individuale e utilizzando contenitori tali da proteggere sia il prodotto durante il trasporto che il conduttore da una involontaria contaminazione<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Decontaminazione<\/strong>: gli strumenti devono essere immersi immediatamente all&#8217;interno di una vaschetta contenente soluzione chimica disinfettante, avendo cura di rispettare accuratamente la concentrazione e i tempi di attivazione del prodotto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lavaggio<\/strong>: gli strumenti vengono accuratamente disassemblati e immersi in una soluzione\/formulazione <strong>detergente \u2013 disinfettante<\/strong>. Dopo la fase di immersione gli strumenti vanno spazzolati, utilizzando spazzole delicate rimuovendo eventuali residui di sostanze organiche e inorganiche. Il lavaggio pu\u00f2 avvenire manualmente, e attraverso l\u2019ausilio della vaschetta ad ultrasuoni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Risciacquo<\/strong>: gli strumenti adesso possono essere sciacquati sotto un getto di acqua corrente per rimuovere tutto il disinfettante.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Asciugatura<\/strong>: questa fase deve essere eseguita accuratamente perch\u00e9 uno strumento umido potrebbe compromettere il successivo processo di sterilizzazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Confezionamento<\/strong>: consiste nell&#8217;inserimento dei dispositivi medici in una confezione sterile (detta SBS, ovvero Sistema di Barriera Sterile) e ha lo scopo di mantenere sterile lo strumento fino al suo impiego. Alcuni strumenti possono non essere confezionati, purch\u00e9 abbiano grado I di criticit\u00e0 e vengano utilizzati nell&#8217;arco della giornata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Autoclave<\/strong>: gli strumenti vengono inseriti all&#8217;interno dell\u2019autoclave e vengono sterilizzati selezionando il programma adeguato; in questa fase vengono definitivamente inattivati tutti i microrganismi (spore comprese) rimasti sugli strumenti dopo i precedenti passaggi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Conservazione<\/strong>: a fine ciclo di sterilizzazione \u00e8 importante far attenzione che non siano presenti tracce di umidit\u00e0 sul materiale. In seguito, \u00e8 possibile conservare tutti i dispositivi medici sterili in luoghi asciutti e chiusi per garantirne la loro integrit\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Durante tutte le fasi del processo di disinfezione e sterilizzazione \u00e8 <strong>importantissimo indossare DPI<\/strong>, ovvero i Dispositivi di Protezione Individuale (camice monouso, copricapo, mascherine, occhiali\/visiera, guanti).<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em>Articolo a cura di Stefania Barbieri<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;interno di uno studio odontoiatrico tutti i dispositivi medici che vengono a diretto contatto con la persona e che possono provocare sanguinamento o piccole lesioni del derma o delle mucose devono essere sottoposti, dopo ogni utilizzo, a processo di sterilizzazione.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":921,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"rs_blank_template":"","rs_page_bg_color":"","slide_template_v7":"","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-igiene"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=894"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6025,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/894\/revisions\/6025"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazine.zhermack.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}